domenica 1 aprile 2012

Bulbi e bombi


È il momento della fioritura dei miei primi bulbi!

I tulipani stanno per sbocciare ma non sono ancora del tutto "presentabili" agli amici del blog.
I narcisi al contrario, sono già in piena forma, sugli steli dritti e spavaldi, con la delicata testina fiorita sempre orientata verso il sole.

 
Sono sbocciati da pochi giorni, di una tipologia abbastanza grande e a fiore doppio; si chiamano Lemon Beauty, per i colori bianco e giallo limone.
Li ho acquistati on line tre anni fà, su in sito (Peraga.it) molto fornito insieme a diversi altri bulbi, e non me ne sono affatto pentita; il risultato fin dalla prima fioritura è stato all'altezza delle promesse e delle aspettative; ogni anno a metà marzo tornano a bucare il terreno con le loro foglie turgide e strette proprio per fare mostra dei nuovi morbidi fiori per un paio di settimane.

Come per tutti gli altri fiori che nascono da bulbi, vale la regola che quando il fiore secca, di feve recidere alla base dello stelo e se possibile smettere di innaffiare, (se non sono nel circuito dell'irrigazione come i miei) ma lasciare le foglie intatte fino a che non seccano da sole; solo allora si potranno tagliare alla base e attendere la prossima primavera!
Proprio attraverso le foglie i fiori in bulbo da inselvatichimento (e i narcisi lo sono) possono fare scorta di energia e sostanze nutritive per poter fiorire ancora più spettacolari l'anno successivo.

Ieri ho trovato il tempo di fotografarli e ho avuto la fortuna di immortalarli con due ospiti!
Un'amica coccinella e ....un affamato bombo!
 
Riguardo alla coccinella ho già scritto tanto e pubblicato parecchie foto sul post chiamato: My sweet lady bug, molto apprezzato e commentato dagli amici del blog.
Il bombo invece è un arrivo primaverile recentissimo.
È un insetto utile che ho sempre ammirato, meno conosciuto dell'ape, ma altrettanto indispensabile, essendo un insetto impollinatore.
I bombi, oltre ad impollinare i fiori nei giardini e nei parchi, sono sempre più utilizzati in agricoltura per l'impollinazione delle piante da frutto e degli ortaggi, come il pomodoro, che risulta incredibilmente difficile da impollinare. 
Sono insetti molto attivi, infatti, durante tutto il giorno dall'alba al tramonto si dedicano senza tregua alla ricerca di cibo.

Purtroppo sono molto sensibili ai fitofarmaci e agli insetticidi, se si vuole preservare i bombi e le api bisogna utilizzarli con parsimonia e solo se assolutamente necessario, facendo attenzione a non spruzzarli mai direttamente sui fiori, ma sulle altre parti della pianta bisognosa.
Non sopravvivendo all'inverno, i bombi non producono grandi quantità di miele da conservare, come invece fanno le cugine api, e per questo motivo non vengono allevati a questo scopo.

Una caratteristica che non passa inosservata è rumore del ronzio del bombo. 
In passato si pensava che tale ronzio fosse prodotto dal batter d'ali durante il volo; in realtà è stato scoperto che è dovuto dalla vibrazione dei muscoli dedicati al volo.

Come faccio per ogni argomento che tratto, mi sono informata e ho trovato altre notizie utili sul bombo:


È un insetto della famiglia degli imenotteri con corpo tozzo ricoperto di peluria, lungo circa 3 cm.
Compare all'inizio della primavera, e si vede facilmente sui fiori appena sbocciati, (infatti eccolo sui narcisi) dai quali succhia il nettare e il polline per rinvigorirsi dopo il lungo inverno.
Le femmine feconde, che sono le sole a sopravvivere all'inverno riparate in un rifugio sotterraneo, in primavera costruiscono un nido dove deporre le uova, costruendo una cella di cera a forma d'anfora. 
Riempie la cella di nettare e di polline, depone le uova, e chiude la cella con della cera, che secerne da segmenti addominali per proteggerle.
La cella viene aperta per cibare le larve con una sostanza rigurgitata dalla madre simile alla pappa reale delle api.








Le larve da bozzolo si trasformano in ninfe che esce dal bozzolo con l'aiuto della madre, diventanto giovane bombo.
Tutti i nuovi nati sono femmine operaie sterili, che aiutano la madre nella raccolta del polline e nella costruzione di nuove celle.
A metà estate le giovani femmine si distinguono dalla madre per la struttura del corpo, dalle caratteristiche da operaia.



Le femmine operaie depongono le uova non fecondate che daranno origine ai maschi, che verso la fine dell'estate fecondano le stesse femmine che una volta feconde, a fine autunno si riparano per passare l'inverno e ricominciare tutto il ciclo vitale.
I bombi in generale sono insetti poco aggressivi; le regine e le operaie sono in grado di pungere anche più di una volta nella vita, a differenza delle api comuni.
Ovviamente, se noi non disturbiamo loro, loro non disturberanno noi.

Da sempre mi incuriosisce e mi affascina il mondo delle api e degli altri insetti impollinatori, ecosistema che negli ultimi anni purtroppo corre gravi rischi.

Si tratta di un argomento molto vasto che approfondirò prossimamente.
Nel frattempo, restate in contatto... e fatemi i vostri commenti!

8 commenti:

  1. Che belli i narcisi, peccato che domenica scorsa non fossero così, verremo a vedere i tulipani.
    Che bella la coccinella ! Il bombo, invece, lo temo un po, e tu sai perché.

    Gina

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    1. Ciao!
      I tulipani quest'anno sono più bruttini del solito a causa del troppo caldo precoce e della troppa siccità e vento.
      Alcuni appena fioriti si sono già rovinati....
      Che peccato.

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  2. Lella sorellina2 aprile 2012 18:04

    Bello bombo, mi piace!!!!

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    1. Sono troppo carini così cicci e pelosi!
      E quando sono tutti carichi di polline sono ancora più buffi.

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  3. ciao ho piantato le zucchine ma non ho neanche un insetto impollinatore , forse perchè quest'anno hanno anche disinfestato il giardino condominiale contro le zanzare..... come portare sul terrazzo qualche bombo?

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    1. Ciao.
      Come dicevo i bombi risentono particolarmente degli insetticidi e sarà per questo che non ne vedi in giro purtroppo.
      Prova a piantare fiori o piante amate dagli insetti impollinatori come violaciocca, tarassaco, timo, echinacea, sperando che tornino.
      Poveri insetti utili, di questo passo arriveremo a non avere più frutta e fiori...
      Cerca di convincere il condominio ad usare le bat box invece che gli insetticidi!

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  4. ciao ilaria ti ringrazio per i suggerimenti e le splendide immagini floreali del bombo che ho sfruttato per i bambini della scuola dell'infanzia spiegando la funzione come insetto impollinatore grazie Maura.

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    1. Ma che onore!
      Sono io che ringrazio te per questo bellissima opportunità!
      Saluta i bambini per me e utilizza pure tutto il mio materiale.
      Un bacione.

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Sarò felice di leggere e replicare quando possibile tutti i vostri commenti!

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