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venerdì 7 febbraio 2014

Due anni di blog!

Ciao a tutti!

Sono consapevole di essere latitante da un po' di tempo, per vari motivi che non sto a spiegarvi, ma oggi proprio non potevo tralasciare il blog!

Oggi per me è un giorno speciale!


Il 7 febbraio 2012, esattamente 2 anni fa, ho scritto i miei primi due post!


A parte una prima breve introduzione sulle mie motivazioni, il mio primo articolo vero e proprio trattava il mio argomento preferito: come sfamare gli uccellini selvatici!
E quanto poco ancora conoscevo sul meraviglioso hobby del birdgardening!

Se siete da poco arrivati in questo mio spazio, o volete rivedere il mio primo post, per festeggiare con me il giorno in cui la mia avventura è iniziata, dateci un'occhiata, già il titolo diceva tutto: Evviva gli uccellini!

Si trattava di un appello che voleva esortare i primi pochi lettori, ad aiutare i poveri esserini infreddoliti a passare l'inverno, soprattutto nei giorni di neve.

Piano piano, post dopo post, foto dopo foto, informazione dopo informazione, a quanto pare, sono riuscita a convincere qualche persona sensibile, che convinta dell'importanza del gesto, si è avvicinata a questo appassionante mondo e sta spargendo la voce!


A parte la neve caduta in quei giorni, che quest'anno si è vista ben poco dalle mie parti, tutto il resto è rimasto praticamente immutato.
I cinguettii gioiosi che si sentono fin dalle prime ore del mattino, i piccoli ospiti colorati che continuano a svolazzare spostandosi da un ramo all'altro del mio giardino, sentendosi a casa propria, e gli atterraggi sul balcone dei più coraggiosi che si avvicinano alle mie finestre, pur di beccare avidamente il cibo che tutti gli inverni, metto loro a disposizione.

La mia dedizione alla causa non è mai calata, così come la gioia che mi trasmette vederli andar via felici e con il pancino pieno, anche per merito mio. 


Sono davvero soddisfatta di ciò che il blog finora mi ha dato e nonostante il tempo da dedicargli sia sicuramente diminuito, è sempre un piacere per me sapere di essere letta e apprezzata per le cose che riesco (a modo mio) a comunicare. 


Grazie a tutti per i due bellissimi anni passati insieme!


sabato 23 novembre 2013

Come riconoscere gli uccelli dei boschi

Torno a parlare del mio argomento preferito!


Riallacciandomi al post pubblicato circa un mese fa: Come riconoscere gli uccelli di città, continuo la condivisione delle immagini e della descrizione delle abitudini dei miei amici pennuti, contenuti nel mio prezioso depliant della LIPU.
Questa volta si tratta degli uccelli che solitamente vivono nei boschi, ma che spesso durante la stagione fredda, si spingono spesso fino ai giardini di città, attirati dal cibo, che sempre più persone mettono a loro disposizione.

Uccelli dei boschi



domenica 10 novembre 2013

It's little birds time!

La maggior parte dei lettori abituali del blog ormai sa quanto ami gli animali.
In particolare quando arriva il freddo non vedo l'ora di riparlare di uccellini selvatici!


Già da qualche giorno tante piccole e gioiose creature svolazzanti si avvicinano curiose a casa, e osservandole dalla finestra del balcone si capisce chiaramente che stanno ispezionando i dintorni nella speranza di trovare cibo, probabilmente ricordando le abitudini degli anni passati. 
Sembra proprio che mi vogliano far sapere che ormai hanno bisogno di me e che se iniziassi ad aiutarli nella ricerca del cibo, ne sarebbero molto felici.


Credo quindi sia arrivato il momento di dar loro più attenzione e fare scorta di semi e di palle di grasso per aiutare questi esseri canterini a sopravvivere all'inverno.
Come ogni anno in questo periodo mi procuro il giusto cibo per gli uccellini selvatici in modo da riuscire a sfamarli, ma nello stesso tempo a godermi la loro divertente ed emozionante compagnia.

