lunedì 15 ottobre 2012

Nel Segno del Giglio - Fall edition!



Ce l'ho fatta!
Ebbene si. Non mi sono lasciata scappare la versione autunnale della mostra mercato di fiori e piante "Nel segno del Giglio" presso il Parco della Reggia di Colorno.
Nonostante la giornata incerta e il raffreddore di Francesco eravamo decisi ad andare, siamo andati e non ce ne siamo pentiti... anzi!
Gli stand presenti erano in numero decisamente inferiore rispetto alla seguitissima edizione primaverile, ma sempre molto curati e ben forniti, con diverse piacevoli sorprese.

 

Questa edizione era orientata soprattutto verso le rustiche in generale, piante con poche esigenze, ma facili da coltivare e adatte, per i costi di mantenimento, al periodo economico che stiamo vivendo.

Oltre alle esposizioni di piante anche chi non era particolarmente interessato al giardinaggio ha trovato valide alternative in stand vari, come quello dedicato alle zucche e ai prodotti da esse derivati, quello delle spezie, quello dei cosmetici e creme a base di latte di asina, un paio con tessuti, trapunte e tappeti, quelli meravigliosi di brocantage e arredi da esterni, ecc.  

I miei preferiti però erano quelli ricchi di fiori e piante ovviamente!

 
 


C'erano tante proposte di fioriture autunnali e invernali come astri, crisantemi, ciclamini, eriche, ellebori e ortensie a fine fioritura, ovviamente molti tipi di bulbi, alberi da frutto, rose, tante erbacee perenni tipiche dei giardini di campagna, digitalis, gerani odorosi, elicrisum, verbene, garofanini, russelie, mesembrantemi. 
Spiccavano tra le coloratissime erbacee tantissimi tipi di echinacee, pianta officinale e ornamentale che coltivo con discreto successo, e proprio ieri alla fiera ho scoperto esistere un tipo con fiore a pon pon, che non avevo mai visto!
Meravigliose!
Riuscite ad intravederle all'estrema sinistra in alto nella foto sotto o al centro di quella dopo?
 
E poi ancora felci, hoste, formie, bambù, conifere, sempreverdi da siepe, arbusti da bacca, tanti tanti tipi di sedum tappezzanti di vari colori e posizionati con sapienza in terra come per formare un tappeto patchwork per colpire lo sguardo degli avventori.
Eccone un esempio che ho apprezzato molto.

 
Sono stata felicissima di trovare tanti espositori con selezioni apprezzabili di stupende e poco conosciute heuchere.
Una di queste bellissime perenni dalle particolari foglie dai colori accesi, è arrivata nel mio giardino!
Vi svelerò presto quale, magari con qualche dettaglio di coltivazione.
Intanto guardate quanto sono belle!


Un'altro stand che mi è rimasto impresso per i particolari contenitori in vendita è stato quello che si vede sotto, che utilizzava come portavasi delle specie di piccoli tini bassi in doghe di legno leggero, colorati o lasciati naturali, dentro ai quali erano posizionate diversi tipi di tradescanthia, stupende piante dalle foglie spesse, con minime esigenze colturali.
Le tradescanthie, molto amate dalle nonne di una volta, sono tornate alla ribalta da pochi anni, grazie proprio alla loro estrema rusticità.
Credo sia proprio per questo motivo che il suo nome popolare è erba miseria.
Ne esistono di tantissimi tipi, quasi tutte ricadenti e di colori brillanti che vanno dal verde, all'argento, al porpora, al viola intenso!

 In questo stand mi sono proprio dovuta trattenere...
 

Per gli appassionati di motori, si poteva trovare una piccola esposizione di trattori d'epoca, che nonostante attirassero un pubblico prettamente maschile, ne subivo anch'io il fascino.




Salendo le scale esterne della Reggia di Colorno, si poteva godere di un'interessante vista panoramica su tutta la mostra e sui giardini del parco curati ad arte.

Come in ogni edizione non mancano espositori con manufatti per animali, come batbox, casette per farfalle, casette nido per uccellini, mangiatoie per semi, ecc... 
E allora si che non mi sono più trattenuta e ne ho comprata una!
È una mangiatoia uguale a quelle a destra nella foto, ma di colore rosso, che ho comprato pensando ai miei amici uccellini che la utilizzeranno presto per i pasti invernali.


 

Non poteva mancare lo stand francese dedicato agli ornamenti da giardino in ferro, riproducenti uccelli, farfalle, fiori, insetti vari e strutture utili, da piantare in terra o appendere agli alberi, come il bellissimo abbeveratoio/bagnetto per uccellini, in primo piano nella foto sotto, che prima o poi arriverà a casa....
Mi piace troppo!

