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venerdì 21 settembre 2012

Consigli per la potatura delle siepi


Foto dal web
La potatura delle siepi spesso è sottovalutata ma in realtà è un'operazione fondamentale per ottenere delle strutture che facciano da perfetto sfondo a tutto ciò che costituisce il nostro giardino.

Effettuare questa operazione al momento e nel modo giusto è indispensabile per renderle non solo più belle, ma anche più sane, garantendo un continuo ricambio di foglie, al fine di evitare che per scarsa aerazione le piante possano essere attaccate da malattie come il mal bianco.

Esistono diversi tipi di siepe e diverse tipi di essenze utilizzate per la formazione di siepi secondo le esigenze, il clima, la posizione, la misura, ecc.
Possono avere un aspetto compatto, come nel caso delle sempreverdi e delle conifere, oppure differenziarsi nelle stagioni come le siepi a foglia caduca.
Foto dal web

Esistono due metodi differenti di potatura: formale o informale. 
La potatura formale prevede il taglio geometrico della vegetazione secondo forme molto ordinate, tipiche dei giardini classici.
Ne sono esempi i giardini delle ville antiche, dei castelli, di alcune residenze storiche nel mondo.
Si tratta di una pratica rigorosa, effettuata con tagli che favoriscano la crescita dal basso verso l’alto, utili ad educare la pianta a crescere eventualmente legata ad una sagoma.
L'arte topiaria ne è la massima espressione.
Ricordate il mitico giardiniere Edward nani di forbice?
Questo tipo di potatura deve essere effettuata con molta regolarità e precisione.
Se si vuole ottenere una siepe compatta e sana infatti, è bene cominciare le potature appena le piante vengono poste a dimora, per indirizzare fin da subito lo sviluppo iniziale delle piante con la produzione di nuovi rami.
Siepe di  eleagnus di mia mamma

La potatura informale invece permette la crescita degli arbusti in maniera più libera, mantenendo comunque una struttura abbastanza ordinata.
Si applica sia alle siepi sempreverdi che agli arbusti a foglia caduca, come biancospino, nocciolo, forsizia, rosa, ecc., che in questo modo possono crescere liberamente, fruttificando e fiorendo quando è il momento, in modo più naturale.
Questa pratica richiede minore cura e regolarità, pur tenendo conto che se le piante della siepe si sviluppano senza alcun intervento di taglio, tenderanno a svuotarsi nelle zone centrali e più basse, rendendola meno compatta e più disordinata, impoverendola anno dopo anno.

Tra le essenze sempreverdi più scelte negli ultimi anni per le siepi (soprattutto se di molti metri di lunghezza) sono il prunus lauroceraso e la photinia red robin (proprio la mia), che se vengono lasciate libere di crescere senza potature, diventerebbero troppo invadenti, visto la loro natura di arbusti di grandi dimensioni, coltivabili anche come piccoli alberi.

Non potare la siepe inoltre favorisce uno sviluppo scorretto delle piante, che tenderebbero a svuotarsi nelle zone più interne, a produrre rametti sottili nelle zone esterne, perché la parte interna non riceve la luce necessaria per produrre nuovo fogliame.
Ecco la mia photinia red robin potata  a giugno e fotografata da pochi giorni

Per chi volesse delle siepi sempreverdi facili da potare consiglio di scegliere varietà di arbusti a foglia piccola o media, che rendono più facile mantenere la compattezza e la regolarità nel tempo.
Le migliori per queste caratteristiche sono il bosso, il ligustro, il cotoneaster, la pyracantha, il prunus sempreverde, l'evonimo, per dirne alcune sempreverdi, oppure il berberis tra le caducifoglie, ma ne esistono molte altre presso i vivai.
La scelta della siepe dipende dalle esigenze e dallo spazio che si può occupare.

Ciò che accomuna le piante sempreverdi utilizzate per le siepi è la loro rusticità, che non prevede che abbiano bisogno di grandi cure, non presentando particolari problemi colturali, e hanno uno sviluppo abbastanza rapido nel tempo.
Stupenda siepe di berberis presa dal web
Potare gli arbusti da siepe in modo approssimativo nel periodo sbagliato dell’anno può arrecargli numerosi danni.
I periodi migliori in generale per effettuare questa operazione sono la fine dell’inverno (passato il rischio di gelate) che può essere utile anche per togliere i rami secchi o gelati e poi l’autunno per riordinarla dopo la crescita vigoroso estiva e prima della stagione invernale.
Si può eventualmente effettuare una terza potatura nel mese di maggio, se ce n'è bisogno, sempre tenendo conto dei fattori fioritura, produzione di bacche, ecc.. 

