Gli uccelli sono noti per essere attivi per l'intero corso dell'anno.
Alcuni
evitano i rigori dell'inverno migrando a sud come rondini ed usignoli,
ma molti altri restano negli habitat dove hanno trascorso la bella
stagione, come scriccioli e cince.
Altri ancora scendono da nord per passare l'inverno in Italia, dove fa meno freddo: è il caso di molti pettirossi e merli.
Il
freddo coincide in inverno con una generale scarsità di cibo, quando la
maggior parte degli insetti è ibernata e non disponibile.
Per questo motivo bisogna assolutamente aiutare i piccoli uccellini alla ricerca disperata di cibo!
Malgrado essi
siano dotati di un fitto piumaggio che li protegge dal freddo, le basse temperature
rappresentano un pericolo.
Quando poi cade la neve o gela
di notte, gli uccelli più piccoli rischiano la vita!
Il più sicuro sistema per combattere il freddo è nutrirsi, alimentando quel riscaldamento interno che è il metabolismo corporeo.
Negli ultimi mesi nei vari commenti sui post relativi agli uccellini, mi è capitato di leggere che qualche persona ben disposta nei loro confronti, non riesce ad attirarli facilmente.
Esistono per questo motivo piccoli trucchetti efficaci per far sì che si fidino e vengano a mangiare.
Si deve tener conto innanzitutto che molte specie in inverno per necessità aumentano i tipi di alimenti della loro dieta e diventando quasi onnivori.
Per attirare più specie, e dare quindi la possibilità a numerosi uccellini di passare l'inverno, è utile diversificare più possibile il cibo.
Un'idea facilmente applicabile può essere infilare con ago e filo della frutta secca, o uvetta, o qualche pezzo di polpa fresca di noce di cocco ed appenderla alla mangiatoia.
Per tutte le cince ed i picchi muratori sono esche
irresistibili e per mangiarle compiono eccezionali e comiche acrobazie.
Per attirare i picchi verdi e rossi, merli, tordi e pettirossi, può essere utile la carne cruda tritata.