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giovedì 23 maggio 2013

Do not disturb!


Le mie casette non saranno belle come quelle davvero adorabili della foto qui sopra presa dal web, ma sicuramente funzionano, ... o almeno una!
La casetta verde installata all'inizio della primavera sul ciliegio giapponese quando non era completamente mimettizzata tra le fronde come ora, (Aspettando nuovi inquilini), è sicuramente occupata!

Ne abbiamo la certezza ormai da almeno un mese, avendo notato più volte fin dall'inizio di marzo, l'instancabile spola della cinciallegra che l'ha scelta come nido, senza dubbio un segnale inequivocabile.


A quanto pare le cinciallegre sono le maggiori frequentatrici del giardino e anche la primavera scorsa hanno nidificato in una delle nostro casette (Cinciallegre al lavoro) dandoci l'occasione di scattare foto incredibili che vi consiglio di sbirciare, se vi sono sfuggite.
Ecco un assaggino....


Sia io che Francesco abbiamo provato ad avvicinarsi diverse volte silenziosamente al ciliegio, e se c'è silenzio si sente un tenerissimo pigolare, che fa presumere la presenza dei nuovi nati e farebbe venire voglia di curiosare più da vicino. 
Mi trattengo dal farlo solo per non insospettire la madre dei piccoli uccellini, che se sentisse l'odore umano molto vicino al nido, potrebbe percepirlo come pericolo ed abbandonarli.
Non vorrei mai e poi mai essere responsabile di una crudeltà del genere!

Se volete appronfodire l'argomento "casette nido" e cercate informazioni tecniche su posizionamento, tipologia, ecc. leggete: Un giardino per gli uccellini

Purtroppo le fotografie scattate alla casetta verde seminascosta, non riescono a cogliere la meraviglia che ci si nasconde dentro, però se avete una buona vista, noterete la cinciallegra entrare ed uscire, probabilmente per portare cibo ai nidiacei affamati.
La vedete la coda della cinciallegra che è appena entrata nel foro della casetta?
E qui scorgete la testina della cinciallegra che sta per uscire dalla casetta?

Non posso mostrarvi nulla di più, per ora.
Certo sarebbe stato più facile sbirciare dentro, se invece di una singola casetta fosse stato il geniale condominio per uccellini, come quello giapponese ideato dalla Nendo pubblicato nel post di settembre, dotato di un oblò sul retro per l'osservazione della vita famigliare dei piccoli ospiti!

Visto che chi mi segue da tempo sarà curioso di conoscere anche la situazione delle altre casette, sappiate che non ho ancora notato alcun movimento sospetto... :-(
Tuttavia non è detta l'ultima parola: la stagione degli accoppiamenti è appena iniziata! 

Chissà cosa sta succedendo là dentro!
Come vorrei, ad esempio, vedere i piccoli spiccare il primo volo; mi renderebbe strafelice!
Ciò richiederebbe il supporto di tecnologia che non posseggo, tipo una fototrappola, oppure un appostamento di diverse ore in giardino cammuffata da cespuglio, che, causa mancanza di tempo e allergia che non mi da tregua, non è proprio il caso che mi prodighi a fare.
Sfrutterò il prossimo weekend per fare altre caute perlustrazioni e altri speranzosi scatti, e chissà ....forse sarò più fortunata!

L'importante è che gli uccellini stiano bene e che niente e nessuno possa disturbarli....

Mi auguro che non debba mai assistere ad una scena del genere!


giovedì 21 marzo 2013

Aspettando nuovi inquilini



Come ho già scritto più volte nei vari post che ho dedicato con grande gioia agli uccellini, le casette nido vanno posizionate fuori prima possibile, in modo da dare il tempo agli uccellini di ispezionarle e di capire se possono fidarsi a sceglierle come nido, prima che inizi la stagione della cova.
Inoltre bisogna seguire una serie di precauzioni, come l'altezza antigatto, l'inclinazione verso il basso, i buchi di drenaggio, la regolazione del foro, l'orientamento, ecc. ecc., spiegate nel dettaglio proprio nell'articolo relativo alle casette nido pubblicato l'ottobre scorso. 

Dopo aver messo in atto tutte le misure necessarie per fare in modo che le nostre casette nido offrissero la massima ospitalità, (all'epoca ne avevamo solo due) l'estate scorsa quella arancione della prima foto, posta tra le fronde dell'ontano, aveva riscosso un notevole successo ed era talmente piaciuta ad una coppia di cinciallegre da costruirci il nido.
Vi ricordate le foto che siamo riusciti a scattare alla cincia durante la preparazione del giaciglio dove deporre le uova?
Che emozione quel giorno!
Rinfrescatevi la memoria, leggete, ma soprattutto guardate: Cinciallegre al lavoro!
Per non parlare dell'immensa gioia quando facendo giardinaggio un sabato mattina abbiamo sentito i flebili cinguetii di diversi individui dentro alla casetta! Piccole cinciallegre in arrivo

Spero tanto che quest'anno i pennuti frequentatori del giardino (e sono tanti) ci ridiano la stessa fiducia e utilizzino tutte le casette, predisposte per loro con grandi aspettative!
In questo momento ce ne sono ben 6 !!!
Un paio le ha costruite mio suocero proprio per noi (vedi seconda e terza foto), è stato bravo vero?

mercoledì 24 ottobre 2012

Preparate le casette nido prima del freddo!


