giovedì 26 settembre 2013

Una seconda primavera

Settembre per me è uno dei mesi più belli e anche quest'anno confermo in pieno questa opinione. 
Sebbene il calendario dica che è già iniziato l'autunno, i primi veri accenni arriveranno solo a ottobre, quando le giornate si accorceranno nettamente e l'escursione termica colorerà tutta la vegetazione di toni accesi..., e qualche arbusto a quanto pare si sta già accendendo....


Intanto (nonostante io ami profondamente l'autunno) non spreco le ultime belle giornate che restano, con una temperatura perfetta e la macchina fotografica a portata di mano per immortalare ciò che mi colpisce, mentre vado in esplorazione tra le mie piante.
E quanto mi piace scoprire gli insetti che considerano i miei fiori come "casa"!



Spesso in settembre molte fioriture primaverili ed estive che hanno sonnecchiato un paio di mesi per il caldo, si riprendono dal torpore e quasi inaspettatamente ci regalano la gioia di un'ulteriore fioritura, come se fosse una seconda primavera.
Alcune delle mie piante hanno da poco finito il conto alla rovescia per giungere finalmente a completa fioritura.
La phystostegia virginiana infatti da un paio di settimane mostra le sue delicate spighe, così amate dagli insetti impollinatori.


L'altro fiore del mio giardino che ogni anno attendo con impazienza fino a settembre per vedere al suo massimo splendore, è l'astro settembrino (appunto), di cui ho già ampliamente scritto l'autunno scorso.
Ricordate le immagini della splendida mantide religiosa che ci si era posata sopra per cacciare le proprie prede?


venerdì 20 settembre 2013

Coccinella Day!


Se per il prossimo weekend non avete ancora preso impegni, vi suggerisco di partecipare ad un evento speciale dedicato agli insetti e al giardinaggio ecosostenibile.

Il 21 e 22 settembre si terrà la 2° edizione del Coccinella day nel borgo di Grazzano Visconti in provincia di Piacenza nella perfetta cornice del parco del Castello.


 
Sarà una festa dedicata a chi ama la natura ed in particolare il mondo degli insetti utili e della biodiversità, ma sarà un momento unico e irripetibile non solo per gli appassionati di natura.
L'evento darà l'occasione per celebrare le minuscole creature che vivono vicino a noi ogni giorno, insetti utili purtroppo da qualche anno a rischio di estinzione.
 


Non si festeggerà quindi solo la coccinella, ma anche le api, le farfalle, le libellule e tutti quegli insetti che ci aiutano nella cura del giardino e sono fondamentali per l’agricoltura e la fruttificazione.
 

Le due giornate dedicate agli insetti utili vedranno il Parco del Castello di Grazzano V. animarsi con mercatini, laboratori interattivi, musica e teatro ambulante a tema per l'intrattenimento dei bambini, ma anche presentazione di libri, dibattiti con esperti naturalisti, esposizione di foto e illustrazioni, mostre d’arte, cosplay, flash mob, e le visite guidate al giardino delle farfalle - Butterfly Heaven - che si trova nel cuore del Parco.
Saranno presenti alcuni stand gastronomici con prodotti a km 0, biologici, degustazioni di mieli speciali e altre sorprese.
Inoltre si terrà un workshop di macrofotografia ed un raduno di maggiolini Wolkswagen d'epoca con auto provenienti da tutta Europa.

Insomma, proprio un appuntamento da non perdere!



Come ho più volte ribadito in questo blog, la coccinella è una preziosa predatrice di afidi, essenziale nella lotta biologica ai parassiti delle piante.
Questi bellissimi coleotteri sia allo stadio larvale che in forma adulta sono ghiotti di afidi (pidocchi delle piante), ma anche di acari, aleurodidi (come la mosca bianca), spore di funghi e cocciniglie e quindi ripuliscono, orti, parchi, giardini, roseti e frutteti da molti sgraditi ospiti senza che ci sia bisogno di procedere a trattamenti chimici tossici.


Si può incentivare il naturale avvicinamento delle coccinelle ai nostri giardini coltivando tipi di piante che le attirino, come l'ortica, la salvia, il tarassaco, il timo e la calendula, ma anche le rose e i crisantemi.
L'anno scorso a maggio ho trovato tantissime larve e pupe di questa utile alleata dei giardinieri sulle foglie del mio crisantemo coreano e la cosa mi ha reso davvero felice!


martedì 17 settembre 2013

Per fare un albero ci vuole un seme...

In attesa che settembre ci rallegri di colori come in una seconda primavera, vi propongo un video originale che racconta, con un macro timelapse, ciò che l'occhio nudo normalmente non vede.

Nel filmato del giovane fotografo e regista montenegrino Daniel Csobot, si ammira la poesia degli steli che escono dalla terra partendo dal seme, dello spuntare delle foglie, dello sbocciare dei fiori.
Può essere interessante mostrarlo ai bambini per fargli capire come avviene questo straordinario fenomeno naturale che solitamente avviene in un periodo troppo lungo per poter essere osservato così da vicino.