Sulle siepi costituite da arbusti da fiore, come forsizia, rose, oleandri, hibiscus, ecc. è consigliabile praticare le potature dopo la fioritura evitando di tagliare i boccioli in attesa di fiorire.

Nel caso che abbiate piante da bacche, come la pyracantha, il cotonaster, o l'agrifoglio, che producono anche bacche, ricordiamo che per ottenere le bacche si dovrà lasciare che le piante fioriscano. Meglio allora potare a fine febbraio, appena finisce il rischio gelate.

Le conifere però a differenza delle altre essenze hanno esigenze particolari; si devono potare in altezza solo quando hanno raggiunto la taglia desiderata perché altrimenti tendono a svilupparsi solo in larghezza.
Sono piante che non necessitano di tante potature nell'arco dell'anno avendo uno sviluppo abbastanza compatto.

Ma la tecnica qual'è?
Prima di fare danni seguite alcuni consigli di potatura della photinia red robin (che valgono per tutte le sempreverdi) su questo video di Giardinieriinaffitto.it!


Gli strumenti giusti, come sempre nelle operazioni di giardinaggio, sono fondamentali per il miglior risultato.
Si possono usare forbicioni da siepe con lame ben affilate, oppure per strutture di una certa dimensione, tosasiepi elettrici o a scoppio ed eventualmente seghetto per i rami più grossi.
Se volete acquistare ottime attrezzature online su un sito affidabile, vi consiglio di dare un'occhiata alla scelta di prodotti di Peraga.it

Si dovrebbe iniziare a tagliare dalla parte più bassa della siepe, per stabilire la larghezza della base, risalendo verso l'alto e inclinando leggermente le lame, in modo tale da ottenere una forma leggermente più stretta verso l’alto.
Con questo tipo di potatura le piante riceveranno la giusta quantità di luce solare su ogni lato, oltre che a servire per cautelarsi contro i danni causati dal peso eccessivo della neve invernale.
Se volete effettuare un taglio super preciso su una siepe un po' disordinata o trascurata da tempo, si può usare una corda legata fra due pali piantati in verticale agli estremi della siepe, per seguire una linea guida dritta.
Stupenda siepe di abelia presa dal web
C'è poi chi della potatura ne ha fatto una vera e propria arte.
Quella topiaria mi stupisce sempre.

E c'è chi riesce a fare strutture del genere!


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21 commenti:

  1. Ciao Ilaria!! Utile questo post, proprio stamattina andando al lavoro ho visto un uomo impegnato a potare a puntino una siepe! Pensa che io adoro ammirare l'arte topiaria (ma perchè si chiama così??) all'interno di giardini pubblici o di ville da visitare, ma nel giardino di casa non mi piacerebbe! Grazie dei preziosi consigli sulle potature, li terrò presente per quando io e mia mamma faremo una "spedizione" in giardino armate di forbici e forbicioni. Buonissimo weekend!!

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    1. Anch'io rimango affascinata dall'arte topiaria ma preferisco un giardino più rustico.
      Il mio ideale di giardino è quello da cottage inglese!
      Buon week end anche a te cara Silvia!

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  2. Mmmmhhh.. non ti inviterò a casa mia in questo periodo, la nostra photinia sembra vittima di un'esplosione! :(
    farò vedere il video al marito :)

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    1. Ma dai povera siepe!!!
      La photinia è così bella che mi spiace sempre vederla rovinata.
      Seguite le istruzioni e vedrete il risultato prima dell'inverno.
      Ciao Lallabel!

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  3. Grazie per gli utilissimi consigli, del taglio della siepe se ne occupa mio marito, gli farò leggere il tuo post!

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    1. Grazie a te Lolle, che mi segui sempre!
      Sei un tesoro.
      Saluta le figlie e il marito.

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  4. In questi casi stimo tantissimo i giardinieri di Versailles...nell'ultimo viaggio a Parigi sono rimasta sorpresa dalla loro bravura e precisione a potare le siepi...creano dei giochi di forme meravigliosi! bacissimi Sara

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    1. Io non ci sono stata, ma immagino la meraviglia!
      Bacissimi anche a te Sara.

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  5. interessanti consigli e bellissime immagini, peccato che il mio nuovo giardino sia costellato di enormi siepi di Lauroceraso (che odio!) ormai cresciute a dismisura e per le quali, al momento, l'unica soluzione è il taglio drastico..in ogni caso, se dipendesse da me, le sostituirei con delle Photinie e delle Abelie, molto più decorative!

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    1. Ciao Adina!
      Il lauroceraso in effetti è monotono e se potato male diventa bruttissimo, ma è una barriera verde che può fare da sfondo a bordure fiorite che lo vivacizzino un pò.
      Ci avevi pensato?
      Grazie di seguirmi e a presto.