È un hobby gratificante ed educativo, perfetto per passare qualche ora nei gelidi pomeriggi invernali, rimanendo in contatto con la natura nonostante il freddo!
Per chi volesse prendersi cura degli uccellini selvatici in cerca di cibo ma non sapesse bene cosa fare, consiglio di leggere i vari post già scritti sull'argomento:



Sempre a proposito dei miei piccoli amici pennuti quest'anno c'è una novità che mi rende orgogliosa.
Sono stata invitata da un Cral della mia città (Parma) a tenere un corso di giardinaggio ecosostenibile strutturato in diverse lezioni, tra le quali una lezione totalmente dedicata agli uccellini selvatici, alle gioie del birgardening e a tutte le strategie utili per realizzare un giardino ideale per ospitare tanti meravigliosi uccellini.
Ovviamente non vedo l'ora!!!

La lezione si terrà a Parma, venerdì 29 novembre.
Se qualcuno della zona fosse interessato a partecipare può contattarmi scrivendomi all'indirizzo:benassi.ilaria@gmail.com, entro il 21 novembre; sarò felice di fornire i dettagli per l'eventuale iscrizione.
Ad ogni partecipante al corso verrà fornita una dispensa sull'argomento corredata di foto (scattate per la maggior parte nel mio giardino), ed un piccolo omaggio per iniziare subito a praticare il birdgardening!

mercoledì 23 ottobre 2013

Come riconoscere gli uccelli di città

Forse non tutti i miei lettori sanno che questo blog è nato grazie alla volontà di diffondere il messaggio di aiuto verso gli uccellini che durante i mesi invernali hanno difficoltà a trovare cibo.
In pochi mesi il birdgardening è diventata una vera passione, anche se fino ad un paio di anni fà non sapevo nemmeno cosa fosse.
Con il passare del tempo, tramite l'esperienza diretta, giorno dopo giorno, le informazioni trovate in rete, e il materiale cartaceo, come quelli della Lipu, sono diventata un'apprendista appassionata.
Vorrei condividere pertanto alcune informazioni fondamentali utili per la conoscenza delle specie più comuni di uccelli e dei loro tipici comportamenti.
 
LIPU, che ho sempre ammirato per il lavoro che svolge in aiuto degli uccelli, ha realizzato un pratico depliant con le illustrazioni degli uccelli suddivise per gruppi secondo l'habitat, in cui si comprendono chiaramente l'aspetto e le proporzioni dei diversi uccelli, oltre a qualche riga informativa.
 
Vorrei iniziare la pubblicazione della miniguida, condividendo la parte riguardante gli uccelli che si vedono più spesso nella mia zona ed esattamente: gli uccelli che vivono nelle città.

Uccelli di città




giovedì 23 maggio 2013

Do not disturb!


Le mie casette non saranno belle come quelle davvero adorabili della foto qui sopra presa dal web, ma sicuramente funzionano, ... o almeno una!
La casetta verde installata all'inizio della primavera sul ciliegio giapponese quando non era completamente mimettizzata tra le fronde come ora, (Aspettando nuovi inquilini), è sicuramente occupata!

Ne abbiamo la certezza ormai da almeno un mese, avendo notato più volte fin dall'inizio di marzo, l'instancabile spola della cinciallegra che l'ha scelta come nido, senza dubbio un segnale inequivocabile.


A quanto pare le cinciallegre sono le maggiori frequentatrici del giardino e anche la primavera scorsa hanno nidificato in una delle nostro casette (Cinciallegre al lavoro) dandoci l'occasione di scattare foto incredibili che vi consiglio di sbirciare, se vi sono sfuggite.
Ecco un assaggino....


Sia io che Francesco abbiamo provato ad avvicinarsi diverse volte silenziosamente al ciliegio, e se c'è silenzio si sente un tenerissimo pigolare, che fa presumere la presenza dei nuovi nati e farebbe venire voglia di curiosare più da vicino. 
Mi trattengo dal farlo solo per non insospettire la madre dei piccoli uccellini, che se sentisse l'odore umano molto vicino al nido, potrebbe percepirlo come pericolo ed abbandonarli.
Non vorrei mai e poi mai essere responsabile di una crudeltà del genere!

