sabato 6 aprile 2013

Rolling safari

In questi giorni sto lavorando ad un post piuttosto impegnativo, che riassumerà diverse informazioni sulla concimazione, ma essendo un argomento piuttosto vasto e probabilmente molto noioso da leggere un sabato senza pioggia (soprattutto per chi non ama il giardinaggio), preferisco prendermi ancora un pò di tempo e pubblicarlo più avanti, anche se il momento giusto per concimare è proprio ora.
In attesa del post annunciato, oggi voglio condividere qualcosa di più rilassante e simpatico, che ho trovato su Repubblica.it qualche settimana fa, e sta avendo grande successo.


Alcuni promettenti studenti tedeschi della Film Academy Baden-Württemberg hanno realizzato un sorprendente corto per partecipare ad un Festival dedicato all'animazione, che si svolge proprio questo mese a Stoccarda.
Hanno avuto la brillante idea di immaginare le vicissitudini quotidiane degli animali della savana, in una forma fisica un pò diversa da quella reale.


Il breve esilerante video che si trova in rete, della durata di nemmeno due minuti, è il trailer di alcuni corti animati realizzati dai ragazzi, in cui i predatori e le prede, nella lotta per la sopravvivenza, sono rallentati in ogni movimento da un'imbarazzante obesità.

Il corto è diventato un cult ancora prima di arrivare al festival e si sta spianando la strada verso una lunga serie di premi.
Giudicate anche voi se non li merita tutti!

mercoledì 3 aprile 2013

Farfalle al museo



Dal 29 marzo a Londra, è stata aperta un'esposizione particolare che ha attirato immediatamente la mia attenzione. 
Si tratta della mostra "Sensational Butterflies", allestita in una struttura affiancata al Museo di storia naturale, in cui si potranno ammirare oltre 400 farfalle e falene tropicali, mentre volano libere tra i visitatori.
 

La parte più interessante dell'iniziativa è che chi entra alla mostra, potrà vivere la straordinaria sensazione di interagire con tantissime farfalle diverse.

Le immagini che girano in rete parlano da sole!!!


 

lunedì 1 aprile 2013

Forsizie in fiore o raggi di sole?

Le forsizie sono tra i primi arbusti che fioriscono a inizio primavera, e la profusione di fiori gialli preannuncia l'aumentare delle temperature.

Non aspetto altro!


 

Considerata una delle piante da siepi più generose per la sua rigogliosa e precoce fioritura, è un bel colpo d'occhio nei giardini non ancora verdissimi.
I numerosissimi fiorellini gialli, oltre a rallegrare lo spirito, emanano un'intensa profumazione.

Questo arbusto caducifoglio di grandi dimensioni,
classificato nella famiglia delle Oleaceae cioè la stessa degli ulivi, appartiene al genere delle angiosperme, ed è originaria dell'Asia orientale; una sola delle 11 specie è nativa dell'Europa.
Il suo strano nome, precisamente Forsythia, deriva da Mr. Forsyth, botanico e giardiniere, fondatore della Reale Società di Orticoltura a Londra, rinomata associazione botanica del Settecento.

Si tratta di un arbusto rustico, poiché sopporta le gelate invernali senza bisogno di ripari, oltre al caldo e la siccità estivi, e si sviluppa senza problemi in qualsiasi terreno.
Ideale per coprire ampie zone in poco tempo, grazie alla sua crescita rapida, non ha particolari esigenze, se non l'indispensabile potatura.



Le foglie decidue sono opposte, di colore verde e di forma oblunga; i rami sono ricoperti di una corteccia di colore marrone-grigiastro e dall’aspetto ruvido.
I fiori a quattro petali, di forma tubolare e di colore giallo zolfo, sbocciano a gruppetti poco prima del fogliame, nel mese di marzo-aprile secondo la zona, sui rami più recenti prodotti durante l'estate.
Quando piove i fiori diventano pendenti per proteggere gli organi riproduttivi dall’umidità. Terminata la fioritura, sulla pianta compaiono frutti che contengono semi alati, in grado di disperdersi anche a grandi distanze.

Per ottenere fioriture rigogliose è fondamentale evitare le potature invernali.

Quella in foto qui sotto è la siepe di forsizia del giardino confinante al nostro, di proprietà di mio cugino.
Abbiamo la fortuna di potere godere della vicina fioritura, senza dover provvedere alla sua cura.
Non avendo mai provveduto a mettere una recinzione di divisione tra la nostra e la sua proprietà, sembra quasi far parte del nostro giardino, costituendo una bella barriera colorata.


