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mercoledì 10 luglio 2013

Cosa ci insegnano i cani


In un blog come questo, dove si possono leggere tante storie di animali, non può mancare il video che sto per proporvi, dove i protagonisti assoluti sono i fedeli amici dell'uomo. 

Il sito HopplaHa lo ha montato unendo diverse parti di video divertenti e commoventi, alcuni già famosi in rete.

Il risultato è imperdibile!

 

 
Fonte: Repubblicatv.it
Cliccate qui se non visualizzate il video

I nostri amici cani ci danno ogni giorno lezioni di lealtà, amore, condivisione e altruismo.

Quanto abbiamo da imparare da loro!!!

sabato 8 giugno 2013

Dogs in car

L'estate sta per iniziare e sebbene sia una stagione molto attesa, non lo è certo dai cani.
A parte quelli abbandonati nel periodo delle vacanze, ogni anno qualche povero cane viene salvato in estremis dal provvidenziale intervento di qualcuno, dopo essere stato lasciato in auto per ore sotto il sole, con i finestrini chiusi o quasi.
Sempre se non vengono trovati troppo tardi.


Già da questi giorni, anche se le temperature non sono ancora altissime, il calore nell'abitacolo delle auto può raggiungere nel giro di poco tempo, temperature superiori ai 50°, e a volte lo spiraglio del finestrino non è assolutamente sufficiente.
L'ultimo caso del bimbo di Piacenza dimenticato in auto dal padre è uno dei tanti episodi a dimostrazione di quanto sia pericolosa questa dimenticanza. 

Nel caso degli animali, spesso, si tratta della decisione consapevole di lasciare il proprio cane in auto, per recarsi a fare commissioni, o altro, senza avere un'idea dei problemi che si possono provocare.
Questo comportamento incosciente e superficiale da parte del padrone agli occhi dei più fedeli amici dell'uomo, può provocare nella migliore delle ipotesi, paura, disorientamento, angoscia o in alcuni casi, rabbia.


Se si decide di lasciare il cane in auto, perché non se ne può proprio fare a meno, bisogna almeno cercare di parcheggiare all'ombra, considerando anche il fatto che il sole gira, ma è essenziale lasciare i finestrini più aperti possibile, in modo che l'aria circoli e il nostro compagno fedele riesca a respirare bene.


Se notate un cane (così come qualsiasi altro animale), lasciato in un auto sotto il sole, senza i finestrini sufficientemente aperti, e soprattutto se notate che respira affannosamente, non esitate a chiamare le forze dell'Ordine.

La terza sezione penale della Corte di Cassazione, il 16 novembre 2012, ha depositato una sentenza
(n. 44902) nei confronti dei diritti degli animali che si può definire storica, dopo aver respinto il ricorso di una donna condannata per aver lasciato il proprio cane chiuso in auto e coi finestrini chiusi durante una giornata molto calda. 
I giudici hanno infatti sancito che, a certe condizioni, lasciare un animale chiuso in auto è una vera e propria azione di maltrattamento che va punita.

Purtroppo per altri problemi, come i botti di capodanno (Un incubo per gli animali), non si può fare molto, ma per questa insensibilità ci sono i mezzi per fare in modo di aiutarli, quindi facciamolo!

domenica 30 dicembre 2012

Capodanno: un incubo per gli animali



Con le feste è iniziato l'incubo per cani, gatti e animali selvatici che vivono vicino alle zone urbane.
E il peggio deve ancora venire.

Alla mezzanotte del 31 dicembre, come ogni anno, nonostante vari comuni italiani abbiano emesso ordinanze per fermare i botti, si assisterà ancora una volta a questa pericolosa pratica per gli umani, ma non solo.
Il bilancio delle persone morte o ferite viene ogni anno aggiornata e segnalata dai media, ma sono gli animali a pagare il prezzo più alto in termini numerici. 

Secondo l'Associazione italiana difesa animali e ambiente (Aidaa) in Italia sono circa 5.000 quelli che perdono la vita nella notte di capodanno!


Tra gli animali selvatici, sono gli uccelli le prime vittime.
Trovando riparo dal gelo dell'inverno in rifugi costruiti a fatica o provvidenzialmente scoperti per sopravvivere ai geli invernali, nei giardini o nei cortili dei palazzi di città sono vulnerabili alle esplosioni, perché svegliandosi disorientati dal rumore e dalle luci rischiano di schiantarsi contro pali della luce, cavi elettrici, automobili, muri o vetrate.
Inoltre gli uccelli diurni uscendo dai loro nascondigli di notte diventano facili prede degli uccelli notturni molto più abituati a volare al buio.
I piccoli mammiferi che non sono in letargo, come conigli, topolini e criceti possono morire di crepacuore.
La paura dei botti negli animali è istintiva, fa parte di un meccanismo atavico che in natura serve a salvarli facendoli allontanare da un potenziale pericolo.
Bisogna tener conto inoltre che gli animali hanno una diversa percezione dei rumori. 
Tra gli animali domestici il cane è quello più a rischio.
Il suo senso dell'udito è notevolmente superiore a quello umano, oltre a sentire vibrazioni che l'uomo non percepisce,è in grado di sentire odori ad una concentrazione un milione di volte inferiore a quella percepita dall'uomo e ad una distanza per noi inimmaginabile.
Questo amplifica la loro percezione, amplificando anche la paura,
inducendoli a reazioni istintive e incontrollate, come divincolarsi con forza facendosi male, buttarsi da finestre e balconi, scavalcare recinzioni, liberarsi dal guinzaglio e fuggire in strada.
Per effetto dello shock alcuni animali muoiono d’infarto, oppure fuggendo senza meta in preda al panico finiscono investiti dalle automobili o al canile, dove (se sprovvisti di identificazione) rischiano di restarci per il resto della loro esistenza.
 
