martedì 19 novembre 2013

Un albero spettacolare: ginkgo biloba

Da quando lo conosco è uno dei miei alberi preferiti, e ogni volta che lo vedo, rimango incantata.
Purtroppo non c'è più abbastanza posto in giardino per metterne uno!


È un albero incredibile, sia nell'aspetto che nella storia, avendo origini antichissime, che risalgono a ben 250 milioni di anni fà.
Come unica specie sopravvissuta della famiglia Ginkgoaceae e dell'intero ordine delle Ginkgoales, viene considerato un fossile vivente.

Sto parlando del ginkgo biloba!

 

Originario dell’Asia centrale, è molto resistente alle situazioni più difficili: al freddo, fino a -35°, alla mancanza d’acqua, all’aggressione di parassiti e all'inquinamento.
Inoltre ha proprietà benefiche per la salute.

Questo albero può raggiungere un'altezza di 30–40 metri e una chioma larga fino a 9 metri, esige quindi tanto spazio.
Le piante giovani hanno una forma piramidale, mentre gli esemplari più vecchi sono più ovali.


Le sue splendide foglie decidue dalla tipica forma a ventaglio, sono la sua caratteristica più sorprendente.
Lunghe dai 5 agli 8 cm., sono di colore verde chiaro, ma in autunno assumono una colorazione giallo intenso, molto decorativa, che rimangono sulla pianta diverse settimane prima di cadere, rendendo questi esemplari davvero spettacolari.

In primavera produce infiorescenze poco evidenti.
Quelli che sembrano i suoi frutti a forma di albicocca, purtroppo tossici e irritanti per contatto e dall'odore fetido, sono invece semi ricoperti da un involucro polposo.




Predilige una posizione soleggiata e un clima fresco. 
Non ha particolari esigenze di terreno, ma preferisce quelli acidi e ben drenati. 
I ginkgo non sopportano gli interventi di potatura, quindi cercate di evitarle perché i rami tagliati tendono a seccare.
La moltiplicazione può avvenire per margotta o per talee semilegnose da effettuare in estate.

Il ginkgo biloba si presta molto bene alla coltivazione in vaso, anche sotto forma di bonsai. 


Questo magnifico albero è anche molto conosciuto per le proprietà officinali delle foglie che contengono diversi principi attivi e proprio per il suo utilizzo medicinale, viene coltivato a livello industriale, in Europa, Giappone, Corea e Stati Uniti.
L'estratto agisce, ad esempio, a tutti i livelli della circolazione sanguigna: cerebrale, cardiaco e periferico; viene quindi consigliato nella prevenzione e nel trattamento complementare delle trombosi venose e nella prevenzione di flebopatie.
Inoltre può essere d'aiuto nelle p
atologie bronchiali e per gli effetti antiossidanti ed antiradicaliche.
È utilizzato anche nel trattamento dei deficit della memoria recente e dell’attenzione.

Ha conquistato anche voi il ginkgo biloba?



******************************************************************************************************

21 commenti:

  1. Anche a me piace tanto, di solito lo ammiro in città (chissà se riesco a dedicargli un post anch'io). Uno dei pochi alberi con un buon effetto foliage nelle mie zone. Ciao buona serata!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Marta.
      In effetti i ginkgo, i liquidambar, i prunus e gli aceri sono i protagonisti del foliage anche qui!
      Buona serata e un bacione a te e tuo marito.

      Elimina
  2. Ciao, oltre ad avere delle bellissime foto, sei anche una persona molto solare
    e con un grande amore per la natura.

    Complimenti per queste meravigliose pagine.

    Fla

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma grazie, che carina!
      Sono molto contenta che da ciò che scrivo traspaia il mio amore per la natura!
      Torna a trovarmi presto.
      Un abbraccio.

