sabato 28 aprile 2012

Fine aprile in giardino


Per tutte quelle persone che leggendo questo blog non si fossero ancora fatte un'idea precisa di com'è strutturato il mio giardino, ma ne è incuriosita, è arrivato il momento di mostrare qualche scatto d'insieme fatti nei giorni scorsi.

Aprile è uno dei periodi migliori dell'anno per gli amanti delle piante e dei fiori, (maggio è meglio ancora) perché il prato è verdissimo, le foglie degli alberi sono giovani e teneri germogli, molte fioriture sono già in pieno sviluppo e i boccioli gonfi delle rose creano grandi aspettative. 
Anche il clima è perfetto per viversi le zone di verde, rispetto al caldo torrido che in estate nella mia zona è ingestibile e demotiva anche i più appassionati alle pratiche di giardinaggio!

Un altro aspetto da non sottovalutare perché mi riguarda personalmente, è che non è ancora arrivata la fase acuta dell'allergia alle graminacee, che mi fa starnutire solo a guardar fuori dalla finestra e mi impedisce di poter interagire sulle mie amate piante per almeno un paio di settimane se non con mascherina e antistaminici.
Una bella sfortuna per una come me... 

Non si può fare a meno di notare le incredibili differenze tra l'aspetto che aveva a febbraio il giardino e com'è ora...
Basta guardare ad esempio il colore del prato e il ciliegio ancora spoglio in work in progress 2 per farsi un'idea di come la natura continua costantemente a fare il suo corso.
Il prato visto le abbondanti recenti piogge ora è un compatto tappeto verde morbidissimo, che fà da base ideale a tutto il resto.



Da questa posizione si gode una panoramica sugli alberi e gli arbusti più grandi, tra cui l'ontano, l'albero di Giuda, il cornus, la lagerstroemia e il ciliegio giapponese.

Dietro agli alberi e ai grossi arbusti  del mio giardino, si può intravedere la siepe di forsizia gialla a marzo, ora verde e gli alberi del bellissimo giardino di mio cugino, confinante il nostro, che spesso ammiro per la stupenda bordura di rose di due tipi e gli alberi dalle chiome folte e ombreggianti.


Vicino alla scala, partendo da sinistra qualcuno riconoscerà la magnolia stellata, che mi ha regalato una rigogliosa fioritura quest'anno a marzo, ora carica di foglie verde chiaro.
Più bassa alla sua destra c'è la rosa multicolor con i suoi boccioli pronti a fiorire.
Sullo sfondo della foto, all'inizio della ringhiera dell'altra scala un pò nascosto dalla magnolia, c'è l'arbusto di ibisco syriacus rosa con centro rosso, e più a destra l'enorme splendido Viburno palla di neve fiorito da circa tre settimane.




Sulla scala il sempreverde evonimo variegato fortunei, è quasi coricato sui gradini perché a portamento strisciante, due vasi di terracotta in primo piano dove ho messo delle fioriture annuali.
Nel più grosso ho messo una composizione di margherite africane a fiore doppio bicolor e una felicia dalle tipiche margheritine azzurre con il centro giallo, che la sera piega i suoi petali verso il basso.
Nell'altro vaso c'è invece il luminoso e succulento mesembriantenum a fiori arancioni.
Sono entrambi descritti e fotografati nei particolari nel cliccatissimo post di marzo: Lavanda inglese, margherita africana e le altre...
 
Dietro la scala nascosti dietro all'evonimo si intravedono gli steli verdi del narcisi ormai senza fiori.
Sto attendendo che ingiallisca la parte vegetale per poi tagliarli a livello del terreno, com'è giusta procedura per tutti i fiori da bulbo (Avete letto bulbi e bombi?).
Per metà dietro la scala ma sicuramente difficile da non notare, ecco la spirea gold flame dallo strepitoso fogliame giallo e rosso, fotografata quando ancora le gemme erano roselline rosso fuoco (work in progress 3).
Dietro a questo arbusto, più vicini al muro, stanno per fiorire sugli alti steli gli allium gladiator di cui pubblicherò le foto in un post tutto dedicato agli splendidi allium.
La rampicante clematis Ville de Lyon continua la sua ascesa sulla grata in legno appoggiata alla facciata di casa e fiorirà ancora per un mesetto per fermarsi nei mesi più caldi e ricomininciare in settembre.
Per saperne di più sulla potatura e la coltivazione delle bellissime clematis consiglio il dettagliato post La grazia delle clematis...

Alla base della facciata, a sinistra della scala sta crescendo il compatto e folto crisantemo coreano che si colorerà di migliaia di margheritine rosso corallo, per vederle però dovremo aspettare l'autunno.
Insomma, tante belle piante....ovviamente tutte da curare!

L'adorato ciliegio giapponese da fiore ha perso ormai i fiorellini rosa sostituendoli con le giovani foglie verdi dalla forma tipica da prunus.
Nelle giornate di vento come ce ne sono state tante nell'ultimo periodo fà un bellissimo effetto di movimento tipo il salice piangente.



