sabato 20 luglio 2013

La mia collezione di farfalle!

Chi non ama le farfalle?

 

Durante la bella stagione è facile vedere nei prati e nei giardini tante farfalle variopinte, che con le loro ali a mosaico volano da fiore in fiore in cerca di nettare.
È importante insegnare ai bambini a rispettarle, osservandole senza cercare di catturarle o toccarle, perché sono molto delicate.
Ci si può accontentare di ammirarle senza rischiare di far loro del male e lasciarle vivere in libertà la loro vita già così breve.
Secondo la specie a cui appartengono infatti possono vivere un giorno soltanto o un paio di settimane, solo in alcuni casi, raggiungono un mese di vita.
Ci sono alcune eccezioni alla regola, come la Vanessa Occhio di pavone, che è in grado di superare ben due stagioni, andando in letargo in inverno e deponendo gruppi di oltre 500 uova alla volta ad inizio primavera.
Finora nel mondo sono state catalogate oltre 170.000 specie di farfalle e fanno tutte parte della grande famiglia dei Lepidotteri.
Ad eccezione dell’Antartide sono presenti in ogni continente e occupano quasi tutti i tipi di ambiente: dalle foreste pluviali ai deserti, dal livello del mare fino alle cime delle montagne più alte; nelle zone a clima tropicale si trova la maggior parte delle specie.



Della stessa famiglia fanno parte anche le falene, comunemente conosciute come farfalle notturne, che si differenziano dalle diurne per le livree meno sgargianti e più mimetiche, che le aiutano a confondersi con le cortecce, le rocce, le foglie secche, rendendosi invisibili ai predatori. 
Alcune specie, se disturbate, mostrano rapidamente sulle ali grandi falsi occhi, che spaventano il predatore, facendolo desistere dalla cattura.


Attirare le farfalle non significa solo gioire della loro vista, ma anche incentivare la biodiversità e favorire l'impollinazione.
Fortunatamente attirarle è abbastanza semplice.  
Esse sono attratte soprattutto dai colori (soprattutto il rosso, il giallo e il blu) e dai profumi dei fiori, ma anche dalla dimensione, ancor meglio se in pieno sole.


I fiori con fioriture prolungate e con tanto nettare sono i più amati, perché fonte certa di cibo.
Tra le specie migliori ci sono: buddleja, rose, gerani, lavanda, gigli, petunie, dalie, girasoli, mirtilli, lillà, calendula, cosmos, violette, tagete o impatients, ma più differenziate le fioriture, più ospiti impollinatori attirerete.


Coltivando arbusti come l'albero per le farfalle (approfondito nel relativo post) e gli altri sopra elencati, potrete godere della vista di questi stupendi e utili insetti per tutta l'estate.


Inoltre le farfalle amano la presenza di pietre su cui posarsi per scaldarsi al sole.
Le siepi e i cespugli vengono da esse utilizzati per ripararsi dal vento e per depositarvi le uova, dalle quali, dopo una decina di giorni nascono i bruchi, che hanno bisogno di nutrirsi per svilupparsi in farfalla.
Se coltivate erbe come l'aneto, il finocchio ed il prezzemolo renderete felici tanti piccoli bruchi! 
La cosa più importante di tutte per attirare le farfalle è che il giardino sia assolutamente privo di antiparassitari, quindi optate per un giardinaggio ecosostenibile e fertilizzate con concimi organici.
È ciò che faccio io e guardate quanti tipi di farfalle ho attirato!


Per i giardinieri però, i bruchi di farfalla, possono diventare un problema.
Sono esserini estremamente voraci, che si nutrono generalmente di foglie, che siano arbusti, alberi o ortaggi, e possono danneggiare vistosamente le coltivazioni.
Guardateli come si divertono nelle loro acrobazie, dopo aver divorato le foglie più tenere delle mie rose!

Ci sono alcuni metodi ecologici per rimediare agli attacchi dei bruchi di farfalla e salvare le piante prima che il danno sia irrecuperabile.
Può accadere infatti che alcune specie di bruchi attacchino oltre alle foglie, altre parti della pianta, come le radici, e nel corso di una sola notte facciano deperire un'intera pianta.
Bisogna innanzitutto controllare spesso lo stato salute delle piante, soprattutto in estate, e
se notate che le foglie presentano le classiche "morsicate" avrete la prova dell'attacco in atto e potrete agire.
Un rimedio sicuro è la rimozione manuale dei parassiti, che non provoca danni alla pianta, possibilmente con l'uso di guanti perché essendo spesso ricoperti di peli urticanti, possono provocare irritazioni cutanee.
Questi piccoli divoratori hanno una colorazione verdastra e si mimetizzano bene con la pianta che li ospita, ma se avrete un po' di pazienza, li coglierete sul fatto.

