L'estate sta per iniziare e sebbene sia una stagione molto attesa, non lo è certo dai cani.
A parte quelli abbandonati nel periodo delle vacanze, ogni anno qualche povero cane viene salvato in estremis dal provvidenziale intervento di qualcuno, dopo essere stato lasciato in auto per ore sotto il sole, con i finestrini chiusi o quasi.
Sempre se non vengono trovati troppo tardi.
Già da questi giorni, anche se le temperature non sono ancora altissime, il calore nell'abitacolo delle auto può raggiungere nel giro di poco tempo, temperature superiori ai 50°, e a volte lo spiraglio del finestrino non è assolutamente sufficiente.
L'ultimo caso del bimbo di Piacenza dimenticato in auto dal padre è uno dei tanti episodi a dimostrazione di quanto sia pericolosa questa dimenticanza.
Nel caso degli animali, spesso, si tratta della decisione consapevole di lasciare il proprio cane in auto, per recarsi a fare commissioni, o altro, senza avere un'idea dei problemi che si possono provocare.
Questo comportamento incosciente e superficiale da parte del padrone agli occhi dei più fedeli amici dell'uomo, può provocare nella migliore delle ipotesi, paura, disorientamento, angoscia o in alcuni casi, rabbia.
Se si decide di lasciare il cane in auto, perché non se ne può proprio fare a meno, bisogna almeno cercare di parcheggiare all'ombra, considerando anche il fatto che il sole gira, ma è essenziale lasciare i finestrini più aperti possibile, in modo che l'aria circoli e il nostro compagno fedele riesca a respirare bene.
Se notate un cane (così come qualsiasi altro animale), lasciato in un auto sotto il sole, senza i finestrini sufficientemente aperti, e soprattutto se notate che respira affannosamente, non esitate a chiamare le forze dell'Ordine.
La terza sezione penale della Corte di Cassazione, il 16 novembre 2012, ha depositato una sentenza (n. 44902) nei confronti dei diritti degli animali che si può definire storica, dopo aver respinto il ricorso di una donna condannata per aver lasciato il proprio cane chiuso in auto e coi finestrini chiusi durante una giornata molto calda.
A parte quelli abbandonati nel periodo delle vacanze, ogni anno qualche povero cane viene salvato in estremis dal provvidenziale intervento di qualcuno, dopo essere stato lasciato in auto per ore sotto il sole, con i finestrini chiusi o quasi.
Sempre se non vengono trovati troppo tardi.
Già da questi giorni, anche se le temperature non sono ancora altissime, il calore nell'abitacolo delle auto può raggiungere nel giro di poco tempo, temperature superiori ai 50°, e a volte lo spiraglio del finestrino non è assolutamente sufficiente.
L'ultimo caso del bimbo di Piacenza dimenticato in auto dal padre è uno dei tanti episodi a dimostrazione di quanto sia pericolosa questa dimenticanza.
Nel caso degli animali, spesso, si tratta della decisione consapevole di lasciare il proprio cane in auto, per recarsi a fare commissioni, o altro, senza avere un'idea dei problemi che si possono provocare.
Questo comportamento incosciente e superficiale da parte del padrone agli occhi dei più fedeli amici dell'uomo, può provocare nella migliore delle ipotesi, paura, disorientamento, angoscia o in alcuni casi, rabbia.
Se si decide di lasciare il cane in auto, perché non se ne può proprio fare a meno, bisogna almeno cercare di parcheggiare all'ombra, considerando anche il fatto che il sole gira, ma è essenziale lasciare i finestrini più aperti possibile, in modo che l'aria circoli e il nostro compagno fedele riesca a respirare bene.
La terza sezione penale della Corte di Cassazione, il 16 novembre 2012, ha depositato una sentenza (n. 44902) nei confronti dei diritti degli animali che si può definire storica, dopo aver respinto il ricorso di una donna condannata per aver lasciato il proprio cane chiuso in auto e coi finestrini chiusi durante una giornata molto calda.
I giudici hanno infatti sancito che, a certe condizioni, lasciare un animale chiuso in auto è una vera e propria azione di maltrattamento che va punita.
Purtroppo per altri problemi, come i botti di capodanno (Un incubo per gli animali), non si può fare molto, ma per questa insensibilità ci sono i mezzi per fare in modo di aiutarli, quindi facciamolo!
Purtroppo per altri problemi, come i botti di capodanno (Un incubo per gli animali), non si può fare molto, ma per questa insensibilità ci sono i mezzi per fare in modo di aiutarli, quindi facciamolo!



