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lunedì 22 luglio 2013

Dalla parte degli animali

La pubblicità è l'anima del commercio ed alcune campagne pubblicitarie sono particolarmente azzeccate. 
È il caso del divertente spot di Purina, in cui diversi cani parlanti con i più svariati accenti regionali, si gustano il Duo Dèlice Pro Plan.

Gli italiani hanno in testa una sola cosa.... anche i cani!


L'azienda sembra avere molto a cuore il benessere degli animali, tanto da mettere a disposizione sul proprio sito un servizio veterinario, disponibile 24 ore su 24, da contattare tramite un numero verde: 80o 525 505.

Potrebbe essere utile nel periodo estivo in caso di chiusura per ferie del vostro veterinario di fiducia!

 
Come si può leggere sul sito Purina.it, i prodotti per la cura e la salute degli animali, grazie a tanta ricerca, sono rivolti al continuo miglioramento della salute e delle prospettive della loro vita; in particolare, i vari veterinari e biologi si focalizzano sullo sviluppo di prodotti che riescano a prolungare la vita degli animali, prevenendo anche l’insorgere di malattie.


Inoltre dal 2004 Purina promuove la campagna educativa dal titolo "A scuola di PetCare" grazie alla quale oltre 300.000 bambini e più di 25.000 docenti delle scuole primarie sono stati coinvolti in un percorso che insegna a conoscere e rispettare gli animali domestici fin dall'infanzia, attraverso interessanti lezioni, kit gratuiti e divertenti attività di gruppo.
Se amate gli animali e siete insegnanti o genitori, scoprite le modalità di partecipazione alla campagna educativa, assolutamente gratuita entrando nell'area dedicata (A scuola di petcare)! 

Mi sembra un'occasione da non perdere!
Ora le scuole sono chiuse, ma il momento è perfetto per organizzarsi per settembre!

Inoltre alla pagina Pet map troverete una mappa molto utile per cercare nomi, indirizzi e contatti, di tanti servizi dedicati agli animali domestici della vostra zona, molti dei quali utilizzatissimi in estate:
veterinari, pronto soccorsi per animali, toelettatori, strutture turistiche, alberghi, spiagge e agriturismi con le migliori strutture per gli amici a quattro zampe.
Approfittate di questo strumento veloce e divertente per risparmiare tempo e trovare subito ciò che serve.
 

Il sito è davvero ricco di iniziative a favore e con i propri animali, quindi ...ho pensato di suggerirvelo!

sabato 8 giugno 2013

Dogs in car

L'estate sta per iniziare e sebbene sia una stagione molto attesa, non lo è certo dai cani.
A parte quelli abbandonati nel periodo delle vacanze, ogni anno qualche povero cane viene salvato in estremis dal provvidenziale intervento di qualcuno, dopo essere stato lasciato in auto per ore sotto il sole, con i finestrini chiusi o quasi.
Sempre se non vengono trovati troppo tardi.


Già da questi giorni, anche se le temperature non sono ancora altissime, il calore nell'abitacolo delle auto può raggiungere nel giro di poco tempo, temperature superiori ai 50°, e a volte lo spiraglio del finestrino non è assolutamente sufficiente.
L'ultimo caso del bimbo di Piacenza dimenticato in auto dal padre è uno dei tanti episodi a dimostrazione di quanto sia pericolosa questa dimenticanza. 

Nel caso degli animali, spesso, si tratta della decisione consapevole di lasciare il proprio cane in auto, per recarsi a fare commissioni, o altro, senza avere un'idea dei problemi che si possono provocare.
Questo comportamento incosciente e superficiale da parte del padrone agli occhi dei più fedeli amici dell'uomo, può provocare nella migliore delle ipotesi, paura, disorientamento, angoscia o in alcuni casi, rabbia.


Se si decide di lasciare il cane in auto, perché non se ne può proprio fare a meno, bisogna almeno cercare di parcheggiare all'ombra, considerando anche il fatto che il sole gira, ma è essenziale lasciare i finestrini più aperti possibile, in modo che l'aria circoli e il nostro compagno fedele riesca a respirare bene.