 

Come già accennato la forsizia è un arbusto di facile coltivazione.
Si mettono a dimora in autunno, quando il terreno è ancora caldo e l’apparato radicale può svilupparsi adeguatamente prima del riposo invernale, oppure all'inizio della primavera nelle zone più calde, ricordandosi di agggiungere al terriccio del concime organico, come il compost o lo stallatico pellettato.
Predilige posizioni soleggiate, in quanto se posta in ombra completa, tende a fiorire in modo stentato.
Le piante generalmente non superano i 3 metri d'altezza.
 

sabato 30 marzo 2013

Una Pasqua... stellata!

Doveva arrivare Pasqua per poter ammirare la fioritura della magnolia stellata!

Questa primavera, molto piovosa e fredda, sta ritardando di diverse settimane tutte le fioriture nel mio giardino e non solo nel mio.
La magnolia che solitamente a inizio marzo apre le sue grandi corolle, sta piano piano sbocciando soltanto ora!

Purtroppo, a causa del cielo bigio e della pioggia che non pare dare tregua, non ho acquisito nuove foto a testimonianza della bellezza di questa emozionante fioritura, ma ho pensato di riprendere le immagini inedite scattate da Francesco l'anno scorso alla nostra magnolia stellata per augurare a tutti Buona Pasqua!


giovedì 28 marzo 2013

Che Messer Tulipano abbia inizio!

Dal 30 marzo al 1 maggio 2013  
torna al Castello di Pralormo l'evento dedicato ai tulipani!

 


In occasione della XIV edizione, quest'anno accanto alla spettacolare fioritura di migliaia di bulbi di tulipani di tutti le fogge e i colori, il parco accoglie anche ranuncoli, preziose orchidee nella serra antica e una sezione dedicata agli orti creativi e alle piante da terrazzo.

Ogni fine settimana, oltre a poter godere di una passeggiata rilassante tra i tappeti fioriti, troverete degustazioni e laboratori, con animazioni e intrattenimenti per grandi e piccoli. 
L’antica cascina Castellana, come ogni anno, ospiterà un’ampia zona per gli acquisti di fiori primaverili, ma anche per assaggi golosi, oltre a promuovere un concorso di Cake Design e una divertente esposizione di torte.


La manifestazione coinvolge tutto il parco del Castello, e che parco!

 

Progettato in stile inglese nel XIX secolo, di gusto romantico, dall’architetto paesaggista di corte, Xavier Kurten, conta diversi alberi secolari, tra i quali cedri, querce e tigli, tassi, aceri, che sono stati assolutamente rispettati nella creazione dell'ultimo assetto, creando numerose aiuole fiorite che serpeggiano intorno ad essi, per creare perfetti effetti cromatici.
Il posizionamento degli alberi, oltre alla funzione decorativa per l’alternarsi dei colori nelle diverse stagioni, ha lo scopo di attirare alcune specie di uccelli per poterne ascoltare il canto.  
Nel sottobosco si possono ammirare distese di muscari e di narcisi e nelle zone ombrose si trovano le bulbose dai colori più scuri che temono i raggi del sole,
Tra sentieri che si snodano curvi e le zone coltivate a prato si incontrano due specchi d’acqua nei quali confluiscono le acque piovane raccolte dai tetti del castello e delle pertinenze.


La splendida serra in vetro e ferro costruita dai Fratelli Lefebvre di Parigi, (che ricordo come una vera e propria meraviglia), sembra un giardino segreto.
Addossata alle mura del castello, posta in pieno sole, ospita piante e fiori che soffrono il freddo invernale, come agrumi, orchidee e altre varietà tropicali, piante da interni o fioriture precoci.



martedì 26 marzo 2013

L'intelligenza dei gatti



È una notizia recente, dimostrata da uno studio condotto dal New Scientist sia sui cani che sui gatti, che il cervello di questi ultimi possiede il doppio dei neuroni rispetto a quello dei cani, sebbene sia più piccolo in dimensioni.
Secondo queste ricerche, il cervello felino, sarebbe molto simile a quello umano per struttura e funzione. 
Pare addirittura che i gatti riescano ad elaborare le emozioni come la gioia, la tristezza, la rabbia o la paura, in modo molto simile all'uomo.
Inoltre, grazie al tipo di intelligenza molto pratica e diretta, hanno la capacità di risolvere problemi, di adattarsi a differenti situazioni e di processare le informazioni in modo simile ad un tablet.


