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venerdì 22 febbraio 2013

Piccoli amori con le ali


La neve è tornata per l'ennesima volta quest'anno e gli animali selvatici fanno sempre più fatica a trovare cibo.
Soprattutto gli uccellini, che a me stanno tanto a cuore, rischiano di non riuscire a passare l'inverno, per la mancanza delle loro prede naturali.

Nei mesi più rigidi come gennaio e febbraio è più difficile che mai per gli amici piumati procurarsi il cibo da soli, perché le bacche rimaste sugli arbusti sono pochissime e la neve che copre il terreno rende impossibile trovare qualcosa. 
Il miglior sistema inventato dalla natura per combattere il freddo è quello di nutrirsi, perciò, lo so, l'ho già detto più volte, ma credo valga la pena continuare a ripeterlo, pur rischiando di essere noiosa.

AIUTATE GLI UCCELLINI AFFAMATI!!!


Come tutti gli anni in questi periodi di freddo intenso e neve, l’ENPA e la LIPU chiedono un piccolo sforzo da parte di tutti da dedicare ai piccoli volatili, che ogni mattina ci rallegrano con il loro cinguettio.
Se non sapete da dove iniziare, troverete informazioni utili su vari miei post approfonditi sull'argomento "uccellini affamati", che elenco qui di seguito.
Potete rileggerli, se li conoscete e fate già la vostra parte per i piccoli amici pennuti, anche solo per riguardare le foto!

Sos neve


I vari articoli già pubblicati possono tornare utili anche a chi vuole dedicarsi al magico hobby del birdgardening!

Ho scattato altre foto negli ultimi giorni di ciò che vedo fuori dalla mia finestra per arricchire il mio album personale, che vorrei condividere.
Nonostante nel mio giardino il cibo non manchi mai, tra palle di grasso appese e semi sparsi sul balcone, gli uccellini abituali mi sembrano preoccupati di trovare cibo, soprattutto nelle giornate di neve.
A volte capita di vedere i più vivaci (spesso i fringuelli maschi) fare di tutto per allontanare i suoi simili, spesso però condividono il pasto da buoni fratelli, anche se di specie diverse.
Per me è sempre un'immensa gioia osservarli!
Non riesco più ad immaginare la mia vita senza questa dolcissima routine!

Cinciarella in attesa del suo turno alla palla di grasso appesa alla ringhiera

Cinciarella sul ramo di cornus sanguinella che scruta la zona
Fringuelli e passero sul balcone in cerca di semi coperti dalla neve
piccole scaramucce tra una cinciallegra e un fringuello maschio con carattere difficile
fringuelli maschi e femmine che spesso si spostano in gruppo

giovedì 7 febbraio 2013

Un anno di blog!!!


Ebbene si, il pettirosso ha proprio ragione, un anno fà, esattamente il 7 febbraio 2012, è iniziata la mia avventura con il blog!

Non mi sembra sia già passato un anno da quando ho scritto le prime righe sul blog!
Il tempo è passato velocissimo, come capita sempre quando ci si diverte.
Ho iniziato tutto per gioco e per curiosità senza sapere cosa aspettarmi e giorno dopo giorno è diventata una piacevole e immancabile abitudine della mia giornata.
La mattina prima di andare al lavoro, controllo le visite e i nuovi commenti, la sera rispondo ai commenti e preparo qualche nuovo post, ci butto sempre un occhio prima di andare a dormire (a volte molto tardi) poi, nei momenti di maggior tempo libero, commento, pubblico, ricerco informazioni, abbozzo, faccio e scarico foto, ma soprattutto ....scrivo, scrivo, scrivo!

È un hobby che richiede tempo, volontà e costanza, ma finchè riuscirò a farlo, continuerò a condividere le mie passioni e le notizie che ritengo interessanti, attraverso questa specie di diario virtuale, visto che le soddisfazioni che ricevo ripagano di gran lunga la fatica!
Funziona anche come antistress!

