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sabato 6 aprile 2013

Rolling safari

In questi giorni sto lavorando ad un post piuttosto impegnativo, che riassumerà diverse informazioni sulla concimazione, ma essendo un argomento piuttosto vasto e probabilmente molto noioso da leggere un sabato senza pioggia (soprattutto per chi non ama il giardinaggio), preferisco prendermi ancora un pò di tempo e pubblicarlo più avanti, anche se il momento giusto per concimare è proprio ora.
In attesa del post annunciato, oggi voglio condividere qualcosa di più rilassante e simpatico, che ho trovato su Repubblica.it qualche settimana fa, e sta avendo grande successo.


Alcuni promettenti studenti tedeschi della Film Academy Baden-Württemberg hanno realizzato un sorprendente corto per partecipare ad un Festival dedicato all'animazione, che si svolge proprio questo mese a Stoccarda.
Hanno avuto la brillante idea di immaginare le vicissitudini quotidiane degli animali della savana, in una forma fisica un pò diversa da quella reale.


Il breve esilerante video che si trova in rete, della durata di nemmeno due minuti, è il trailer di alcuni corti animati realizzati dai ragazzi, in cui i predatori e le prede, nella lotta per la sopravvivenza, sono rallentati in ogni movimento da un'imbarazzante obesità.

Il corto è diventato un cult ancora prima di arrivare al festival e si sta spianando la strada verso una lunga serie di premi.
Giudicate anche voi se non li merita tutti!

venerdì 15 marzo 2013

Natura fashion

Negli ultimi anni in Europa sono state avviate diverse fattorie di allevamenti di alpaca, ed alcune sono arrivate alla ribalta della cronaca per motivi diversi, troppo divertenti per non essere citati in questo blog.

L'Alpaca-Land Farm in Austria, ad esempio, è diventata famosa per il singolare e divertente look con cui gli allevatori hanno tosato questi teneri camelidi originari delle Ande, in vista del caldo dell'estate scorsa.
Date un'occhiata alle fashion-alpaca qui sotto. 
Io le ho trovate troppo buffe!!!







Un'altra immagine che mi ha attirato è quella della strana coppia che vedete qui sotto, fotografata da Patrick Pleul presso l'allevamento Alpaca Park, nella cittadina rurale di Arendsee, nel nord della Germania.

Quello a destra è l'agricoltore tedesco Bernd Funke, che dal 2005 ha inizato con la moglie ad allevare questi affettuosi animali, per ricavarne soprattutto lana, e quella a sinistra invece è una delle sue alpaca predilette.



mercoledì 13 febbraio 2013

♥ Amori speciali ♥

Quest'anno per la festa degli innamorati voglio celebrare l'amore del mondo animale attraverso le stupende immagini di coppie di animali molto diversi tra loro, accomunati dallo scambio di coccole sotto l'occhio indiscreto e fortunato dei fotografi naturalistici.



Nel regno animale il corteggiamento è un comportamento istintivo indispendabile, che serve a comunicare la disponibilità all’accoppiamento. 
Ogni specie adotta comportamenti diversi, ma sono tutte espressioni d'amore!

Sono gli uccelli quelli che compiono cerimonie di corteggiamento tra le più complesse.
Essendo particolarmente marcata la differenza di piumaggio tra maschio e femmina la maggior parte degli uccelli maschi esibisce colorazioni sgargianti e comportamenti particolari.
Alcuni uccelli cantano in duetto, altri fanno spettacolari danze rituali mostrando le parti del corpo maggiormente colorate.



Gli uccelli giardinieri costruiscono delle piccole capanne e le adornano con oggetti vistosi, come semi e bacche colorati, gusci di chiocciole, fiori, ecc. e appena si avvicina una femmina si esibiscono per conquistarla!
Altri uccelli maschi offrono alla femmina materiale utile per la costruzione del nido.
In rare specie invece i ruoli sono invertiti e il corteggiamento è condotto dalla femmina, ma solo se possiede colorazioni più vistose del maschio.
La maggior parte degli insetti invece attirano il partner emettendo sostanze odorose, segnali sonori o offrendo cibo.



Le immagini che seguono sono state pubblicate da National Geographic e sono state scattate dai citati fotografi, che ritraggono animali felici in teneri atteggiamenti.

Momenti perfetti da guardare e riguardare nel giorno di SAN VALENTINO!

♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥

sabato 2 febbraio 2013

2 febbraio: il giorno della marmotta!