Il periodo migliore per posizionare le casette (o cassette) nido per gli uccelli è il mese di ottobre.
La cassetta, aderendo al tronco dell’albero simula il nido abbandonato dal picchio e proprio per questo motivo può essere scelto da tutte quelle specie di uccelli che preferiscono nidificare all’interno di nicchie o fori degli alberi, che in pianura sono principalmente cinciallegra, cinciarella, scricciolo, upupa, civetta, assiolo.
Sarà il maschio che dovrà ispezionarla per sceglierla, se adeguata, come rifugio in inverno e come nido nella bella stagione.

Tra gli scopi dei nidi artificiali c'è quello di sopperire alla diminuzione dei nidi naturali, causa le inadeguate strutture dei nuovi contesti urbani e altre problematiche che ho già approfondito in precedenti post.
Inoltre posizionare nel proprio spazio verde le casette nido o le mangiatoie portasemi, offre la possibilità di contatto diretto con la vita selvatica, permettendo l'osservazione ravvicinata di tanti tipi di uccelli,
in maniera non invadente, contribuendo alla loro nutrizione.

Oltre allo scopo naturalistico, i nidi artificiali sono validi alleati nella lotta biologica alle zanzare o ad altri insetti dannosi, sia in campo agricolo che in città, grazie alla frequentazione da parte degli uccelli insettivori o dei pipistrelli, oppure nel caso dei rapaci, per la lotta ai roditori o ai piccioni. 
In alcune città, ad esempio, è stata incentivata la nidificazione dei rapaci non solo per il scongiurare la proliferazione dei piccioni, ma anche per limitare gli assembramenti sugli edifici e sui monumenti.
Le casette o cassette nido possono essere acquistate in negozi specializzati per animali o presso i garden center ben forniti, oppure essere facilmente realizzate se siete abili con il faidatè, magari utilizzando materiale di risulta o riciclando oggetti nati per altri usi; la cosa che conta è seguire alcune regole fondamentali che spiegherò più avanti.

Intanto potete prendete spunto da queste originali strutture trovate in esposizione e vendita presso gli stand della mostra Nel Segno del Giglio di Colorno.
Alcune sono fatte a forma di torretta, altre a forma di granaio, altre ancora hanno addirittura il balconcino!

lunedì 15 ottobre 2012

Nel Segno del Giglio - Fall edition!



Ce l'ho fatta!
Ebbene si. Non mi sono lasciata scappare la versione autunnale della mostra mercato di fiori e piante "Nel segno del Giglio" presso il Parco della Reggia di Colorno.
Nonostante la giornata incerta e il raffreddore di Francesco eravamo decisi ad andare, siamo andati e non ce ne siamo pentiti... anzi!
Gli stand presenti erano in numero decisamente inferiore rispetto alla seguitissima edizione primaverile, ma sempre molto curati e ben forniti, con diverse piacevoli sorprese.

 

Questa edizione era orientata soprattutto verso le rustiche in generale, piante con poche esigenze, ma facili da coltivare e adatte, per i costi di mantenimento, al periodo economico che stiamo vivendo.

Oltre alle esposizioni di piante anche chi non era particolarmente interessato al giardinaggio ha trovato valide alternative in stand vari, come quello dedicato alle zucche e ai prodotti da esse derivati, quello delle spezie, quello dei cosmetici e creme a base di latte di asina, un paio con tessuti, trapunte e tappeti, quelli meravigliosi di brocantage e arredi da esterni, ecc.  

I miei preferiti però erano quelli ricchi di fiori e piante ovviamente!

mercoledì 19 settembre 2012

Un condominio per uccellini

Che idea geniale!
Uno studio di designer giapponesi di nome Nendo ha ideato una struttura pensata per fare da nido a decine di uccelli.
È una specie di condominio costituito da ben 78 casette per la nidificazione, il tutto sospeso su un grande albero nella foresta di Komoro City, presso l'Ando Momofuku Center, vicino a Nagano.
Questo "bird-apartment" realizzato da Kengo Kuma & Associates,  è stato studiato in modo tale da poter osservare gli uccelli quando si trovano all'interno senza spaventarli.
Da una parte infatti la struttura si presenta con la facciata di casette assemblate e dall'altra con una scala appoggiata all'albero, che consente l'accesso per una sola persona alla volta, attraverso un oblò grande abbastanza; una volta dentro, il birdwatcher di turno potrà sbirciare la quotidianità dei volatili ospiti attraverso dei piccoli fori fatti appositamente nella parete, senza essere visto.
Chissà che spettacolo si vede!



venerdì 15 giugno 2012

Piccole cinciallegre in arrivo!