In questo periodo particolare della mia vita trascorso in compagnia del blog, ho conosciuto persone fantastiche, che mai avrei potuto conoscere se non avessi iniziato questa esperienza, queste persone, attraverso i commenti, le condivisioni, le collaborazioni e la fiducia che ripongono in ciò che scrivo, hanno fatto accrescere la stima di me stessa e la consapevolezza delle mie predisposizioni naturali.

Da un anno a questa parte, grazie al blog inoltre, ho migliorato la mia capacità comunicativa e la mia sintassi, ho imparato cose nuove e utili, soprattutto in seguito alla frequentazione di altri blog creativi, curati, ben scritti e ricchi di approfondimenti su argomenti vari.
Con grande sorpresa ho appreso attraverso alcuni commenti estremamente gratificanti, che ho addirittura ispirato alcuni di voi ad aiutare gli uccelli e gli animali, o a prendersi maggior cura delle proprie piante!
Per me è un risultato davvero insperato fino a pochi mesi fa!
Detto tutto ciò, posso scrivere con piacere:
  
BUON    COMPLEANNO A

IL MONDO IN UN GIARDINO!


I motivi per non abbandonare il mio passatempo-antistress, come potrete capire, sono tanti e la cosa bella è che aumentano ogni giorno!
Devo ringraziare di tutti i risultati fin qui ottenuti, gli amici/amiche che mi hanno visitato in questi 365 giorni felici!


Continuate così, mi raccomando, e.... mille grazie!!!!

domenica 2 dicembre 2012

Risveglio con pettirosso

Cosa ci può essere di più dolce che svegliarsi la domenica mattina con il canto di un pettirosso?

Oggi è successo proprio così!
Appena aperti gli scuri della finestra, io e Francesco abbiamo visto il delizioso uccellino sul ramo del ciliegio che, con il suo tipico aspetto paffuto, cantava a squarciagola.
Una vera gioia, come l'inizio di una giornata perfetta!!!



Nonostante il suo habitat ideale siano i boschi, il pettirosso si adatta a vivere in parchi e giardini delle aree urbane, soprattutto nel periodo invernale. 
Essendo fortemente territoriale torna di anno in anno nei luoghi dove ha svernato, scendendo in Italia dall’Europa settentrionale.
Potrebbe essere lo stesso che veniva l'anno scorso a beccare i semi nella mangiatoia appesa al ciliegio quando nevicava (come da foto del post precedente)...oppure nel mio giardino ne abita più di uno!!!
 
Il canto del pettirosso è uno dei pochi che si può udire nelle gelide giornate d’inverno, quando gli altri uccellini sono storditi dal freddo e meno attivi.
Questo piccolo uccellino dagli occhi vispi invece, è di una vivacità inesauribile. 
Il suo volo è lento e breve, spesso si muove sul terreno a lunghi e rapidi balzi e, se incuriosito o eccitato, inclina il corpo oscillando e muove ali e coda.
Fortunatamente in Italia è una specie protetta dalla legislazione vigente.
 

Il suo canto melodioso venne imitato nelle composizioni di Chopin, motivo per cui il famoso musicista veniva chiamato anche “Pettirosso di Varsavia”.
Il  canto semplice e cristallino del pettirosso è particolarmente melodioso durante la stagione riproduttiva, cinguettio tintillante diverso dalla primavera all'autunno.
Contrariamente da altre specie, anche la femmina di questo uccellino, canta.  

Questo è un video girato da un appassionato come me, che è riuscito a cogliere il suono emesso dal pettirosso, proprio come l'abbiamo sentita davanti a casa stamattina.

Sentite che gioia per le orecchie!!

giovedì 5 aprile 2012

Un giardino per gli uccellini

Non c'è nulla di più divertente e rigenerante di vedere gli uccellini ogni giorno nel proprio giardino!

