giovedì 26 luglio 2012

Ortica, un’infestante da coltivare!

Visto i buoni riscontri ricevuti con la malva, continuo l'approfondimento sulle piante spontanee, poco conosciute ma molto utili e versatili.
La più sgradita è sicuramente l'ortica, ma sapeste quante cose ci si fanno.....


L'ortica è un'erbacea perenne che cresce in tutto il mondo.
Preferisce luoghi umidi e ricchi di azoto e si trova facilmente all'ombra di abitazioni abbandonate e in terreni incolti. 
È conosciuta per essere urticante, a causa dell'istamina e di altre sostanze chimiche che vengono iniettate nella nostra pelle quando viene sfiorata, tramite i peli fogliari, ma è una pianta medicinale e ricca di proprietà tutte da scoprire!

I tipi più comuni di ortica sono l’Urtica urens e la dioica, pianta annuale più piccola e più pungente della prima.


Essendo considerata un’infestante la troverete difficilmente in vendita nei vivai, ma se la vedete in qualche fosso o ancora meglio nel vostro giardino che cresce grazie ai semi portati dal vento, approfittatene per coltivarla.
Diventa un'erbacea vigorosa e resistente, che può arrivare fino a due metri di altezza, anche se è meglio non lasciarla crescere troppo.
Le cime più tenere infatti sono ricche di vitamina C, azoto e ferro e sono perfette per l'utilizzo in cucina per ripieni di pasta fresca, minestroni, risotti o ottime frittate. 
I blog di cucina saranno felici di farvi conoscere le loro ricette!
Quando si cuoce l’ortica perde il suo potere urticante traformandosi un una verdura dal gusto molto piacevole e dalle proprietà diuretiche e disintossicanti.
  
 
Un altro aspetto piacevole della sua coltivazione è il fatto che anche i bruchi delle farfalle se ne nutrono, in particolare quelli della Vanessa dell’ortica, senza rovinare particolarmente la pianta che ricresce con grande facilità.
Può essere un'ulteriore occasione per ospitare questa bella farfalla colorata nel vostro spazio verde.

Si presenta con fusto poco ramificato, foglie grandi, lanceolate e seghettate.
Sia i fusti che le foglie sono ricoperti dei minuscoli peli contenenti la sostanza urticante. 
Non tutti sanno che l'ortica fiorisce! 
I fiorellini che escono da aprile a settembre sono riuniti in spighette che partono dall'ascella fogliare.
Le foglie si possono raccogliere già dalla primavera e si utilizzano in diversi modi, spiegati più avanti.
La pianta di ortica si infoltirà velocemente per poter essere tagliata più volte durante la stagione calda.
Se crescerà molto, potrete usare le foglie più dure per fare infusi o macerati da spruzzare sulle piante infestate dagli afidi e altri insetti dannosi alle colture. 
A fine autunno l'ortica scomparirà rimanendo viva nel terreno per uscire di nuovo la primavera successiva con le prime piogge.


Come ho già accennato nell'ambito dell’orticoltura e della floricoltura l'ortica, è considerata di grande utilità per il controllo dei parassiti e delle malattie fungine, con il vantaggio di ridurre al minimo l'uso di diserbanti, con positivi effetti sull'ambiente. 
Le foglie infatti sono un antiparassitario naturale per l'elevato contenuto di acido salicilico e di acido formico e altri oli essenziali.
Spruzzando il macerato di ortica sulle piante o gli ortaggi attaccati si ottengono buoni risultati in pochi giorni senza arrecare danni agli insetti utili e intossicare le verdure che mangeremo.

Vanessa dell'ortica
Il macerato di ortica si ottiene lasciando macerare tutte le parti della pianta (tranne le radici) in acqua fredda fino a quando il preparato diventa molto scuro e non forma più schiuma.
Se si espone al sole si accelera questo processo, ma ci vorranno da una settimana a dieci giorni, mescolando almeno una volta al giorno.
Se non avete a disposizione le piante fresche si può fare anche con quelle essicate in queste diverse proporzioni: 1 kg di pianta fresca o 200 gr. di pianta essicata in 10 litri d’acqua.
Questo macerato non deve essere usato sui cavoli perché l'odore intenso attira la farfalla cavolaia che se ne ciba.
Questo liquido versatile è un ottimo concime liquido per lo sviluppo delle giovani piante o per stimolare quelle avvizzite, oppure per disinfettare le sementi!
Un'altro uso è irrorarlo sul terreno sulle scie delle formiche per allontanarle!

 
Questa pianta in ambito medicinale, è utilizzata sotto forma di tisana o decotto come diuretico, emostatico, anti-artritico, anti-reumatico, anti-infiammatorio, nella prevenzione dei calcoli urinari e renali.
Per l'uso esterno si trova come prodotto cosmetico, tonico astringente, essenza per saponi, shampoo, lozioni per capelli.