Se volete appronfodire l'argomento "casette nido" e cercate informazioni tecniche su posizionamento, tipologia, ecc. leggete: Un giardino per gli uccellini

Purtroppo le fotografie scattate alla casetta verde seminascosta, non riescono a cogliere la meraviglia che ci si nasconde dentro, però se avete una buona vista, noterete la cinciallegra entrare ed uscire, probabilmente per portare cibo ai nidiacei affamati.
La vedete la coda della cinciallegra che è appena entrata nel foro della casetta?
E qui scorgete la testina della cinciallegra che sta per uscire dalla casetta?

Non posso mostrarvi nulla di più, per ora.
Certo sarebbe stato più facile sbirciare dentro, se invece di una singola casetta fosse stato il geniale condominio per uccellini, come quello giapponese ideato dalla Nendo pubblicato nel post di settembre, dotato di un oblò sul retro per l'osservazione della vita famigliare dei piccoli ospiti!

Visto che chi mi segue da tempo sarà curioso di conoscere anche la situazione delle altre casette, sappiate che non ho ancora notato alcun movimento sospetto... :-(
Tuttavia non è detta l'ultima parola: la stagione degli accoppiamenti è appena iniziata! 

Chissà cosa sta succedendo là dentro!
Come vorrei, ad esempio, vedere i piccoli spiccare il primo volo; mi renderebbe strafelice!
Ciò richiederebbe il supporto di tecnologia che non posseggo, tipo una fototrappola, oppure un appostamento di diverse ore in giardino cammuffata da cespuglio, che, causa mancanza di tempo e allergia che non mi da tregua, non è proprio il caso che mi prodighi a fare.
Sfrutterò il prossimo weekend per fare altre caute perlustrazioni e altri speranzosi scatti, e chissà ....forse sarò più fortunata!

L'importante è che gli uccellini stiano bene e che niente e nessuno possa disturbarli....

Mi auguro che non debba mai assistere ad una scena del genere!


giovedì 21 marzo 2013

Aspettando nuovi inquilini



Come ho già scritto più volte nei vari post che ho dedicato con grande gioia agli uccellini, le casette nido vanno posizionate fuori prima possibile, in modo da dare il tempo agli uccellini di ispezionarle e di capire se possono fidarsi a sceglierle come nido, prima che inizi la stagione della cova.
Inoltre bisogna seguire una serie di precauzioni, come l'altezza antigatto, l'inclinazione verso il basso, i buchi di drenaggio, la regolazione del foro, l'orientamento, ecc. ecc., spiegate nel dettaglio proprio nell'articolo relativo alle casette nido pubblicato l'ottobre scorso. 

Dopo aver messo in atto tutte le misure necessarie per fare in modo che le nostre casette nido offrissero la massima ospitalità, (all'epoca ne avevamo solo due) l'estate scorsa quella arancione della prima foto, posta tra le fronde dell'ontano, aveva riscosso un notevole successo ed era talmente piaciuta ad una coppia di cinciallegre da costruirci il nido.
Vi ricordate le foto che siamo riusciti a scattare alla cincia durante la preparazione del giaciglio dove deporre le uova?
Che emozione quel giorno!
Rinfrescatevi la memoria, leggete, ma soprattutto guardate: Cinciallegre al lavoro!
Per non parlare dell'immensa gioia quando facendo giardinaggio un sabato mattina abbiamo sentito i flebili cinguetii di diversi individui dentro alla casetta! Piccole cinciallegre in arrivo

Spero tanto che quest'anno i pennuti frequentatori del giardino (e sono tanti) ci ridiano la stessa fiducia e utilizzino tutte le casette, predisposte per loro con grandi aspettative!
In questo momento ce ne sono ben 6 !!!
Un paio le ha costruite mio suocero proprio per noi (vedi seconda e terza foto), è stato bravo vero?

mercoledì 13 marzo 2013

Mancavano solo i lucherini!