Per me è un rimedio straordinario contro lo stress....
Creare un giardino ideale per uccellini selvatici è facile ed appagante.
Il mio giardino lo è diventato grazie a poche misure adottate già dall'inverno... 
Volete sapere come?

sabato 10 marzo 2012

Work in progress 2

L'attesa delle prime fioriture primaverili continua... 

fioritura spontanea
Gli uccellini ogni giorno fanno la spola continua dagli alberi dei vicini, ai miei, a quelli del parco dietro casa, e via così fino a sera.
Probabilmente si sono abituati a frequentare il giardino nei giorni di freddo, quando per aiutarli, continuavo a mettere i semi nella mangiatoia sotto il ciliegio, per cui forse si sono affezionati.....(è una speranza più che una convinzione).

Si sono palesate sul prato anche le cince bigie, per la precisione due, mai viste durante i giorni di neve; non sono riuscita ad immortalarle con qualche scatto, nonostante mi sia appostata lì vicino, riparata dalla siepe, in attesa del loro ritorno.
I passeri, i merli, le tortore e gli storni sono ormai ospiti fissi.
Le capinere, che non vedo da giorni, probabilmente di nascondono in mezzo alla siepe, dove le ho avvistate la prima volta. 

I fringuelli sono tra gli uccellini che vengono più spesso a trovarmi, solitamente in gruppetti di due o tre maschi coloriti (le femmine hanno colori meno sgargianti).
Eccone uno, un po' difficile da individuare in mezzo al prato, per i suoi colori caldi e simili a quelli della natura circostante.
E' lì che becchetta tra gli steli d'erba, vicino alla rossa heuchera alla base del ciliegio, lo individuate?
 

Un'altra gioia ieri mattina, appena alzata, me l'ha regalata una scena tenerissima a cui ho assistito casualmente, della durata di pochi istanti.
Come è mia abitudine gironzolavo in sala con la tazza di caffè in mano, (amo sorseggiarlo con calma).
Ho dato un'occhiata fuori dalla finestra che si affaccia sul giardino, da cui ho la solita visuale privilegiata, ed è atterrato in quel momento un dolcissimo pettirosso.
Noncurante della mia vicinanza, si è appoggiato su un muretto del balcone in posizione elevata e ben visibile e si è messo a cantare, con la testina rivolta all'insù, ed il pancione rigonfio, un canto fiero, lungo e squillante.




È stato un momento stupendo, pochi secondi di pura felicità, che non riesco a rendere bene a parole, ma è stato indimenticabile.
Guardate come sbircia impettito dietro la ringhiera del balcone, appoggiato sul ramo dell'ospitale cornus sanguinella.

lunedì 20 febbraio 2012

Nessuna sorpresa...


Eccola di nuovo, come annunciata dal meteo, è tornata la neve, a coprire il giardino, gli alberi,  i tetti, la strada.
Oggi gli uccellini più piccoli, nonostante la neve fitta, mangiano tranquilli dalle molto gradite palle di grasso e semi appese ai rami di vari alberi del giardino.
Una di queste è caduta in terra, quindi ho pensato di lasciarla appoggiata sul balcone per quegli uccellini che, temerari, si vogliono avventurare più vicino alle finestre o non sono abbastanza piccoli per beccare appesi alle retine come i fringuelli.

Dopo pochissimo tempo infatti, vari fringuelli, fra i quali una femmina, che non avevo mai visto, un pettirosso e un paio di cinciarelle l'hanno presa di mira, facendo più passaggi, anche se già un pò sepolta dalla neve incessante.
Ho approfittato per scattare qualche che spero apprezzerete.

sabato 11 febbraio 2012

La ballata degli uccellini affamati


Per restare in tema uccellini, propongo di guardare questo video molto spiritoso girato da un ragazzo di Rimini che l'ha pubblicato su YOUTUBE.
Le cianciallegre, cianciarelle e un pettirosso sembrano andare e venire a tempo di musica da un davanzale su cui trovano un piatto con alcune briciole.
Date anche voi da mangiare alle creature affamate e vedrete che soddisfazione!
Il messaggio finale è proprio quello che penso anch'io.  

GUARDARE GLI UCCELLINI MANGIARE E' UNO SPETTACOLO!