Ma c'è un ultimo uso dell'ortica che sta prendendo piede negli ultimi anni, quello tessile!
Grazie all'insegnamento di esempi precedenti una piccola impresa a conduzione famigliare olandese sta producendo abiti in fibra di ortica con caratteristiche traspiranti, antistatiche e termoregolatrici.
Gli antichi infatti la battevano e sfibravano per tessere stoffe simili alla canapa o al lino; Napoleone ci fece realizzare le uniformi dei suoi soldati e in Germania durante le due guerre mondiali fu utilizzata in mancanza del cotone.
Oltretutto la grande quantità di clorofilla contenuta nelle foglie può essere usata per colorare i tessuti di verde, mentre le radici di giallo.
In Italia non si può ancora sfruttare intensamente in questo senso per la grande quantità di acqua che richiede la sua coltivazione, causa il nostro clima più caldo e siccitoso rispetto ai paesi nordeuropei.
Più usi di così non si può!!!
 
Non confondetela con quella chiamata falsa ortica per la sua somiglianza, esattamente Lamium purpurea, stupenda pianta ornamentale, ma senza le proprietà della vera ortica!
Lamium purpurea
E ora via, alla ricerca di ortiche!
(meglio con i guanti....)


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10 commenti:

  1. Ma dai anche un uso tessile non me l'aspettavo. Conosco invece bene i tortelli al ripieno d'ortica.. buonissimi. E conosco anche molto bene l'effetto urticante hehe!

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  2. Davvero un sacco di usi utili, e io che conoscevo solo quelli culinario! Peccato però che non mi capita di incontrarne da quando ero bambina (e allora non ero affatto contenta di incontrarla!), in città è difficile beccarla... Ma appena mi capita di andare in campagna ci starò sicuramente attenta e spero di raccoglierne in quantità, magari anche da trapiantare in vaso sul terrazzo!

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  3. Mi piacciono le tue foto di coccinelle: sembrano sempre colte sul fatto, mentre combinano qualcosa, durante la loro vita quotidiana di coccinella!

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  4. Grazie dei commenti amiche blogger!
    L'ortica è davvero prodigiosa... e non ho ancora sperimentato personalmente la maggior parte dei suoi poteri...
    Spno graditi commenti di chi ha conferma delle sue proprietà medicinali e tessili!
    Ciao a tutte!

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  5. io posso solo confermare l'uso culinario....lasagne all'ortica....una bontà! e poi lo schifosissimo macerato per far si che gli ortaggi attaccati dai parassiti possano liberarsene, crescere e diventare commestibili.
    ciao cara

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  6. Anche io confermo l'efficacia (e la puzza!!!) del macerato di ortiche spruzzato sulle piante contro gli afidi.
    Conoscevo le sue proprietà diuretiche e disintossicanti, anche se non ho ancora mai provato ad usarla in cucina, ma alla prossima primavera non mi sfuggirà l'occasione, qui lungo i fossi ce n'è quanta ne voglio.
    Quello che non sapevo, e che invece mi ha stuzzicato, è saper che si può usare per tingere i tessuti, per di più del mio colore preferito: verde!!!
    Mi dispiace per le povere piante di ortica che crescono nelle vicinanze di casa mia, ma la prossima primavera non avranno vita facile.

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    1. Non avevo dubbi che sia tu Valeria che Ortovela aveste già sperimentato il macerato!
      Il verde è anche il mio colore preferito... forse l'avevate già capito....
      Ciao a tutte e tanti baci.

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  7. Anche questo articolo sull'ortica è interessante!
    http://www.cavernacosmica.com/simbologia-dellortica/

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  8. Tengo da alcuni anni un bel vaso di ortiche in terrazzo perché mi piacciono. Purtroppo quest'anno ho notato che le foglie alla base degli steli stanno diventando gialle e alcune iniziano anche ad annerirsi, partendo dai bordi poi il nero si estende all'interno. Non è essicazione naturale perché gli steli, alti adesso circa 50 cm. non hanno ancora formato le infiorescenze. Non so che fare...sarà una malattia?
    Un fiorista al consorzio mi ha consigliato il piretro ma mi domando: se la pianta è un disinfettante naturale..come è possibile che sia vittima di parassiti.
    Comunque le tengo bagnate regolarmente e le concimo con dei granuli azotati.
    Purtroppo in Google, dove trovo decine di ricette e rimedi a base di ortica, non trovo nulla sulla loro coltivazione e sulla loro cura un caso di sofferenza della pianta.
    Qualcuno mi può aiutare? Grazie!

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    1. sono sempre io, anonimo delle ortiche, ho portato alcune foglie delle mie ortiche in consorzio e le hanno guardate con una lente di ingrandimento, hanno scoperto che sulle foglie c'erano alcuni piccoli parassiti bianchi chiamati "cocciniglie" e mi hanno detto che il piretro è adatto per questi casi. Sto iniziando ad usarlo e mi sembra che le mie ortiche migliorino.
      Grazie di avermi dato modo, attraverso questo blog, di condividere il mio problema!

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