Se notate un cane (così come qualsiasi altro animale), lasciato in un auto sotto il sole, senza i finestrini sufficientemente aperti, e soprattutto se notate che respira affannosamente, non esitate a chiamare le forze dell'Ordine.

La terza sezione penale della Corte di Cassazione, il 16 novembre 2012, ha depositato una sentenza
(n. 44902) nei confronti dei diritti degli animali che si può definire storica, dopo aver respinto il ricorso di una donna condannata per aver lasciato il proprio cane chiuso in auto e coi finestrini chiusi durante una giornata molto calda. 
I giudici hanno infatti sancito che, a certe condizioni, lasciare un animale chiuso in auto è una vera e propria azione di maltrattamento che va punita.

Purtroppo per altri problemi, come i botti di capodanno (Un incubo per gli animali), non si può fare molto, ma per questa insensibilità ci sono i mezzi per fare in modo di aiutarli, quindi facciamolo!

martedì 26 marzo 2013

L'intelligenza dei gatti



È una notizia recente, dimostrata da uno studio condotto dal New Scientist sia sui cani che sui gatti, che il cervello di questi ultimi possiede il doppio dei neuroni rispetto a quello dei cani, sebbene sia più piccolo in dimensioni.
Secondo queste ricerche, il cervello felino, sarebbe molto simile a quello umano per struttura e funzione. 
Pare addirittura che i gatti riescano ad elaborare le emozioni come la gioia, la tristezza, la rabbia o la paura, in modo molto simile all'uomo.
Inoltre, grazie al tipo di intelligenza molto pratica e diretta, hanno la capacità di risolvere problemi, di adattarsi a differenti situazioni e di processare le informazioni in modo simile ad un tablet.


Il cervello dei gatti per restare attivo, ha bisogno di un continuo flusso d’informazioni e di stimoli provenienti dal loro ambiente; il gioco ad esempio, che sia con palle colorate, fili di lana o il nascondino, ne favoriscono l’apprendimento e lo aiutano a sviluppare il suo potenziale intellettivo.

 

Gli esseri umani si distinguono dalle specie animali perché riescono a costruire relazioni, ma secondo questo recente studio, anche i gatti non se la cavano male in proposito. 
Ho sempre pensate che questi animali fossero in grado di riconoscere l'umore di una persona, ed è proprio cosi!
Il gatto ha anche un’ottima memoria ed elevate doti di apprendimento!
 
 

Osservando e imitando i comportamenti umani, il gatto, perseverando giorno dopo giorno, impara determinati gesti, come aprire le porte o accendere le luci.

venerdì 15 febbraio 2013

Piante tossiche per i gatti

I gatti amano mordicchiare ciò che li circonda, compresi piante e fiori, visto che sono animali molto curiosi che amano andare alla scoperta dell’ambiente in cui vivono, soprattutto se hanno la fortuna di poter passare del tempo all'aperto sui balconi e nei giardini.
Anche in ambienti apparentemente sicuri si può nascondere un pericolo, ed è nostro dovere proteggerli da tutte quelle situazioni che potrebbero danneggiare la salute dei nostri adorabili mici.

Penny la gatta di mia mamma che gironzola spesso anche nel mio giardino
Purtroppo molte piante domestiche (alcune delle quali molto proteggono contro l'inquinamento domestico) alcune completamente, altre solo in parte, sono tossiche per i gatti, se ingerite.

Per chi ha a cuore la salute dei piccoli amici a quattro zampe, ho preparato un elenco, più dettagliato possibile, con le informazioni trovate in rete, in cui compaiono i nomi delle piante più tossiche per i felini domestici, seguite dagli effetti che possono provocare.
Nel caso in cui il vostro gatto ne avesse ingerito una parte, meglio contattare subito un veterinario che consiglierà come agire.