Una piacevole mattina è trascorsa in quel di Colorno!

14 commenti:

  1. Bellissimo reportage e splendide foto. Col tuo permesso, te ne 'ruberei' una (la prima) da inserire in un post del mio blog dedicato al vintage, ovviamente con riferimento al tuo interessante spazio virtuale. Grazie. http://decadentvintage.blogspot.it/

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    1. Ciao Niki, certo che puoi prenderla!
      Per me è motivo di orgoglio quando qualcuno apprezza così tanto il mio materiale da volerlo utilizzare nei propri blog o siti!
      Poi è sempre pubblicità gratuita.
      Ho dato un occhio al tuo blog, è molto carino, complimenti!
      Buon lavoro.

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  2. L'erba miseria ce l'aveva mia nonna...mi è sempre piaciuta, ma non l'ho mai avuta...
    Altra cosa che voglio anch'io è il bagnetto per gli uccellini...adorabile !!
    E poi...va beh, vorrei TUTTO quello che hai fotografato, ma come si fa !!!
    Ciao bella ^_^

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    1. Infatti lo dicevo che è la pianta delle nonne!
      La prossima primavera l'abbeveratoio-bagnetto sarà mio, a costo di rinunciare a qualcos'altro!
      Ciao Ila, sono contenta che ti appassioni così il mio blog!
      Un bacione grosso.

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  3. Bello... a Milano in maggio si tiene una manifestazione che penso sia simile a questa, "Orticola": ci sei mai stata Ilaria?
    A me piace davvero molto...
    buona giornata!

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    1. Ne ho sentito parlare ma maggio per me è un mese un pò difficile da vivere in mezzo al verde perchè sono pesantemente allergica.
      Pensa che faccio giardinaggio con la mascherina...
      Vedrò se l'anno prossimo ci sarà modo di andare.
      Grazie comunque del prezioso suggerimento!
      Buona giornata anche a te Chiara-April.

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  4. Noooo: vorrei esserci stata anche io con te, Ilaria!!! E poi tra le tante meraviglie che ci hai mostrato, mi è parso di vedere dei ciclamini violetti!!! Nooooo ne voglio uno anche io!!! :-)) Bellissimi gli "abbeveratoi" per uccellini!! Grazie per questo bel post, buon proseguimento di settimana! Un abbraccio

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    1. Prego Silvia bella!
      Di ciclamini ce n'erano di tutti i colori.
      C'erano anche le petunie nere!

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  5. Bello lo stand coi tini. Queste manifestazioni rendono l'autunno meno malinconico! Sbaglio o io dovrei sapere quale heuchera hai preso ;-) Manterrò il segreto...

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    1. Ciao Marta!
      Proprio una bella idea i tini per le piante, bisognerebbe essere capaci di farseli da soli...
      Acqua in bocca per l'heuchera...;)

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  6. Che bellissima giornata dev'essere stata!!! Ma quanto era bello il carro con le zucche? E tutti quei fiori? Da perderci la testa! Complimenti per le belle immagini... a presto!

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    1. Non sai quanto mi sono trattenuta!
      Avrei comprato un sacco di cose, ma avendo da poco sostenuta la spesa dei bulbi non potevo sforare; in più non so più dove mettere le piante...!
      L'heuchera è piccola e sta in poco spazio così un angolino glielo trovo.
      Grazie Lolle, buona giornata!

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  7. Che bello anche il posto dove si è svolta questa mostra mercato, molto più spazioso del [pur bel] parco dove sono stata io a visitare Harborea. La miseria anche a me fa pensare alla nonna!!! e fa anche dei bei fiorellini rosa che spiccano tra le foglie viola.
    E bella anche l'echinacea a pon pon!
    Hai ragione, i tini sono molto belli, e spesso la perizia dell'espositore nel sistemare le piante in modo particolare, le rende più attraenti, l'ho notato anche io girellando tra gli stand [sempre di Harborea]. Spero di trovare il tempo di pubblicare presto anche io il mio reportage della giornata passata tra le piante.
    ciao cara!!

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    1. La location merita molto in effetti.
      Tutta la zona della Reggia e del Parco vengono spesso utilizzati per eventi di generi diversi di richiamo internazionale.
      Considera che era la residenza estiva della duchessa Maria Luigia d'Austria!
      Non vedo l'ora di vedere il tuo reportage di Harborea.
      Bacione!

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