Cosa ci può essere di più dolce che svegliarsi la domenica mattina con il canto di un pettirosso?
Oggi è successo proprio così!
Appena aperti gli scuri della finestra, io e Francesco abbiamo visto il delizioso uccellino sul ramo del ciliegio che, con il suo tipico aspetto paffuto, cantava a squarciagola.
Una vera gioia, come l'inizio di una giornata perfetta!!!
Nonostante il suo habitat ideale siano i boschi, il pettirosso si adatta a vivere in parchi e giardini delle aree urbane, soprattutto nel periodo invernale.
Essendo fortemente territoriale torna di anno in anno nei luoghi dove ha svernato, scendendo in Italia dall’Europa settentrionale.
Potrebbe essere lo stesso che veniva l'anno scorso a beccare i semi nella mangiatoia appesa al ciliegio quando nevicava (come da foto del post precedente)...oppure nel mio giardino ne abita più di uno!!!
Il canto del pettirosso è uno dei pochi che si può udire nelle gelide giornate d’inverno, quando gli altri uccellini sono storditi dal freddo e meno attivi.
Questo piccolo uccellino dagli occhi vispi invece, è di una vivacità inesauribile.
Il suo volo è lento e breve, spesso si muove sul terreno a lunghi e rapidi balzi e, se
incuriosito o eccitato, inclina il corpo oscillando e muove
ali e coda.
Fortunatamente in Italia è una specie protetta dalla legislazione vigente.
Il suo canto melodioso venne imitato nelle composizioni di Chopin, motivo per cui il famoso musicista veniva chiamato anche “Pettirosso di Varsavia”.
Il canto semplice e cristallino del pettirosso è particolarmente melodioso durante la stagione riproduttiva, cinguettio tintillante diverso dalla primavera all'autunno.
Contrariamente da altre specie, anche la femmina di questo uccellino, canta.
Questo è un video girato da un appassionato come me, che è riuscito a cogliere il suono emesso dal pettirosso, proprio come l'abbiamo sentita davanti a casa stamattina.
Sentite che gioia per le orecchie!!