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lunedì 1 aprile 2013

Forsizie in fiore o raggi di sole?

Le forsizie sono tra i primi arbusti che fioriscono a inizio primavera, e la profusione di fiori gialli preannuncia l'aumentare delle temperature.

Non aspetto altro!


 

Considerata una delle piante da siepi più generose per la sua rigogliosa e precoce fioritura, è un bel colpo d'occhio nei giardini non ancora verdissimi.
I numerosissimi fiorellini gialli, oltre a rallegrare lo spirito, emanano un'intensa profumazione.

Questo arbusto caducifoglio di grandi dimensioni,
classificato nella famiglia delle Oleaceae cioè la stessa degli ulivi, appartiene al genere delle angiosperme, ed è originaria dell'Asia orientale; una sola delle 11 specie è nativa dell'Europa.
Il suo strano nome, precisamente Forsythia, deriva da Mr. Forsyth, botanico e giardiniere, fondatore della Reale Società di Orticoltura a Londra, rinomata associazione botanica del Settecento.

Si tratta di un arbusto rustico, poiché sopporta le gelate invernali senza bisogno di ripari, oltre al caldo e la siccità estivi, e si sviluppa senza problemi in qualsiasi terreno.
Ideale per coprire ampie zone in poco tempo, grazie alla sua crescita rapida, non ha particolari esigenze, se non l'indispensabile potatura.



Le foglie decidue sono opposte, di colore verde e di forma oblunga; i rami sono ricoperti di una corteccia di colore marrone-grigiastro e dall’aspetto ruvido.
I fiori a quattro petali, di forma tubolare e di colore giallo zolfo, sbocciano a gruppetti poco prima del fogliame, nel mese di marzo-aprile secondo la zona, sui rami più recenti prodotti durante l'estate.
Quando piove i fiori diventano pendenti per proteggere gli organi riproduttivi dall’umidità. Terminata la fioritura, sulla pianta compaiono frutti che contengono semi alati, in grado di disperdersi anche a grandi distanze.

Per ottenere fioriture rigogliose è fondamentale evitare le potature invernali.

Quella in foto qui sotto è la siepe di forsizia del giardino confinante al nostro, di proprietà di mio cugino.
Abbiamo la fortuna di potere godere della vicina fioritura, senza dover provvedere alla sua cura.
Non avendo mai provveduto a mettere una recinzione di divisione tra la nostra e la sua proprietà, sembra quasi far parte del nostro giardino, costituendo una bella barriera colorata.


 

Come già accennato la forsizia è un arbusto di facile coltivazione.
Si mettono a dimora in autunno, quando il terreno è ancora caldo e l’apparato radicale può svilupparsi adeguatamente prima del riposo invernale, oppure all'inizio della primavera nelle zone più calde, ricordandosi di agggiungere al terriccio del concime organico, come il compost o lo stallatico pellettato.
Predilige posizioni soleggiate, in quanto se posta in ombra completa, tende a fiorire in modo stentato.
Le piante generalmente non superano i 3 metri d'altezza.
 

martedì 4 settembre 2012

La tecnica della talea

Talea.... questa sconosciuta.

La talea è un metodo di propagazione delle piante molto utile perché permette di creare innumerevoli nuove piante identiche alla pianta madre a bassissimo costo e con poca fatica.
Esistono diversi tipi di talea secondo il periodo dell'anno in cui si effettuano e secondo la specie che dobbiamo riprodurre. 
Dopo un pò di tempo che varia in funzione della pianta, della stagione e del tipo di talea, sulla superficie del taglio si forma il callo, cioè un nucleo di cellule attive in crescita dalla quale si genereranno le radici che consentiranno lo sviluppo dell'apparato aereo della pianta.
Le rose e gli arbusti ad esempio danno risultati migliori se riprodotti con talea legnosa o semilegnosa, i gerani e altri fiori da vaso radicano meglio con talea erbacea.
Prima di prelevare talee è quindi bene informarsi sul tipo di talea che ci può garantire maggiori successi a seconda della pianta che vogliamo propagare.
Le talee si ottengono con successo assicurato se seguite alcuni necessari accorgimenti.