Nel frattempo tenete il micio in un luogo caldo e tranquillo, ma non siate tentati di dargli del latte, perché i grassi in esso contenuti possono agevolare l'assorbimento delle sostanze tossiche liposolubili.


Piante tossiche Effetti


ACONITO nausea, vomito, cecità, aritmie cardiache e morte
AGRIFOGLIO O ILEX vomito, dolori addominali, diarrea
ALBERO DEL SAPONE vomito, dolori addominali, diarrea
ALCHECENGIO vomito, dolori addominali, diarrea
ALLIUM pallore, debolezza, vomito, nausea
ALOE VERA effetti vari secondo la quantità ingerita
AMARANTO effetti vari secondo la quantità ingerita
AMARILLIDE vomito, dolori addominali, crampi; tremori, disturbi gastrointestinali, neurologici e al cuore
ANEMONE afte in bocca,raramente sintomi enterici
ANTHURIUM dolore e tumefazione della bocca
APOCYNUM O CANAPA DEL CANADA febbre, ipotermia, tachicardia e morte
ARISAEMA vomito, dolori addominali, diarrea
ASTRAGOLO effetti vari secondo la quantità ingerita
AUCUBA JAPONICA nausea, vomito
AZALEA E RODODENDRO vomito, dolori addominali, crampi; tremori, disturbi gastrointestinali, neurologici e al cuore
BARBA DI CAPRA O ERBA DI S. CRISTOFORO nausea, vomito, problemi renali
BELLADONNA tachicardia, midriasi, ritenzione urinaria
BERGENIA vomito, dolori addominali, crampi; tremori, disturbi gastrointestinali, neurologici e al cuore
CALADIO Infiammazioni e gonfiori alla lingua e alle labbra
CALLA ZANTEDESCHIA E CALLA PALUSTRE dolore e tumefazione della cavità orale
CALOTROPIS O CHERATO congiuntiviti e problemi cardiaci
CESTRUM tachicardia , eccitazione,convulsioni
CICUTA DI SOCRATE O PREZZEMOLO CANINO convulsioni
CIPERO vomito, dolori addominali, crampi; tremori, disturbi gastrointestinali, neurologici e al cuore
COLOCASIA O ORECCHIO DI ELEFANTE vomito, dolori addominali, crampi; tremori, disturbi gastrointestinali, neurologici e al cuore
CORIARIA convulsioni
CRISANTEMO vomito, dolori addominali, crampi; tremori, disturbi gastrointestinali, neurologici e al cuore
DAFNE nausea, vomito, shock, morte
DATURA effetti vari secondo la quantità ingerita
DICENTRA effetti vari secondo la quantità ingerita
DIFFENBACHIA pericolose infiammazioni e gonfiori alla lingua e alle labbra: potrebbe essere necessaria una tracheotomia d'urgenza
DIGITALE vomito, dolori addominali, diarrea
DULCAMARA vomito, dolori addominali, diarrea
EDERA vomito, dolori addominali, crampi; tremori, disturbi gastrointestinali, neurologici e al cuore
ERBA MORELLA effetti vari secondo la quantità ingerita
EUPHORBIA SPINOSA vomito, dolori addominali, crampi; tremori, disturbi gastrointestinali, neurologici e al cuore
FICUS reazioni allergiche da contatto ed orticarie
FILADELFO vomito, dolori addominali, diarrea
FILODENDRO pericolose infiammazioni e gonfiori alla lingua e alle labbra: potrebbe essere necessaria una tracheotomia d'urgenza
FUNGO PRATAIOLO effetti vari secondo la quantità ingerita
GELSOMINO problemi di equilibrio, vista offuscata, convulsioni e insufficienza respiratoria
GIACINTO nausea e vomito
GIGLIO O LILIUM stomatiti e insufficienza renale.
GLICINE O WISTERIA vomito, dolori addominali, diarrea
HEMEROCALLIS insufficienza renale acuta
IPOMEA O CAMPANELLA RAMPICANTE effetti allucinogeni