Sotto ad esso stanno crescendo rigogliose le due Huchere rosse che si distinguono dal prato con un bel contrasto cromatico.
Fa da perfetto sfondo l'appariscente siepe di Photinia Red Robin, che ogni primavera si arricchisce di nuovi rami di foglie rosse e fiorellini bianchi. 
Il prato di miscela rustica, fresco di taglio, mostra ancora le righe di passaggio del tosaerba.

Da quest'altra prospettiva, tra il ciliegio giapponese e l'ontano, con le spalle alla siepe e la vista sulla casa, si vedono appena gli arbusti bassi di abelie vicino alla casa che formano le due siepi a protezione della zona in discesa che porta sotto al balcone.
A sinistra il vigoroso cornus sanguinella.
Poi ancora tanto tanto prato da innaffiare, tagliare, concimare, arieggiare....Giardinaggio mon amour!

Per mia fortuna del prato se ne occupa sempre Franscesco e a me non resta che godermelo appena tagliato quando ci divertiamo ad affondarci i piedi nudi...

Nell'aiuola a destra delle scale di ingresso alla casa, mi sono sbizzarrita a scegliere e porre a dimora diverse erbacee perenni, allo scopo di ottenere diverse fioriture, molte delle quali arriveranno a maggio e giugno.

Per i più curiosi e appassionati elenco le erbacee dell'aiuola da sinistra a destra:
Iberis sempervivens bianca, campanula comune, succulenta dal fiore giallo di cui non conosco il nome, dietro alla macchia gialla c'è l'echinacea purpurea, più indietro un anemone silvestre fiorito, davanti ad esso una phlox paniculata Laura, fioritura estiva.
Le coreopsis grandiflora a fiore doppio, di cui ora vedete solo un piccolo ciuffetto verde sono fin troppo invadenti perché in una stagione diventano un denso cuscino fiorito di colore giallo quasi soffocante per le vicine scabiosa caucasica e armeria marittima molto più esili e basse.
All'estrema destra dell'aiuola stanno ormai sfiorendo i tulipani rossi e gialli sfrangiati mostrati nel seguitissimo post sui tulipani, tulipani che passione, che nonostante le piogge hanno retto bene.
A sinistra dell'aiuola si intravede il piccolo acero giapponese Dissectum Garnet, con le sue esili foglie rosse, che durante il rigidissimo lungo inverno ha subito il danneggiamento di qualche ramo a causa del gelo .
La grande macchia verde costituita dal cornus sanguinea (si chiama così per il colore dei rami spogli in inverno) fa da ombra al mix di erbacee perenni.
Questo grosso arbusto offre un riparo sicuro per gli uccellini cinguettanti tra un volo a l'altro, come spiegato nei post pieni di foto:un giardino per gli uccellinievviva gli uccellini


Sul lato destro della casa, la parte più stretta del giardino, c'è la brevettata catambra, albero di piccole dimensioni la cui caratteristica è tenere lontano le zanzare grazie alla diffusione di oli essenziali nei due metri circostanti la chioma.
Ora ha ancora poche foglie ma diventerà una folta e rigogliosa chioma di grandi foglie verdi che oltre a fare una bella ombra, in estate danno riparo alle coccinelle, che si posano sulla pagina inferiore di esse, forse attirate dalle stesse sostanze che allontanano le zanzare...
Se amate le coccinelle potrete trovare tante notizie utili nell'articolo: my sweet ladybug
Alla base della catambra spicca l'aromatica nepeta faassenii mussini, dalla stupenda fioritura azzurro-viola, che meriterebbe da sola un post.
Dietro da sinistra si intravede il loropetalum cinese, dai fiori fucsia a nastrini, della famiglia del più noto Hamamelis, quest'anno un pò acciaccato dalla neve, al centro del gruppo di arbusti bassi il sempreverde ceanothus tyrsiflora, o lillà della california, dai classici fiori a pon pon azzurri che stanno per sbocciare, ed infine a destra i tulipani Lavender.
Giusto dietro ai tulipani c'è la grande rosa Liv Tyler, già in bocciolo, piena di nuove foglie di colore rosso che produrrà stupendi fiori carnosi da metà maggio fino a dicembre. 
Ve la ricordate con i fiori ghiacciati perchè coperti di brina in uno dei primissimi articoli del blog: Il giardino ghiacciato ?
Era veramente scenografica...
Più alte dietro alla rosa e agli altri piccoli arbusti, la tardiva lagerstroemia che fiorirà a luglio e l'altro arbusto di viburno dai fiori piatti, che tutti gli autunni potiamo senza remore a forma arrotondata per contenere la sua estrema esuberanza.