 
La telecamera ha ripreso per quattro mesi, da febbraio a giugno, documentando ogni passaggio fondamentale.
Così il seme appoggiato sulla terra fino a germogliare e a diventare un bocciolo, rivela la delicatezza e la potenza della natura, con i suoi ritmi perfetti.


Lo spettacolo offerto, reso così comprensibile grazie all'aiuto della tecnologia, diventa quasi ipnotico.
Se non visualizzate il video sottostante cliccate: Danic.me

Fonte: Repubblica.tv

Per gli appassionati di fiori visti in timelapse ricordo il già pubblicato: Life of Flowers

venerdì 13 settembre 2013

Novità sui tagliaerba



Dai colossi della tecnologia come Amazon in Giappone e Google in California, ai maggiori aeroporti degli Stati Uniti, negli ultimi mesi molte società hanno assunto centinaia di nuovi dipendenti.
La curiosità è che molti dei nuovi assunti hanno quattro zampe e un morbido manto, perché si tratta di ovini, assoldati come "tagliaerba".



L'aereoporto O' Hare di Chicago, uno dei più tecnologici al mondo, ad esempio, invece di incaricare provetti giardinieri provvisti di macchinari da giardino, ha deciso di affidare il compito a 25 animali, quindi quattordici capre, cinque pecore, tre asini, due lama, e un agnellino nato, che hanno il compito di mangiare ben 50 ettari di vegetazione.


sabato 7 settembre 2013

Amici di piuma


L'uccellino che vedete qui sopra è stato salvato lo scorso giugno dopo la caduta da un nido da un ragazzo di 12 anni di nome Vadim Veligurov, nella cittadina russa di Minusinsk.
Lui e il passero, che ha chiamato Abi, nel tempo trascorso insieme durante la convalescenza, sono diventati molto amici, facendo ogni cosa insieme.


Quello che mi ha colpito di questa straordinaria storia di amicizia, è che l'uccellino, una volta guarito, non è volato via, ma è rimasto con Vadim per tutte le vacanze estive a casa della nonna, dimostrandogli tutta la sua riconoscenza. 
Ora che l'estate sta finendo, Abi continuerà a vivere con il suo nuovo amico nella sua casa di città.



Queste sono le notizie (fonte Reuters) che scaldano il cuore e che mi raddrizzano le giornate storte!

Bravo Vadim, dà un bacio al tuo uccellino anche da parte mia!

lunedì 2 settembre 2013

La vita segreta dei gatti



Chiunque abbia un gatto vorrebbe scoprire che cosa fa quando è fuori casa.
Grazie ad un divertente esperimento della BBC sviluppato in collaborazione con il Royal Veterinary College e le Università di Lincoln e Bristol in Inghilterra, si è scoperto qualcosa in più sulle vite di questi furbissimi animali.
L'esperimento ha coinvolto 50 gatti domestici del pittoresco villaggio di Shamley Green, nel Surrey, che sono stati monitorati notte e giorno, per 24 ore di seguito, con uno speciale dispositivo Gps e una piccola telecamera attaccata al collarino ad alta sensibilità che ha registrato ogni loro spostamento.


Ne è risultato un documentario di 17 episodi della durata di un'ora ciascuno, andato in onda dal 13 giugno scorso sul canale inglese BBC Two (e visibili su Youtube) dal titolo The Secret Life Of The Cats, in grado di incollare al teleschermo milioni di appassionati di gatti.

 
Dall'esperimento con le cat-cams si è evidenziato che la maggior parte dei gatti monitorati, anche se rimangono lontani da casa per ore, tendono ad aggirarsi sempre nella stessa area, non superando i confini territoriali di altri gatti.
Quelli che lo fanno scelgono momenti in cui i vicini non ci sono.
I filmati hanno anche rivelato però che alcuni gatti più coraggiosi passano molto tempo in casa d’altri, mangiando cibo che non è stato preparato per loro, cacciando piccole prede e azzuffandosi per difendere il loro territorio.
Sono stati registrati inoltre incontri ravvicinati con nidi di uccellini e volpi.

 
Sul sito della BBC.co.uk si possono visionare alcuni spezzoni di video girati dalla videocamera di 10 gatti selezionati dei 50 studiati.
Dalla pagina ad essi dedicata, cliccando sulle figure rappresentanti i gatti, Ginger, Chip, Sooty, Orlando, Hermie, Phoebe, Deebee, Kato, Coco e Rosie (di cui trovate anche una scheda descrittiva con le loro abitudini e i loro itinerari abituali) potrete accedere ai brevi video dei loro momenti più significativi.

Probabilmente non si scoprirà nulla di così stupefacente, ma comunque il programma regala ore e ore di immagini di adorabili gattoni.
Speriamo arrivi presto anche sulla tv italiana!

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