La marmotta è un mammifero che vive in ambienti montani e si costruisce profonde e articolate tane sotterranee, scavando nel terreno grazie a forti unghie, in cui in inverno si ripara durante in letargo, solitamente insieme alla sua famiglia.
Ha una pelliccia folta e ruvida, di colore grigio-bruno, e una lunga coda scura e pelosa.
Pur essendo un roditore piuttosto pesante e dagli arti corti, riesce a correre, a saltare ed arrampicarsi tra le rocce con straordinaria velocità ed agilità.
Possiede due denti incisivi molto sviluppati ed emette un fischio molto acuto quando è impaurita.


Vi sto parlando di nuovo di questo simpatico animaletto perché oggi, 2 febbraio, è  il Giorno della Marmotta!


Si tratta di una festa celebrata negli Stati Uniti e nel Canada, ma di origine europea.
La prima volta che venne festeggiato questo giorno fu l'anno 1887, esattamente nel villaggio di Punxsutawney, in Pennsylvania.
La tradizione fu portata in America dagli emigranti di lingua germanica, che erano soliti prevedere il tempo con sistemi non scientifici, basati sugli eventi naturali e sui comportamenti degli animali (orsi e tassi).
Secondo questa curiosa tradizione molto seguita, se una marmotta scelta per l'occasione, (animale tipico della zona) esce dal suo rifugio e non riesce a vedere la sua ombra, causa il tempo nuvoloso, l'inverno finirà presto; se invece al contrario la giornata è serena, e la marmotta si spaventa vedendo la sua ombra, questa emette il suo caratteristico fischio, e torna di corsa nella sua tana, per continuare tranquilla il suo letargo, perché ciò significa che l'inverno continuerà per altre sei settimane.

Il 2 febbraio nella meteorologia non è una data casuale, bensì è esattamente a metà tra il solstizio d'inverno, 22 dicembre, e l'equinozio di primavera, 20 marzo.

 

Ogni anno il rituale del Groundhog Day, ha inizio alle 7.30 del mattino, quando la marmottina di Punxsutawney, di nome Phil, viene svegliata dal sindaco della ridente cittadina che con un gruppo di delegati vestiti di tutto punto, bussa con un bastone alla porta della tana.
Tutta la cerimonia avviene davanti a diverse migliaia di visitatori, turisti, curiosi e giornalisti, che si riuniscono davanti alla tana, che si trova in un grande parco sulla collina di Gobbler’s Knob, in attesa del particolare responso.

 
 
  
Che carina Phil la marmotta!
La festa del Giorno della marmotta è diventata famosa in tutto il mondo grazie al bellissimo film del 1993 dal titolo italiano "Ricomincio da capo" con l'attore Bill Murray.
Conosco quasi a memoria questa esilerante commedia e mi piace riguardarlo spesso, considerandolo un cult imperdibile ricco di battute geniali.

mercoledì 16 gennaio 2013

Il tuffo della volpe


Avete mai visto una volpe che caccia sotto la neve?
Io si, anche se solo su foto e video. 
Non averla mai vista dal vivo è un peccato perché è uno spettacolo imperdibile!

Le volpi hanno una tecnica infallibile, infatti, grazie al loro udito eccezionale, individuano le prede anche sotto uno strato di diverse decine di centimetri di neve, dopodiché con movenze da cacciatrici esperte, attente a non far rumore, si apprestano ad afferrare la piccola preda con una mossa tanto mirata quanto inaspettata, tuffandosi a capofitto nella neve.
Dopo diversi minuti di concentrazione e studio silenzioso del terreno di caccia, si avventano sulla preda identificata con velocità estrema, lasciando solo le zampe posteriori fuoriuscire dalla neve insieme alla morbida coda.

A conferma della geniale tecnica di caccia ci sono le incredibili immagini scattate dal fotografo Richard Peters, durante un viaggio nella Lamar Valley nel Parco Nazionale di Yellowstone, che immortalano proprio il momento in cui una volpe rossa si appresta a fare il salto per catturare un topo che sotto la coltre di neve crede di essere al sicuro.



martedì 11 dicembre 2012

La casa nel bosco finlandese



C'era una volta una casa di legno, immersa tra le foreste della tundra finlandese, abitata tanti anni or sono, da alcune famiglie durante le vacanze estive.

Quella stessa casa dai muri sgretolati e dal tetto pieno di buchi, che si trova nei pressi del villaggio di Suomusjärvi, oggi è abitata da piccoli ospiti che si riparano dalle intemperie e dai pericoli esterni.
Scrutando attraverso le finestre rotte e le crepe nelle porte si possono notare le loro piccole impronte sugli oggetti coperti dalla patina del tempo.
Sono le tracce di animali selvatici che occupano la casetta decrepita, rendendola di nuovo viva, in mezzo al freddo silenzio della tundra.