IPPOCASTANO vomito, dolori addominali, diarrea
IRIS vomito, dolori addominali, crampi, disturbi gastrointestinali
KALMIA O ALLORO DI MONTAGNA ptialismo, scolo nasale, sintomi neurologici
LANTANA CAMARA fotosensibilizzazione
LAUROCERASO sintomi simili all'avvelenamento da cianuro, mucose rosso ciliegia, tachicardia, vomito, shock, convulsioni e morte
LICIUM effetti vari secondo la quantità ingerita
LIGUSTRO vomito, dolori addominali, diarrea
LUPINO effetti vari secondo la quantità ingerita
MAGGIOCIONDOLO atassia, nausea, vomito, diarrea, paralisi, morte
MALUS E PRUNUS TUTTI (FOGLIE E NOCCIOLI DEI FRUTTI) sintomi simili all'avvelenamento da cianuro, mucose rosso ciliegia, tachicardia, vomito, shock, convulsioni e morte
MELIA convulsioni
MENISPERMO RAMPICANTE effetti vari secondo la quantità ingerita
MOMORDICA vomito, dolori addominali, diarrea
MONSTERA pericolose infiammazioni e gonfiori alla lingua e alle labbra: potrebbe essere necessaria una tracheotomia d'urgenza
MUGHETTO O CONVALLARIA nausea, vomito, atassia, collasso
NARCISO TROMBONE O GIUNCHIGLIA vomito, dolori addominali, diarrea
NICOTIANA O TABACCO ORNAMENTALE vomito, dolori addominali, diarrea
NOCE MOSCATA effetti allucinogeni
NOCE VOMICA convulsioni
OLEANDRO vomito, dolori addominali, crampi; tremori, disturbi gastrointestinali, neurologici e al cuore
ORTENSIA crisi intense di vomito e dissenteria
ORTICA E ORTICA INDIANA irritazioni della pelle, vomito, respirazione difficoltosa
PALMA CARYOTA dolore e tumefazione della cavità orale
PALMA CYCAS nausea, vomito, ittero
PAPAVERO nausea, vomito
PATATA CRUDA effetti vari secondo la quantità ingerita
PERVINCA O VINCA MINOR effetti allucinogeni
PEYOTE effetti allucinogeni
PHITOLACCA vomito, dolori addominali, diarrea
PHOTINIA effetti vari secondo la quantità ingerita
PIERIS sintomi gastroenterici, bradicardia,collasso, convulsioni e morte
PITTOSFORO vomito, dolori addominali, diarrea
PODOFILLO effetti vari secondo la quantità ingerita
POTOS pericolose infiammazioni e gonfiori alla lingua e alle labbra: potrebbe essere necessaria una tracheotomia d'urgenza
RABARBARO effetti vari secondo la quantità ingerita
RANUNCOLO afte orali e grave gastroenterite emorragica
RICINO vomito, dolori addominali, diarrea
ROBINIA vomito, dolori addominali, diarrea
SIMPLOCARPO vomito, dolori addominali, diarrea
SINGONIO pericolose infiammazioni e gonfiori alla lingua e alle labbra: potrebbe essere necessaria una tracheotomia d'urgenza
SOLANUM CAPSICASTRUM vomito, dolori addominali, crampi; tremori, disturbi gastrointestinali, neurologici e al cuore
SPERONELLA O DELPHINIUM vomito, dolori addominali, diarrea
SPINACIO CRUDO effetti vari secondo la quantità ingerita
SPINOCERVO disturbi gastroenterici, crampi
STELLA DI NATALE ferite e infiammazioni recidive alla bocca, al tratto digerente, agli occhi
STERLIZIA vomito, dolori addominali, crampi; tremori, disturbi gastrointestinali, neurologici e al cuore
STRAMONIO convulsioni
TASSO vomito, dolori addominali, diarrea
VISCHIO problemi gastroenterici e cardiaci, atassia, dispnea, convulsioni, collasso e morte
VITE AMERICANA pericolose infiammazioni e gonfiori alla lingua e alle labbra: potrebbe essere necessaria una tracheotomia d'urgenza