 

Quando ho iniziato a cibare gli uccellini l'anno scorso, poco prima dell'idea del blog, mai e poi mai avrei immaginato di vederne arrivare così tanti e di così tanti tipi!
Di alcuni piccoli volatili non conoscevo nemmeno l'esistenza, figuriamoci vederli da vicino proprio nel mio giardino a pochi metri dalla mia finestra!
 

Detto questo, non immaginate che piacevole ennesima sorpresa abbiamo avuto io e Francesco domenica scorsa, quando ci siamo accorti che uno degli ontani davanti a casa era stato preso d'assalto da una decina di colorati uccellini fino ad allora mai visti!


Erano appoggiati ai rami di questi alberi a cono per mangiare voracemente i semi delle piccole pigne scure prodotte dall'ontano.
Non li avevamo mai notati prima ma è probabile che siano già passati gli anni scorsi nello stesso periodo, visto che gli ontani sono lì da qualche anno.

Dopo essere riusciti a fotografare i nuovi ospiti, abbiamo osservato le immagini ingrandite sul pc per capire che specie fossero, e consultando l'ormai indispensabile guida al birdwatching in natura della Lipu, (che prima o poi condividerò sul blog) ho identificato quale tipo di uccellini avevamo il piacere di ospitare.

Sono i lucherini!

 

domenica 2 dicembre 2012

Risveglio con pettirosso

Cosa ci può essere di più dolce che svegliarsi la domenica mattina con il canto di un pettirosso?

Oggi è successo proprio così!
Appena aperti gli scuri della finestra, io e Francesco abbiamo visto il delizioso uccellino sul ramo del ciliegio che, con il suo tipico aspetto paffuto, cantava a squarciagola.
Una vera gioia, come l'inizio di una giornata perfetta!!!



Nonostante il suo habitat ideale siano i boschi, il pettirosso si adatta a vivere in parchi e giardini delle aree urbane, soprattutto nel periodo invernale. 
Essendo fortemente territoriale torna di anno in anno nei luoghi dove ha svernato, scendendo in Italia dall’Europa settentrionale.
Potrebbe essere lo stesso che veniva l'anno scorso a beccare i semi nella mangiatoia appesa al ciliegio quando nevicava (come da foto del post precedente)...oppure nel mio giardino ne abita più di uno!!!
 
Il canto del pettirosso è uno dei pochi che si può udire nelle gelide giornate d’inverno, quando gli altri uccellini sono storditi dal freddo e meno attivi.
Questo piccolo uccellino dagli occhi vispi invece, è di una vivacità inesauribile. 
Il suo volo è lento e breve, spesso si muove sul terreno a lunghi e rapidi balzi e, se incuriosito o eccitato, inclina il corpo oscillando e muove ali e coda.
Fortunatamente in Italia è una specie protetta dalla legislazione vigente.
 

Il suo canto melodioso venne imitato nelle composizioni di Chopin, motivo per cui il famoso musicista veniva chiamato anche “Pettirosso di Varsavia”.
Il  canto semplice e cristallino del pettirosso è particolarmente melodioso durante la stagione riproduttiva, cinguettio tintillante diverso dalla primavera all'autunno.
Contrariamente da altre specie, anche la femmina di questo uccellino, canta.  

Questo è un video girato da un appassionato come me, che è riuscito a cogliere il suono emesso dal pettirosso, proprio come l'abbiamo sentita davanti a casa stamattina.

Sentite che gioia per le orecchie!!

mercoledì 24 ottobre 2012

Preparate le casette nido prima del freddo!


Il periodo migliore per posizionare le casette (o cassette) nido per gli uccelli è il mese di ottobre.
La cassetta, aderendo al tronco dell’albero simula il nido abbandonato dal picchio e proprio per questo motivo può essere scelto da tutte quelle specie di uccelli che preferiscono nidificare all’interno di nicchie o fori degli alberi, che in pianura sono principalmente cinciallegra, cinciarella, scricciolo, upupa, civetta, assiolo.
Sarà il maschio che dovrà ispezionarla per sceglierla, se adeguata, come rifugio in inverno e come nido nella bella stagione.