L'estate o la tarda primavera è la stagione giusta per effettuare le talee semilegnose, prelevando delle porzioni di ramo sano di circa 10-15 cm. parzialmente lignificate: si taglia con un attrezzo molto affilato subito di sotto un nodo, poi si cima in alto asportando le foglie per evitare che la nuova piantina sprechi energie per lo sviluppo in altezza, quando invece ci serve lo sviluppo radicale. 
Dopodiché si interra il rametto, inserendo possibilmente un nodo nella miscela di torba e perlite, oppure terriccio e sabbia, e proprio dal nodo si svilupperanno le nuove radici.
Pur essendo una talea estiva scegliete un giorno in cui la temperatura non sia superiore ai 35 gradi per evitare che la piantina debba combattere con il caldo eccessivo.
La talea semilegnosa è perfetta per propagare praticamente tutti gli arbusti, come quelli da siepe, esempio il lauro e la photinia red robin, ma anche alle rampicanti robuste.

Molto simile è la tecnica della talea legnosa, che si pratica a novembre-dicembre, (prima delle gelate) o alla fine dell'inverno, prelevando porzioni di arbusto dell'anno precedente, non eccessivamente vecchi.
Se si ha l'accortezza di togliere una piccola porzione di corteccia e di foglie dalla parte bassa del rametto, la radicazione sarà facilitata.
Questo tipo di talea si effettua per propagare piante ad alto fusto e alcuni grandi arbusti.

Le talee erbacee si praticano in primavera tagliando una piccola parte verde della pianta che si desidera riprodurre e interrarle nella miscela in vaso rispettando lo stesso verso che avevano prima del taglio. 
Questo tipo di talea è indicato per le piante erbacee, perenni o annuali, oppure piccoli arbusti, come l'ortensia, la lavanda, il rosmarino, oppure per l'acanthus, la primula, il geranio.

Esiste anche la talea di radice, poco praticata, che si effettua a fine inverno o primavera prelevando una porzione di radice di pochi centimetri e mettendola semplicemente in acqua o interrandola poco profondamente in terriccio drenante.
Appena radica si può mettere a dimora.
Io personalmente non l'ho fatta spesso, ma è particolarmente adatta al potos, all'edera e alla menta, tutte piante che attecchiscono solo a guardarle.

Per riassumere potrebbero essere utili i video tutorial del sito: Giardinieri in affitto.it, tratti dalla trasmissione televisiva che probabilmente conoscerete anche voi, condotta da due ragazzi entusiasti e preparati, un siciliano e un inglese, Dario e Jonathan, che presso il giardino o il terrazzo di turno insegnano all'ospite come imbellire lo spazio verde con le giuste tecniche di giardinaggio, tra cui anche il taleaggio.

mercoledì 25 aprile 2012

Tutti pazzi per la siepe di Photinia rossa

Il suo nome esatto è Photinia xfraseri Red Robin ed è uno stupendo arbusto da siepe!

 
Si riconosce facilmente per il colore rosso delle nuove foglie sullo sfondo verde e per la fioritura bianca primaverile che è più consistente se posta in pieno sole.


Negli ultimi dieci anni è stata un pò inflazionata perchè molto richiesta per i giardini e parchi, ma non mi sono stancata di vederla nel mio giardino.
Si tratta di un arbusto sempreverde, ideale per formare siepi formali o miste, in quanto sopporta bene le potature e ha una crescita rapida, pur rimanendo abbastanza compatta e ordinata.
Viene definita una pianta rustica essendo abbastanza resistente al caldo, a periodi brevi di siccità, al freddo e al carico di neve, anche se negli inverni particolarmente gelidi secca nei rami più esposti.
In questo caso se potato, anche drasticamente, dove necessita all'inizio della primavera, si riprenderà con nuove foglie e rami ed entro l'autunno otterrete ottimi risultati.

martedì 27 marzo 2012

Amici e talee

Domenica è sempre la giornata ideale per vedere amici o ospitarli a casa.
La stagione in questi giorni è veramente benevola ed il giardino ci richiama a viverlo pienamente.
 
Nel pomeriggio di domenica scorsa i miei amici Samantha e Michele (lui è stato il primo ad iscriversi al mio blog!!!) con Nickolas, di quasi tre anni, sono passati a trovarci.
Conoscendo il mio giardino e la mia passione per le piante ed i fiori, sono venuti armati di vasi e terra con il proposito di prelevare alcune talee dal giardino per riempire dei vasi da mettere sul balcone di casa.
Noi donne ci siamo messe all'opera mentre i maschietti si godevano il verde, e tagliando e interrando, abbiamo fatto diverse talee di un paio di sempreverdi, lonicera pileata, evonimo variegato fortunei, poi di rosmarino, aloe, crassula e un'ultima succulenta ricadente di cui non conosco il nome.
Ovviamente le foto dei risultati e degli amici non mancano!

Sam e Nick e le talee già invasate
 

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