Altra regola che può essere utile da tenere presente per le piante non citate, o per i più inesperti a riconoscere le piante, è evitare di far avvicinare il gatto a tutte quelle piante con lattice o linfa verde o colorata e a quelle notoriamente velenose anche per gli esseri umani!
Fate attenzione anche a tutte quelle con spine o foglie molto appuntite, che sebbene non siano tossiche, sono potenzialmente pericolose per gli occhi e il muso degli animali domestici se ci si avvicinano senza cautela.


Per evitare problemi di ingestione fortuita, è meglio collocare le piante incriminate lontano dallo spazio d’azione del gatto, eventualmente su mensole alte o in un luogo ad esse dedicato, tenendo conto che hanno comunque bisogno di luce e acqua.


Per farvi stare più tranquilli mi sento di precisare che i micioni sono molto meno spericolati di quanto si creda. 
A meno che non siano cuccioli inesperti o abbiano problemi di olfatto, solitamente rifuggono d'istinto le piante velenose, e mangiava solo quelle che non gli fanno male.
Ho riscontrato questo comportamento anche nel mio giardino, dove almeno la metà delle piante che coltivo compaiono nell'elenco delle tossiche; in dieci anni di esperienza non mi è mai capitato di vedere o sentir dire che qualche gatto del quartiere (e sono tanti) abbia mai avuto problemi di avvelenamento da ingestioni di parti di piante nei paraggi.
Anche Penny, la selvaggia gatta di mia mamma, che vedete nella prima foto mentre annusa l'abelia, pur gironzolando tutto il giorno in esplorazione nel giardino, non ha mai mangiato nessuna parte di pianta che l'abbia fatta stare male, se non la comune erba, che normalmente i gatti utilizzano per spurgarsi dal pelo.

domenica 30 dicembre 2012

Capodanno: un incubo per gli animali



Con le feste è iniziato l'incubo per cani, gatti e animali selvatici che vivono vicino alle zone urbane.
E il peggio deve ancora venire.

Alla mezzanotte del 31 dicembre, come ogni anno, nonostante vari comuni italiani abbiano emesso ordinanze per fermare i botti, si assisterà ancora una volta a questa pericolosa pratica per gli umani, ma non solo.
Il bilancio delle persone morte o ferite viene ogni anno aggiornata e segnalata dai media, ma sono gli animali a pagare il prezzo più alto in termini numerici. 

Secondo l'Associazione italiana difesa animali e ambiente (Aidaa) in Italia sono circa 5.000 quelli che perdono la vita nella notte di capodanno!


Tra gli animali selvatici, sono gli uccelli le prime vittime.
Trovando riparo dal gelo dell'inverno in rifugi costruiti a fatica o provvidenzialmente scoperti per sopravvivere ai geli invernali, nei giardini o nei cortili dei palazzi di città sono vulnerabili alle esplosioni, perché svegliandosi disorientati dal rumore e dalle luci rischiano di schiantarsi contro pali della luce, cavi elettrici, automobili, muri o vetrate.
Inoltre gli uccelli diurni uscendo dai loro nascondigli di notte diventano facili prede degli uccelli notturni molto più abituati a volare al buio.
I piccoli mammiferi che non sono in letargo, come conigli, topolini e criceti possono morire di crepacuore.
La paura dei botti negli animali è istintiva, fa parte di un meccanismo atavico che in natura serve a salvarli facendoli allontanare da un potenziale pericolo.
Bisogna tener conto inoltre che gli animali hanno una diversa percezione dei rumori. 
Tra gli animali domestici il cane è quello più a rischio.
Il suo senso dell'udito è notevolmente superiore a quello umano, oltre a sentire vibrazioni che l'uomo non percepisce,è in grado di sentire odori ad una concentrazione un milione di volte inferiore a quella percepita dall'uomo e ad una distanza per noi inimmaginabile.
Questo amplifica la loro percezione, amplificando anche la paura,
inducendoli a reazioni istintive e incontrollate, come divincolarsi con forza facendosi male, buttarsi da finestre e balconi, scavalcare recinzioni, liberarsi dal guinzaglio e fuggire in strada.
Per effetto dello shock alcuni animali muoiono d’infarto, oppure fuggendo senza meta in preda al panico finiscono investiti dalle automobili o al canile, dove (se sprovvisti di identificazione) rischiano di restarci per il resto della loro esistenza.
 