Grazie e complimenti al realizzatore del video, Francesco Zucchi.
Geniale!

venerdì 10 febbraio 2012

S.O.S. neve!

Ciao a chi mi legge.
Visto che sta arrivando la neve, mi raccomando, fate qualcosa per gli uccellini affamati!!!
Vengono a cercare semi sebbene stia già nevicando e riescono a trovarli anche un pò coperti dalla neve che continua a scendere.
La cinciallegra infatti cerca il cibo molto vicino a casa...
La cinciallegra si spinge fino al balcone in cerca di cibo nonostante la neve...
APPELLO WWF e LIPU: 
"L’ondata di maltempo sta mettendo a durissima prova anche gli animali in tutta Italia. Lanciamo un appello affinché i cittadini aiutino gli animali in difficoltà sul territorio nazionale. 
Bastano piccoli gesti, come lasciare sui balconi e nei giardini in aree non bagnate alcuni semi o riso (mai alimenti salati!)"

anche il pettirosso di solito molto timoroso si avvicina più del solito per la fame

scruta nella neve prima di spiccare il volo
la cinciarella si posa sui rami già in parte coperti dalla neve
ancora una cinciallegra infreddolita tra i rami del mio giardino

martedì 7 febbraio 2012

Evviva gli uccellini!


Da un paio di settimane, visto il freddo e la neve che copre il mio giardino, essendo preoccupata per gli uccellini selvatici in difficoltà per la mancanza di cibo, ho provato a mettere dei semi per uccelli di piccola taglia sul balcone, con un successo veramente insperato!
L'idea del blog è partita proprio da questa esperienza appagante e divertente.

Non avrei mai creduto che nel mio giardino ci fossero tanti tipi di uccelli selvatici mai notati prima, e oltretutto così belli... e così affamati!
Ormai ho imparato a riconoscerli, osservandoli semplicemente dalla mia finestra, notando le differenza tra cinciallegra e cinciarella, il comportamento più pigro e pacifico del fringuello, l'estremo timore del pettirosso, e molti altri atteggiamenti, spiandoli tra un voletto e l'altro.
In cambio di pochi semi mi regalano tanti attimi di gioia e allegria, per non parlare del cinguettio di sottofondo è molto piacevole e scalda il cuore in quest'inverno così freddo.

Spero di essere di ispirazione ad altre persone che, con poco dispendio di tempo e di denaro, potrebbero aiutare questi vivaci amici, almeno fino alla primavera, quando riusciranno a trovare cibo da soli.
Non serve avere un giardino, basta un terrazzo o addirittura un davanzale per mettere qualche seme, o frutta secca che si trova già in casa, oppure briciole di biscotti o di formaggio (il pane va bene solo per i passerotti ma in mancanza di meglio...).
Anche il WWF ha fatto un appello in questo senso!

Ogni zona d'Italia ha uccelli stanziali diversi, ma addirittura a pochi chilometri di distanza si possono ricevere ospiti diversi, quindi probabilmente potreste vedere uccellini che mai visti prima, vivaci e affamati, bisognosi del vostro aiuto.
Fra un paio di mesi al massimo faranno le prime covate, quindi è il momento per riempirgli il pancino e mettersi in forza, a maggior ragione con il freddo che fa!
Un'altra ottima idea è mettere delle casette nido sugli alberi o le recinzioni (ad altezza anti gatto) per dare la possibilità a loro di ispezionarle, per decidere se deporvi le uova al momento giusto.
Io l'ho fatto e pare che le stiano "studiando", specialmente nelle giornate di sole, forse perché sentono l'avvicinarsi della primavera.
Quindi.... organizzatevi per tempo!
Nel frattempo guardate lo spettacolo che ci regala la natura.

Questa è la cinciarella Rusty, che chiamo così perché ha un buffissimo ciuffo che lo fa sembrare un adolescente ribelle. Non è troppo simpatico?
E ancora tante foto di uccellini straordinari...
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