 
I fuochi d'artificio inoltre provocano sensibilizzazione, cioè un progressivo aumento della reazione da paura, anno dopo anno, poiché sono stimoli di forte intensità, non prevedibili e che si presentano a intervalli irregolari senza possibilità di fuga.



giovedì 23 agosto 2012

Relax, natura e coccole


Ogni tanto un giorno di sano relax ci vuole proprio!

E che relax sarebbe se le persone care non fossero vicino, animali compresi, e la natura non fosse a due passi?
Eravamo ospiti dei suoceri di mia sorella, con tutta la mia famiglia, mia sorella e mio cognato compresi, cane al seguito come sempre, in una casetta sulla prima montagna parmense.
Aria buona, cibo sano, una leggera brezza di una piacevolezza quasi surreale per chi arriva dall'afa della pianura, coccole a Merlino e camminata digestiva e esplorativa dei luoghi circostanti.

martedì 7 agosto 2012

....Duetto!

foto dal web

Chi segue il mio blog da un pò di tempo, sa che mi piace osservare gli animali nei loro rituali, nelle interazioni con gli esseri umani e nei loro momenti di relax.

Quando mi capita di trovare in rete video o notizie divertenti in cui animali straordinari sono protagonisti, non posso fare a meno di farli circolare, nella speranza di far sorridere chi non li conosce.

Nel video che segue, una bimba di pochi mesi, Lexi, viene ripresa dai genitori mentre fa i suoi vocalizzi quotidiani, affiancata dal fedelissimo husky di nome Angel, che cerca di imitarla e ci riesce molto bene!

Il risultato è un duetto di una dolcezza infinita ....e che affiatamento!

venerdì 9 marzo 2012

Vet gratuiti fino a fine mese!


Per chi si fosse perso questa notizia utile sui quotidiani, informo che per tutto il mese di marzo è in atto la settima edizione della Stagione delle prevenzione delle patologie nascoste degli animali domestici.

E' un'iniziativa che prevede visite offerte dai veterinari aderenti, fino a fine mese, per cani e dei gatti di ogni razza e età.

Per una volta che è gratis.... 

Grazie a queste visite è possibile scoprire che il proprio cane o gatto stiano sviluppando una patologia che con il tempo potrebbe avere conseguenze pesanti.
Oltre 4 mila veterinari aderenti all'iniziativa in tutta Italia offriranno gratuitamente la loro professionalità per aiutarci in questo periodo di crisi.

La visita consiste in un esame generico senza l’utilizzo di strumenti ma che ha l’obiettivo di stabilire lo stato di salute dell’animale e, eventualmente, verificare la necessità di successivi esami più specifici. 
La problematica più diffusa, con il 21% degli animali visitati, è la tendenza al sovrappeso e all'obesità, che troppo spesso viene trascurato dai proprietari ma che può portare a malattie gravi. Poi con percentuali più basse altre patologie come quelle dentali (16%), allergiche (10%), di mobilità (6%) o all'apparato gastrointestinale (6%), cardiache (4%), tumorali (3%) e via via, con percentuali più basse, anche altre problematiche di altro genere.

Negli ultimi anni è aumentato il numero di visite effettuate ma anche dei medici che scelgono di aderire all'iniziativa. Quest'anno sono ben 4.031!

Per prenotare una visita bisogna collegarsi al sito www.stagionedellaprevenzione.it e trovare il nome del medico veterinario aderente all'iniziativa più vicino a casa propria, prendere contatto con l'ambulatorio e fissare l'appuntamento.

Utile vero?
Sul sito prima linkato si può prenotare la visita gratuita in 3 passi molto facili:
  • Registrarsi
  • Scaricare il voucher che è da consegnare al momento della visita
  • Selezionare il veterinario partecipante all'inziativa più vicino alla vostra zona e prenotare telefonicamente la visita dell'animale
Inoltre troverete la “Stagione della Prevenzione” anche nelle bellissime piazze delle città più grandi, Milano, Firenze, Roma, Napoli, dove si potranno portare direttamente i propri animali e ci saranno per loro molte sorprese.
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