Ciò che avete visto non è tutto ma buona parte del mio giardino, protagonista indiscusso del blog, che non era ancora stato mostrato nella sua totalità in modo adeguato.
Credo di aver soddisfatto per il momento le maggiori curiosità e soprattutto aver fatto un'utile panoramica.
Forse potrebbe girare la testa ai meno appassionati per la quantità di nomi elencati, ma sentivo l'esigenza di un riassunto piuttosto dettagliato delle varie piante e fiori che seguo con amorevoli cure.

Spero abbiate gradito il giro virtuale e pensiate un pò a noi (me e Francesco) sostenendoci psicologicamente quando saremo a schiena curva a togliere erbacce, zappettare, concimare, potare, tagliare, interrare...per rendere il giardino ogni giorno più bello.

17 commenti:

  1. Ilaria... che meraviglia...
    ho appena fatto delle foto ai fiori del mio minuscolo balcone... quasi mi passa la voglia di pubblicarle :))
    complimenti e buon lavoro

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  2. Ciao Ilaria,mi dispiace che soffri di quella fastidiosa allergia,certo che per una persona come Te è proprio il colmo e immagino che questo periodo sia piuttosto pesante...E che posso dire del Tuo giardino??? Sinceramente non ho parole...E' un piccolo angolo di paradiso e si capisce che gli vuoi tanto bene.Solo chi ci mette tanta passione riesce ad ottenere questo risultato... COMPLIMENTI ILARIA!!! Ti auguro un buon finesettimana... Giorgia.

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    1. Ciao Giorgia!
      L'allergia è una vera disdetta, per non dire altre parole...
      Grazie dei complimenti, sono sempre graditi.
      È bello sapere che gli sforzi sono apprezzati.
      A presto, buon week end anche a te.

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  3. Grazie April,
    tieni conto che ci lavoriamo assiduamente in due da 7 anni.
    Avendo a disposizione tanti mq è più facile sbizzarrirsi con i colori e le forme...
    Ma sapessi che fatica starci dietro!
    Saluti amica!

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  4. Anch'io allergica, una roba che mi causa delle riniti allucinanti... e gli antistaminici le fanno passare, ma poi seguono 12 ore di sonnolenza indescrivibile... L'allergia per i giardinieri è come la sordità per Beethoven!

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  5. Ciao tata,
    Il vostro giardino visto dal vero é veramente molto bello, ma in queste foto lo é ancora di più!! Complimenti!!

    Un abbraccio
    Gina

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  6. Sicuramente a guardare le foto non starnutisco...
    Ciao!

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  7. Che bello Ila !!!!
    Presto ti dovrò chiedere dei consigli per il mio giardino...povero !!
    Il tuo, così curato, è come un parco botanico !! Meraviglioso !!
    Ciao da Ila ^_^

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  8. Che meraviglia complimenti, il verde e i fiori sono sempre fonte di serenità!

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  9. Grazie e benvenuta nel mio blog!

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  10. Che bellissimo giardino, complimenti Ilaria!!!

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  11. mi unisco ai complimenti che mi hanno preceduto, si vede la passione che gli dedichi.
    ....mancano solo dei lilium ;o)

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    1. Già, mi hai fatto venire voglia di prenderli... se poi dici che sono di poco impegno....
      Se li trovo li prendo sicuro.
      Grazie carissima, sempre felice di leggerti.
      Buon week end!

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  12. Buongiorno,
    sono Titti Guidi, agronomo e titolare del Vivaio Rose
    Antiche, situato in Maremma.
    Volevo segnalarvi l'evento ORTI A MARE che
    si terrà il 1-2 giugno 2013 al Castello di Casalappi- Campiglia M.ma
    (LI) dalle 9 alle 22, con più di 50 espositori da tutta Italia. L'anno
    scorso la prima edizione è stata un vero successo e speriamo anche la
    prossima. Vi pregherei di prenderne nota, se potete intervenire
    personalmente ne sarei felice e se potete pubblicare qualcosa sul
    vostro bel blog vi ringrazio.
    Cordialmente Dr. Titti

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  13. Ciao Ilaria,

    complimenti per il tuo giardino, davvero grazioso e ben curato !
    Volevo chiederti una cosa : Stavo pensando di mettere una piantina di Cilliegio al centro di un prato verde, ma volevo sapere che esigenze idriche avesse il ciliegio, perché il prato l'estate viene annaffiato 30 minuti la mattina presto, 3 volte a settimana, e non vorrei che per il ciliegio fosse troppo…che ne pensi ?

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    1. Ciao Borghese03,
      non credo proprio sia troppo mezz'ora 3 volte la settimana, anzi intorno all'albero ci vorrebbe un giro di tubo goccia a goccia per fare una cosa fatta bene, da far gocciolare anche quello 3 volte la settimana per una mezz'ora.
      Io nel mio prato ho uno stupendo ciliegio giapponese ornamentale da una decina di anni che tratto come detto sopra, oltre ad una buona concimazione autunnale con stallatico.
      Se ti interessa guarda il post che ho scritto sul mio ciliegio: http://ilmondoinungiardino.blogspot.it/2012/03/ciliegio-fiorito.html

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