Tra gli scopi dei nidi artificiali c'è quello di sopperire alla diminuzione dei nidi naturali, causa le inadeguate strutture dei nuovi contesti urbani e altre problematiche che ho già approfondito in precedenti post.
Inoltre posizionare nel proprio spazio verde le casette nido o le mangiatoie portasemi, offre la possibilità di contatto diretto con la vita selvatica, permettendo l'osservazione ravvicinata di tanti tipi di uccelli,
in maniera non invadente, contribuendo alla loro nutrizione.

Oltre allo scopo naturalistico, i nidi artificiali sono validi alleati nella lotta biologica alle zanzare o ad altri insetti dannosi, sia in campo agricolo che in città, grazie alla frequentazione da parte degli uccelli insettivori o dei pipistrelli, oppure nel caso dei rapaci, per la lotta ai roditori o ai piccioni. 
In alcune città, ad esempio, è stata incentivata la nidificazione dei rapaci non solo per il scongiurare la proliferazione dei piccioni, ma anche per limitare gli assembramenti sugli edifici e sui monumenti.
Le casette o cassette nido possono essere acquistate in negozi specializzati per animali o presso i garden center ben forniti, oppure essere facilmente realizzate se siete abili con il faidatè, magari utilizzando materiale di risulta o riciclando oggetti nati per altri usi; la cosa che conta è seguire alcune regole fondamentali che spiegherò più avanti.

Intanto potete prendete spunto da queste originali strutture trovate in esposizione e vendita presso gli stand della mostra Nel Segno del Giglio di Colorno.
Alcune sono fatte a forma di torretta, altre a forma di granaio, altre ancora hanno addirittura il balconcino!

giovedì 4 ottobre 2012

Bacche per tutti i gusti e tutte le stagioni!

Bacche della mia nandina domestica!
Chi ha la fortuna di avere un giardino in cui dar sfogo alla creatività nella scelta di essenze diverse, troverà qui diversi spunti per fare nuovi acquisti e nuove messe a dimora, in questo caldo autunno dal clima favorevole al giardinaggio.
I suggerimenti di questo post sono tutti orientati verso piante e arbusti da bacche, per la maggior parte commestibili e molto gradite agli uccelli, di diverse tipologie, dimensioni, e stagionalità, sempreverdi e non.
Se sceglierete di coltivarle nel vostro giardino, fornirete una fonte supplementare di cibo agli uccelli, particolarmente utile nel periodo invernale, oltre che offrire riparo a diverse specie dai loro predatori naturali e supporto per i nidi.
In questo modo creerete un perfetto giardino per gli uccellini, che li farà avvicinare alle vostre finestre, consentendovi di osservarli, praticando così uno dei miei hobby preferiti: il birdgardening!

Oltre a godere di belle macchie di colore invernali rappresentato dalle bacche ornamentali e utili, molte delle specie indicate producono bellissimi fiori profumati e decorativi, che decoreranno il giardino in primavera o in estate e attrarranno vari insetti impollinatori, da quanche anno a rischio estinzione, (Allarme farfalle), altro argomento che sta molto a cuore a chi è sensibile ai problemi ambientali.
Alcuni di questi arbusti sono già presenti nel mio giardino.

Molte delle piante di seguito trattate non sono di origine europea, ma quelle selezionate sono le più adatte a spazi ristretti e producono abbondanti bacche di incredibili colori!
Provare per credere.
Spero vi piacciano come piacciono a me!

sabato 8 settembre 2012

I love birdgardening!

Il mio hobby di recente scoperta è diventata una vera passione, emozionante, divertente e coinvolgente!
Il birdgardening mi ha introdotto al colorato mondo degli uccelli, a cui prima di quest'anno non avevo mai fatto molto caso.