La casetta nido sull'albero del mio giardino ora è diventata affollata! Ne sono sicura!

Quando si avvicinano le cinciallegre adulte, si sentono tanti teneri e concitati cip cip che vengono dall'interno!
Si scorge chiaramente la cinciallegra maschio che fa i suoi voli avanti e indietro portando cibo dentro la casetta, ma i piccoli
purtroppo non li ho ancora visti!


sabato 5 maggio 2012

Cinciallegre al lavoro

Due cinciallegre stanno facendo il nido nella casetta arancione!

La cinciallegra si affaccia dalla sua nuova casetta
Un paio di mesi fa abbiamo posizionato la seconda casetta nido sull'ontano del giardino ad un'altezza di circa tre metri seguendo le istruzioni trovate sul web.
Sabato finalmente abbiamo notato movimenti inequivocabili.
Ci siamo avvicinati ed ecco la sorpresa!
Due cinciallegre portavano erba del prato appena tagliato dentro alla casetta attraverso il foro per costruire il nido.
Che gioia constatare che tutti i piccoli gesti fatti per creare un giardino per gli uccellini è davvero servito....
Guardate questo laborioso uccellino come si dà da fare per creare un nido ideale...

giovedì 5 aprile 2012

Un giardino per gli uccellini

Non c'è nulla di più divertente e rigenerante di vedere gli uccellini ogni giorno nel proprio giardino!

Per me è un rimedio straordinario contro lo stress....
Creare un giardino ideale per uccellini selvatici è facile ed appagante.
Il mio giardino lo è diventato grazie a poche misure adottate già dall'inverno... 
Volete sapere come?

martedì 7 febbraio 2012

Evviva gli uccellini!


Da un paio di settimane, visto il freddo e la neve che copre il mio giardino, essendo preoccupata per gli uccellini selvatici in difficoltà per la mancanza di cibo, ho provato a mettere dei semi per uccelli di piccola taglia sul balcone, con un successo veramente insperato!
L'idea del blog è partita proprio da questa esperienza appagante e divertente.

Non avrei mai creduto che nel mio giardino ci fossero tanti tipi di uccelli selvatici mai notati prima, e oltretutto così belli... e così affamati!
Ormai ho imparato a riconoscerli, osservandoli semplicemente dalla mia finestra, notando le differenza tra cinciallegra e cinciarella, il comportamento più pigro e pacifico del fringuello, l'estremo timore del pettirosso, e molti altri atteggiamenti, spiandoli tra un voletto e l'altro.
In cambio di pochi semi mi regalano tanti attimi di gioia e allegria, per non parlare del cinguettio di sottofondo è molto piacevole e scalda il cuore in quest'inverno così freddo.

Spero di essere di ispirazione ad altre persone che, con poco dispendio di tempo e di denaro, potrebbero aiutare questi vivaci amici, almeno fino alla primavera, quando riusciranno a trovare cibo da soli.
Non serve avere un giardino, basta un terrazzo o addirittura un davanzale per mettere qualche seme, o frutta secca che si trova già in casa, oppure briciole di biscotti o di formaggio (il pane va bene solo per i passerotti ma in mancanza di meglio...).
Anche il WWF ha fatto un appello in questo senso!

Ogni zona d'Italia ha uccelli stanziali diversi, ma addirittura a pochi chilometri di distanza si possono ricevere ospiti diversi, quindi probabilmente potreste vedere uccellini che mai visti prima, vivaci e affamati, bisognosi del vostro aiuto.
Fra un paio di mesi al massimo faranno le prime covate, quindi è il momento per riempirgli il pancino e mettersi in forza, a maggior ragione con il freddo che fa!
Un'altra ottima idea è mettere delle casette nido sugli alberi o le recinzioni (ad altezza anti gatto) per dare la possibilità a loro di ispezionarle, per decidere se deporvi le uova al momento giusto.
Io l'ho fatto e pare che le stiano "studiando", specialmente nelle giornate di sole, forse perché sentono l'avvicinarsi della primavera.
Quindi.... organizzatevi per tempo!
Nel frattempo guardate lo spettacolo che ci regala la natura.

Questa è la cinciarella Rusty, che chiamo così perché ha un buffissimo ciuffo che lo fa sembrare un adolescente ribelle. Non è troppo simpatico?
E ancora tante foto di uccellini straordinari...
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