 
Si tratta di topi, tassi, scoiattoli, rapaci, e un cucciolo di volpe, che scruta fuori attraverso quella che era una porticina per gatti.

 



lunedì 26 novembre 2012

Storia di Bob, gatto di strada



Questa è la vera storia di Bob, gatto di strada, già molto famoso a Londra perchè  coprotagonista di un libro di grande successo, uscito a marzo 2012, dal titolo "A spasso con Bob" edito in Italia da Sperling & Kupfer nella collana Parole.


Per raccontare la storia di questo bellissimo gattone rosso bisogna partire da quella del suo padrone, James Bowen, musicista di strada con un passato di alcol e droga, che fino alla pubblicazione del libro ha vissuto grazie alla generosità delle persone che lo hanno ascoltato suonare la chitarra a Londra in Covent Garden.

Nel 2007 James ha incontrato un gatto impaurito e malato, randagio, come lui; ha decide di prendersi cura dell'animale, chiamandolo Bob; una volta guarito, il ragazzo voleva separarsi dal gatto, per le difficili condizioni di vita a cui era costretto, ma Bob non ne ha voluto sapere, seguendolo ormai instancabile ovunque.
È iniziata così una meravigliosa storia di amicizia e condivisione, ma anche di solitudine e di recupero e di difficili battaglie quotidiane per la sopravvivenza.


giovedì 22 novembre 2012

Hungry squirrels 2

Dopo Hungry squirrel ho trovato altre imperdibili immagini degli amici scoiattoli, allora perchè non fare un altro post per farvele vedere?
So che non vi dispiacerà...; -)
 
La frenesia degli scoiattoli di trovare cibo prima dell'inverno li fa diventare molto coraggiosi, fino ad avvicinarsi agli umani in mosse acrobatiche!
Vanityfair
 Al parco di Minsk, in Bielorussia, gli scoiattoli si allungano facendo stretching per mangiare i semi di girasole direttamente dalle mani dei turisti!

Vanityfair

Più vicino a noi, esattamente a Torino, uno scoiattolo nostrano mangia ghiande e arachidi dalle mani di un gentile signore, appoggiandosi sulle sue gambe mentre è seduto sulla panchina di un parco.
Giorno dopo giorno, con tanta pazienza e sensibilità, Girolamo si è conquistato la fiducia dell'animale nonostante lo scoiattolo sia per natura un essere schivo e diffidente. 

venerdì 9 novembre 2012

Hungry squirrels!

 

Di ritorno da una vacanza con meta principale il Grand Canyon, una coppia di amici ci ha mostrato le foto di quei fantastici luoghi, in cui compaiono molti scoiattoli, incontrati durante le escursioni in questi grandi parchi protetti. 
Gli scoiattoli mi hanno sempre ispirato tanta simpatia, ma in realtà non essendo un animale molto presente in Pianura Padana, non l'ho visto spesso, se non durante qualche vacanza all'estero.
Com'è nella mia natura, incuriosita in merito, ho fatto le solite ricerche per poter condividere qualche sintetica nozione su questo piccolo e dolcissimo mammifero, schivo e difficile da osservare per chi abita in città.

 

Lo scoiattolo nordamericano, chiamato chipmunk, dal caratteristico pelo striato, vive nelle foreste decidue e nelle aree ai confini dei boschi.
Si tratta di un roditore agile e veloce, eccellente arrampicatore che si muove con disinvoltura sia tra gli alberi che sul terreno, ma non si allontana mai più di cinquanta metri dalla propria tana, per raggiungerla rapidamente in caso di pericolo.
Nella tana, costituita da gallerie sotterranee, lo scoiattolo protegge i cuccioli e si ripara nei momenti più freddi o più caldi dell'anno, e durante il sonno, ma nello stesso tempo la tana è usata come dispensa, dove questo animaletto molto attivo durante il giorno, immagazzina tutto il cibo che trova prima dell'inverno. 
Pur non essendo un animale aggressivo, difende a tutti i costi la propria tana dagli intrusi.
Tra l'autunno e la primavera cade in una sorta di letargo invernale in cui alterna momenti di sonno e di veglia.

Lo scoiattolo è un animale onnivoro ma la sua dieta è costituita soprattutto da frutta, fresca e secca, carote, pomodori ed insalate, foglie e fiori di tarassaco, semi, ed in mancanza di altro, qualche larva di insetto.
Troppo carino con le zampette che tengono il semino!


Se volete vedere altre bellissime immagini di scoiattoli affamati che diventano equilibristi pur di procurarsi il cibo cliccate su: Hungry squirrels 2!

E non finisce qui...
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