Storno sul tetto "beccato" con insetto in bocca

Come ho già raccontato in diversi post sugli uccelli selvatici, tutto è iniziato quest'inverno a causa della neve, quando mi sono attivata per gli uccellini affamati, mettendo semi sul balcone, dopo aver letto l'appello della Lipu.
Vedendo quanti meravigliosi esserini con le ali accorrevano per mangiare davanti alle mie finestre, mi sono appassionata alla loro causa e ho iniziato ad informarmi meglio sul loro mondo e sulle loro esigenze.
Così, dopo aver raccolto approfondito l'argomento, ho iniziato a mettere in atto le misure necessarie per attirare sempre più uccellini nel mio giardino.
Da allora ho fatto passi da gigante e ho imparato sempre più cose sugli adorabili pennuti!

Merlo nascosto tra le fronde del ciliegio

venerdì 15 giugno 2012

Piccole cinciallegre in arrivo!


La casetta nido sull'albero del mio giardino ora è diventata affollata! Ne sono sicura!

Quando si avvicinano le cinciallegre adulte, si sentono tanti teneri e concitati cip cip che vengono dall'interno!
Si scorge chiaramente la cinciallegra maschio che fa i suoi voli avanti e indietro portando cibo dentro la casetta, ma i piccoli
purtroppo non li ho ancora visti!


sabato 5 maggio 2012

Cinciallegre al lavoro

Due cinciallegre stanno facendo il nido nella casetta arancione!

La cinciallegra si affaccia dalla sua nuova casetta
Un paio di mesi fa abbiamo posizionato la seconda casetta nido sull'ontano del giardino ad un'altezza di circa tre metri seguendo le istruzioni trovate sul web.
Sabato finalmente abbiamo notato movimenti inequivocabili.
Ci siamo avvicinati ed ecco la sorpresa!
Due cinciallegre portavano erba del prato appena tagliato dentro alla casetta attraverso il foro per costruire il nido.
Che gioia constatare che tutti i piccoli gesti fatti per creare un giardino per gli uccellini è davvero servito....
Guardate questo laborioso uccellino come si dà da fare per creare un nido ideale...

giovedì 5 aprile 2012

Un giardino per gli uccellini

Non c'è nulla di più divertente e rigenerante di vedere gli uccellini ogni giorno nel proprio giardino!

Per me è un rimedio straordinario contro lo stress....
Creare un giardino ideale per uccellini selvatici è facile ed appagante.
Il mio giardino lo è diventato grazie a poche misure adottate già dall'inverno... 
Volete sapere come?

mercoledì 29 febbraio 2012

Nuovi ospiti, le capinere

agraria.org
Sono arrivate anche le capinere!
Non le avevo mai notate prima, ma il questo piacevole e rilassante hobby, il birdgardening, mi ha fatto conoscere anche questo simpatico uccello.
Stavo facendo tutt'altro in casa, quando attirata da un cinguettio diverso da quelli solitamente uditi, mi sono affacciata, ed eccoli, uno, due, anzi guardo meglio e sono tre uccellini sconosciuti, che stanno becchettando degli insetti nel prato! 
Dopo aver preso al volo la fedele macchina foto (che è di mio marito ma ultimamente la sto sfruttando come non mai) ho provato a fare qualche scatto da dentro casa, per non spaventarle troppo.
Poi, visto gli scarsi risultati, sono uscita cercando di fare meno rumore possibile, ma, come avevo previsto, al primo piede posato in giardino sono volate via, lasciandomi a bocca asciutta e incuriosita.
Vi mostro uno scatto ad una femmina, colta un pò lontano, nascosta tra i rami di un albero, che spero torni presto a darmi una seconda occasione...

Per l'esemplare maschio ho dovuto ricorrere al web, in mancanza di supporti visivi validi di mia produzione (sarà per la prossima volta).
Dubito comunque che sarei mai riuscita ad ottenere simili scatti.
fotoemozioni.it

Continua a leggere se ti piacciono le capinere...
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