 
I fuochi d'artificio inoltre provocano sensibilizzazione, cioè un progressivo aumento della reazione da paura, anno dopo anno, poiché sono stimoli di forte intensità, non prevedibili e che si presentano a intervalli irregolari senza possibilità di fuga.



martedì 20 marzo 2012

Amore a prima vista


Oggi è il mio compleanno!!!


Festeggio il mio ................esimo compleanno, ma quest'anno non ho in programma grandi cose.

L'anno scorso invece, il 20 di marzo, io e Francesco siamo andati qualche giorno in costiera amalfitana, dove abbiamo passato una stupenda vacanza sotto tanti punti di vista, ma in particolare, ho un dolcissimo ricordo del giorno del mio compleanno!
Ecco perchè...
Quella mattina siamo partiti da Sorrento per andare a visitare Ravello, stupendo paesino da cui si gode una vista incredibile su buona parte della costiera, oltre a due ville antiche corredate di giardini, da non perdere.
Appena arrivati nella piazza di Ravello, che si trova in posizione elevata rispetto alla collina circostante, è avvenuto un incontro che mi è rimasto nel cuore.
C'era un bellissimo gattone rosso, fermo in osservazione dei turisti, lì, davanti a me.
Ci siamo visti, ed è stato subito amore a prima vista!

























mercoledì 14 marzo 2012

Penny la gatta di famiglia


Adoro i gatti.
Ho sempre desiderato averne uno, ma essendo molto allergica al loro pelo, non ho mai potuto.
Li trovo teneri e geniali, oltre che estremamente facili da gestire perchè autosufficienti. 
Dico sempre che se non fossi allergica sarei una gattara... ed è vero!!!

Un gatto in realtà ce l'ho avuto una volta....ma solo per 5 giorni....
Qualche anno fa una gattina femmina di qualche mese, era stata trovata nel giardino di un vicino e per pochi giorni l'ho accudita in attesa che la persona che l'avrebbe  adottata la venisse a prendere.
È stata una bellissima esperienza, ma è durata troppo poco!

In famiglia però una gatta c'è...si chiama Penny, ha 10 anni, abita con i miei dal 2002, cioè dall'estate in cui ci siamo trasferiti tutti qui in due case vicine.
Da piccola era un batuffolo dolce, morbido e tigrato, molto accondiscendente e coccolona, ma con il passare del tempo si è parecchio "inselvatichita", probabilmente perchè abituata a gironzolare libera tutto il giorno senza troppe regole.
Con lei bisogna dosare le coccole, perchè dopo qualche carezza, si innervosisce e si corre il rischio di essere graffiati o morsi...allora addio alle mie velleità di coccole...
A me piacciono tanto quei gattoni, un po' sornioni, che fanno le fusa quando li gratti e starebbero lì per ore, quasi come se fossero cani.
Con la Penny è impossibile tanto è bisbetica, ma è bellissima e soprattutto furbissima!
Da mia mamma al contrario si fa fare di tutto, sia dispetti che effusioni, senza mai lamentarsi o scappare, forse perchè anche per lei è la sua mamma...

Il suo regno è il giardino, dove se la spassa un sacco a gironzolare indisturbata in uno spazio a lei conosciuto e protetto.
qui si gratta il nasino con il rametto di abelia
E ancora tante foto di Penny, che mangia l'erba, che osserva una lucertola, che si arrabbia se arrivano altri gatti...
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