      Elimina
    2. MOLTO interessanti le tue risposte sul ginko io ne ho 5;2 erano bonsi e 3 sono nati da seme ehanno20 anni .li coltivo in vaso e cio' nonostante sono alti e penso di scimarli un po che ne pensi' grazie

      Elimina
  3. Ciao! Hai scelto delle foto bellissime! Anche a me il ginkgo piace tantissimo. Nella casa di "prima" ne avevo uno molto bello. In questa dove abito adesso ne avevo uno in vaso, in un angolo del giardino. Poi accanto al vaso è cresciuto spontaneamente un sambuco che ha messo in ombra il ginkgo e ora non si vede quasi più... Dovrei liberarlo...
    Grazie per questo post stimolante che fa bene all'anima!
    Buona giornata
    Cinzia

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Cinzia.
      Sono contenta che ti sia piaciuto il post!
      Potrei provare anch'io la coltivazione in vaso....

      Elimina
  4. Ah, dimenticavo, c'è una poesia bellissima di Goethe sul ginkgo:

    GINKO BILOBA di J. W. von GOETHE (1749-1832)

    La foglia di quest’albero, dall’oriente
    affidato al mio giardino,
    segreto senso fa assaporare
    così come al sapiente piace fare.

    E’ una sola cosa viva,
    che in se stessa si è divisa?
    O son due, che scelto hanno,
    si conoscan come una?

    In risposta a tal domanda,
    trovai forse il giusto senso.
    Non avverti nei miei canti
    ch’io son uno e doppio insieme?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie mille della stupenda poesia!

      Elimina
  5. Il ginkgo biloba è uno dei miei alberi preferiti e ne ho tanti in giardino!!! Non sapevo però tutte queste informazioni interessanti su quest'albero. Se ti va, Ilaria, passa da me: vedrai Paciocca proprio appollaiata tra i rami di un ginkgo, tra le foglie gialle! ;-) Buona giornata!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Che forte la tua Paciocca tra le foglie e che fortuna avere tanti ginkgo!!!!
      Buona giornata e grazie di essere passata.

      Elimina
  6. Oh, che bella poesia, posso rubarla per accompagnare i prossimi post sui miei Ginkgo?
    Il giallo delle sue foglie da un tocco di luminosità a queste giornate grigie.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per fortuna oggi qua, oltre alle foglie colorate, c'è anche il sole.
      Certo che puoi prendere la poesia Nik.
      Un salutone.

      Elimina
  7. E' una pianta meravigliosa, la cosa che mi ha sempre affascinato di più sono proprio le sue foglie!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Quei ventagli sono un particolare unico!
      Ciao Laura!

      Elimina
  8. Ho giusto raccolto alcuni frutti "fetidi" ieri durante la passeggiatina serale con il mio cane! Proverò a vedere se riesco a farli germogliare... se ci riesco lo terrò in vaso finchè il mio piccolo giardino potrà ospitarlo. Poi troverò una sistemazione adeguata! Sempre che nasca!! ;-) ciao

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Bene Jampy, poi fammi sapere se funziona!
      Ho letto che è complicata la moltiplicazione per seme....
      Buona giornata uggiosa (almeno qui).

      Elimina
  9. Ciao Ilaria, arrivo dal blog di Silvia, che albero e che foto meravigliose!!
    Ora mi faccio un giro per il tuo bellissimo blog…a presto!
    Carmen

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao bilibina, ben arrivata!
      Troverai anche tanti post gattosi se cerchi bene!
      Buona lettura e torna presto.

      Elimina
  10. è un albero davvero affascinante e le sue foglie rimandano proprio all'Oriente.. peccato per quell'odore sgradevole dei suoi frutti quando marciscono, ma ci vuole sempre un difetto perchè un albero sia perfetto! :-))))))
    ciao! Flora

    RispondiElimina
  11. Il Ginko è uno dei miei alberi preferiti, sia per la forma dell'albero stesso che per quella delle foglie, in particolar modo quando diventa tutto giallissimo! L'unico difetto (e ne ho uno molto vicino a casa, soto il quale passo spessissimo) è che in questo periodo dell'anno fa una puzza tremenda!!

    RispondiElimina

Sarò felice di leggere e replicare quando possibile tutti i vostri commenti!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...