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  6. Ciao che bello aver scoperto il tuo blog.
    Ho appena piantato una siepe di photinia in settembre e si nota già una bella crescita.Vivo in Liguria.Mi consigli di potarla in primavera?Devo contenerla perchè non deve superare la recinzione altrimenti i vicini che sono amici hanno difficoltà ad uscire dal loro garage attaccato al muro della mia recinzione dove c'è,appunto la Photinia.Grazie.

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    1. Che bella la Liguria, e che clima splendido!
      Non so se hai letto il post sulla photinia appunto, comunque il momento ideale per la potatura di questo arbusto sempreverde è l'estate (giugno o luglio) perchè in primavera e autunno ti perderesti tutto il rosso delle foglie nuove!
      Per un eventuale contenimento puoi al limite fare una prima potatura all'inizio di marzo (che è ancora inverno ma da te non gela) e una seconda estiva, ma non perderti la sua caratteristica più bella.
      Spero di esserti stata utile.
      Grazie di seguire il blog e a presto!

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  7. ciao
    ho piantato a casa a milano nell'autuno 2011 una siepe di circa 40-50mt, a forma di U disposta a est-sud-ovest, piante di photinia red di circa 70-80 cm a mt 1-1,20 una dall'altra. L'anno scorso la ho cimata più volte per evitare che crescesse verso l'alto e farla rinfoltire sui lati ma senza grandi risultati. Ora è piena di germogli che sparano verso l'alto e poco e niente sui lati. Conviene cimarla ancora o aspettare a maggio?? il mio intento è quella di farla prima rinfoltire sui lati e poi farla crescere verso l'alto.
    Grazie

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  8. Ciao Ilaria,
    ho fatto la potatura della phyracanta a metà ottobre; quando devo rifarla? E la concimazione? Invece x gli oleandri come mi comporto in termini di potatura e concimazione?
    Dove trovo la tua e-mail, così nel caso di qualche dubbio ti disturbo la.
    Buona serata
    Pietro

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    1. Ciao Pietro (immagino sempre l'impaziente)
      Premettendo che la mia mail è benassi.ilaria@gmail.com, a cui puoi sempre scrivermi, ti rispondo brevemente anche da qui.
      L'oleandro non teme le potature, nel senso che produce molta vegetazione in più e diventa più compatto, ma se lo poti ora pregiudichi sicuramente la fioritura di giugno.
      Dipende se la potatura che vorresti fare è solo per rinfoltirlo o perchè i rami sono seccati causa il freddo, se è per questo motivo vale comunque la pena tagliare per risanare.
      Mi è successo un paio di anni fa e per un'estate è fiorito poco ma l'estate dopo stava molto meglio.
      Sulla pyracanta non sono molto ferrata perchè non l'ho mai coltivata, ma la vedo spesso nei giardini del quartiere e credo dovresti potarla in primavera per godere poi delle bacche invernali.
      La concimazione con stallatico su tutte e due i tipi di sempreverde da qui a maggio, gioverà sicuramente, oppure (o in aggiunta) sull'oleandro usa concime liquido per piante fiorite ogni due settimane diluito nell'acqua delle innaffiature fino a ottobre.
      Ho risposto a tutto?
      Ciao carissimo, buona serata e a presto!

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  9. Sei sempre rapida e precisa.
    Grazie
    Pietro, l'impaziente.-)

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  10. salve io ho combinato un grosso guai qualcuno mi aiuti. ho cimato una photinia in mese di agosto dopo 2 settimane le germogli si sono appassite tutte non sarà per il tropo caldo datemi un consiglio per rimediare....

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    1. Ciao.
      Se c'è stato molto caldo probabilmente il problema è stato causato da quello.
      Io aspetterei un paio di settimane e poi ridarei una tagliata per eliminare le parti seccate.
      Non dovrebbe comunque essere un danno irrecuperabile.

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    2. grazie mille, mio marito dice che sono entrati dei parassiti dove era stato il taglio....

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  11. Ho deciso di chiederti consiglio prima di fare danni !!!! Vorrei dare una drastica potata alla nostra siepe (lauro e fotinia), ha ormai i rami principali grossi e alla base è molto spoglia, quando è il momento più adatto per fare questa potatura? e a che altezza è meglio tagliare?
    Grazie infinite per l'aiuto

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    1. Ciao Victoria.
      Devi sicuramente potarla ma non in inverno!
      Aspetta marzo e poi fai un bel taglio sia dei rami che fuoriescono dalla sagoma che vuoi tenere e quelli più deboli all'interno in modo da rinfoltirla.
      L'altezza decidila tu in base a quanto vuoi schermare.
      Scusa se sono sintetica ma in questi giorni ho poco tempo.

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