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lunedì 22 ottobre 2012

Alla scoperta delle heuchere




Le riconoscete?

Ho già pubblicato le foto nel post di reportage sulla mostra Nel segno del giglio: fall edition dove ce n'erano in vendita tantissimi tipi!

Sono le heuchere, vivaci erbacee perenni tappezzanti, di tipo semi sempreverde, cioè con foglia persistente anche in inverno, ancora poco diffuse in Italia, ma che meriterebbero di esserle molto di più!
Queste piantine di piccole dimensioni appartengono alla famiglia delle saxifragacee, sono eccezionalmente rustiche, belle in tutte le stagioni, e soprattutto coloratissime!
Il genere heuchera raggruppa circa 50 specie diverse, tutte originarie delle zone montuose del Nord-America.

Si tratta di un'erbacea che non produce fusti legnosi, e non supera i 25-35 cm di altezza.
Le caratteristiche foglie sono palmate, spesso con margini dentati e frastagliati, alcune più di altre, e ricordano come forma le foglie dei gerani.  
I piccoli fiori, che possono essere bianchi, o rosa, o rossi e talvolta gialli, si ergono su lunghi steli a maggio-giugno, ben al di sopra del fogliame, e sono a forma di piccole campanule più o meno evidenti, secondo la specie; le varietà con fioriture abbondanti e vistose, non hanno foglie altrettanto spettacolari.

Gli ibridatori negli ultimi anni, sfruttando la facilità di ibridazione e le naturali screziature di colore delle foglie hanno ottenuto una gran quantità di cultivar e ibride diverse per la gioia di appassionati e collezionisti.
Se ne avete voglia e siete curiosi di vedere quante varietà esistono, buttate un occhio a questo sito: Barbaraaustin.co.uk

Le foglie possono avere colorazioni sorprendenti, spaziando dal giallo acido, all’arancio al marrone, al rosso, al porpora, al viola-nero, al grigio argenteo, al verde variegato, alcune specie con evidenti venature in contrasto. 


sabato 10 marzo 2012

Work in progress 2

L'attesa delle prime fioriture primaverili continua... 

fioritura spontanea
Gli uccellini ogni giorno fanno la spola continua dagli alberi dei vicini, ai miei, a quelli del parco dietro casa, e via così fino a sera.
Probabilmente si sono abituati a frequentare il giardino nei giorni di freddo, quando per aiutarli, continuavo a mettere i semi nella mangiatoia sotto il ciliegio, per cui forse si sono affezionati.....(è una speranza più che una convinzione).

Si sono palesate sul prato anche le cince bigie, per la precisione due, mai viste durante i giorni di neve; non sono riuscita ad immortalarle con qualche scatto, nonostante mi sia appostata lì vicino, riparata dalla siepe, in attesa del loro ritorno.
I passeri, i merli, le tortore e gli storni sono ormai ospiti fissi.
Le capinere, che non vedo da giorni, probabilmente di nascondono in mezzo alla siepe, dove le ho avvistate la prima volta. 

I fringuelli sono tra gli uccellini che vengono più spesso a trovarmi, solitamente in gruppetti di due o tre maschi coloriti (le femmine hanno colori meno sgargianti).
Eccone uno, un po' difficile da individuare in mezzo al prato, per i suoi colori caldi e simili a quelli della natura circostante.
E' lì che becchetta tra gli steli d'erba, vicino alla rossa heuchera alla base del ciliegio, lo individuate?
 

Un'altra gioia ieri mattina, appena alzata, me l'ha regalata una scena tenerissima a cui ho assistito casualmente, della durata di pochi istanti.
Come è mia abitudine gironzolavo in sala con la tazza di caffè in mano, (amo sorseggiarlo con calma).
Ho dato un'occhiata fuori dalla finestra che si affaccia sul giardino, da cui ho la solita visuale privilegiata, ed è atterrato in quel momento un dolcissimo pettirosso.
Noncurante della mia vicinanza, si è appoggiato su un muretto del balcone in posizione elevata e ben visibile e si è messo a cantare, con la testina rivolta all'insù, ed il pancione rigonfio, un canto fiero, lungo e squillante.




È stato un momento stupendo, pochi secondi di pura felicità, che non riesco a rendere bene a parole, ma è stato indimenticabile.
Guardate come sbircia impettito dietro la ringhiera del balcone, appoggiato sul ramo dell'ospitale cornus sanguinella.
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