Il cervello dei gatti per restare attivo, ha bisogno di un continuo flusso d’informazioni e di stimoli provenienti dal loro ambiente; il gioco ad esempio, che sia con palle colorate, fili di lana o il nascondino, ne favoriscono l’apprendimento e lo aiutano a sviluppare il suo potenziale intellettivo.

 

Gli esseri umani si distinguono dalle specie animali perché riescono a costruire relazioni, ma secondo questo recente studio, anche i gatti non se la cavano male in proposito. 
Ho sempre pensate che questi animali fossero in grado di riconoscere l'umore di una persona, ed è proprio cosi!
Il gatto ha anche un’ottima memoria ed elevate doti di apprendimento!
 
 

Osservando e imitando i comportamenti umani, il gatto, perseverando giorno dopo giorno, impara determinati gesti, come aprire le porte o accendere le luci.

sabato 23 marzo 2013

Mahonia in bocciolo



Quello di cui sto per scrivere è l'ennesimo arbusto sempreverde presente nel mio giardino, ma con qualche differenza rispetto agli altri già trattati. 
Si chiama mahonia japonica e come dice il nome proviene dal Giappone.
È un arbusto di taglia media e di forma tondeggiante, molto apprezzato in quanto resistente sia al freddo che al caldo, difficilmente attaccato dai parassiti, che si accontenta dell'acqua piovana una volta adulto e che produce una bella fioritura a fine inverno seguite da bacche decorative nei mesi estivi.

Esistono molte varietà di mahonia, ma la japonica è senza dubbio la più bella.

Il suo fogliame nonostante sia sempreverde, cambia colore secondo la stagione, infatti è verde intenso in estate, ma diventa rosso acceso appena sente le prime gelate, fino a ritornare piano piano di nuovo verde con l'innalzarsi delle temperature primaverili.


Le foglie sono lucide e coriacee, con margine leggermente spinoso ed è meglio indossare i guanti quando ci si avvicina per eventuali interventi di potatura o trattamenti per non rischiare di pungersi.
Il suo fusto è scuro e liscio.

 
Come ho già accennato, proprio all'inizio della primavera produce vari boccioli, (in questo momento la nostra mahonia ne è carica) che si trasformano in piccoli grappoli di fiori a stella, dal profumo fragrante e di colore giallo-limone, che attirano api e altri insetti utili.
Il profumo di questi fiorellini è facilmente percettibile essendo ancora poche nel giardino di marzo le piante già fiorite.
 

giovedì 21 marzo 2013

Aspettando nuovi inquilini



Come ho già scritto più volte nei vari post che ho dedicato con grande gioia agli uccellini, le casette nido vanno posizionate fuori prima possibile, in modo da dare il tempo agli uccellini di ispezionarle e di capire se possono fidarsi a sceglierle come nido, prima che inizi la stagione della cova.
Inoltre bisogna seguire una serie di precauzioni, come l'altezza antigatto, l'inclinazione verso il basso, i buchi di drenaggio, la regolazione del foro, l'orientamento, ecc. ecc., spiegate nel dettaglio proprio nell'articolo relativo alle casette nido pubblicato l'ottobre scorso. 

Dopo aver messo in atto tutte le misure necessarie per fare in modo che le nostre casette nido offrissero la massima ospitalità, (all'epoca ne avevamo solo due) l'estate scorsa quella arancione della prima foto, posta tra le fronde dell'ontano, aveva riscosso un notevole successo ed era talmente piaciuta ad una coppia di cinciallegre da costruirci il nido.
Vi ricordate le foto che siamo riusciti a scattare alla cincia durante la preparazione del giaciglio dove deporre le uova?
Che emozione quel giorno!
Rinfrescatevi la memoria, leggete, ma soprattutto guardate: Cinciallegre al lavoro!
Per non parlare dell'immensa gioia quando facendo giardinaggio un sabato mattina abbiamo sentito i flebili cinguetii di diversi individui dentro alla casetta! Piccole cinciallegre in arrivo

Spero tanto che quest'anno i pennuti frequentatori del giardino (e sono tanti) ci ridiano la stessa fiducia e utilizzino tutte le casette, predisposte per loro con grandi aspettative!
In questo momento ce ne sono ben 6 !!!
Un paio le ha costruite mio suocero proprio per noi (vedi seconda e terza foto), è stato bravo vero?

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