Per i bruchi che si nascondono nel terreno, c'è un metodo biologico per il controllo dell'infestazione; si tratta di un prodotto contenente spore del battero Bacillus Thurigiensis, che deve essere spruzzato sulle piante colpite in modo che il bruco lo ingerisca.
Ovviamente esistono anche soluzioni chimiche, come insetticidi specifici, ma consiglio sempre di soppesare prima gli effetti negativi.

Io li rimuovo manualmente e cerco di non ucciderli, magari posandoli semplicemente in qualche angolo del prato lontano dalle rose, lasciandoli sulla foglia già sgranocchiata, in modo da dargli qualche possibilità di sopravvivenza.

Per fortuna la fase da bruco è piuttosto breve; dopo poco si chiude in un involucro che prende il nome di crisalide e lì dentro a poco a poco si trasforma in splendida farfalla.
A quel punto non è più pericolosa per le piante, anzi diventa insetto utile, perché succhia il nettare dai fiori e lo trasporta da una pianta all'altra.
Ovviamente più bruchi lasciamo cibarsi delle nostre piante, più farfalle vedremo volare leggere nel nostro giardino, quindi non esagerate nella loro eliminazione!


Essendo il legame tra farfalle e ambiente fortissimo, anche le più piccole problematiche ambientali possono mettere a rischio la loro esistenza.
Le farfalle sono ottimi indicatori della salute dell’ambiente e dell’impatto dei cambiamenti climatici sugli ecosistemi, infatti alcune specie, proprio grazie alla loro capacità di percezione dei cambiamenti ambientali, compiono migrazioni di centinaia di chilometri alla ricerca di ambienti più idonei al loro ciclo vitale.
Famosa è la migrazione della Monarca che dal Messico vola fino in Canada meridionale percorrendo una distanza di più di 4000 chilometri per andare a riprodursi.
Sebbene in Europa siano presenti 482 specie di farfalle diurne tra cui 142 esclusive del continente, stanno subendo una sensibile diminuzione.
Negli ultimi 10 anni, il 31% delle farfalle europee ha subito un sensibile declino e il 9% è considerato ormai a rischio.
In Italia sono oltre 270 le specie presenti e anche da noi molte sono in declino, un fenomeno già segnalato all’inizio degli anni ‘90, quando uno studio del WWF aveva scoperto che ben 13 farfalle diurne e 6 specie notturne si trovavano in pericolo di estinzione.
 
Ho approfondito questo importante problema qualche tempo fà in: Allarme farfalle!


18 commenti:

  1. Hai uno spirito di osservazione invidiabile. Buon sabato Ilaria!

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    1. Senti chi parla....
      Proprio tu, che ricordi ogni foto che pubblico a distanza di mesi!
      Ciao Marta, buonissimo sabato anche a te, marito e gatti!

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  2. che meraviglia queste fotografie, sono spettacolari!!!

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    1. Grazie Laura!
      Tutte le foto sono state scattate da noi (me o Francesco) nel nostro giardino... purtroppo anche quelle dei bruchi...!
      Ma si sa, niente bruco, niente farfalla...
      Ciao bella, buon sabato e domenica!

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    2. Le tue farfalle sono bellissime, sei una bravissima fotografa.
      Cristina

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    3. Grazie tesoro!
      Quando hai bisogno sono disponibile!

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  3. Bella questa collezione, decisamente meglio di una di quelle con le farfalle trafitte dagli spilli!

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    1. Sicuramente molto meglio!
      Ciao Patty!

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  4. Ciao, ho trovato il tuo blog perché cercavo metodi naturali per allontanare le lumachine dall'orto, così mi sono appropriato del post dove ne parli, perché penso sia utile a me e ai miei amici orticoltori novelli. Spero non ti spiaccia. Interessante anche tutto il resto. Complimenti e buona giornata.

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  5. I bruchi di farfalla sono simpaticissimi, un pochettino voraci ;)
    Adoro la tua collezione all'aria aperta! Domenica mentre sudavamo trapiantando cotonaster in giardino guardavo le farfalle e pensavo a te!

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    1. Ciao Laura, allora vi siete decisi a piantarli!!!
      Bravi.. e grazie di avermi pensato!
      Mi raccomando tanti acqua ora che fa caldo e sono stati appena messi a dimora!
      Anche a me non dispiacciono i bruchi, tanto che se vedo che non fanno troppi danni li lascio mangiare...
      Baci a te e all'idraulico.

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  6. Complimenti!Tutto stupendo!Farfalle.fiori,foto,blog...pure il bruchetto!!!

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    1. Infatti mi dispiace doverne eliminare qualcuno!
      Ciao e grazie di essere passato!

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  7. Ciao io adoro molto le fate come le Winx, le tue foto delle farfalle sono davvero invidiabili! Complimenti by Federica

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  8. Ciao
    foto meravigliose, non c'è che dire, incantevoli e ben dettagliate.
    Quelli che però tu chiami bruchi in realtà non daranno alla luce farfalle, ma larve di Imenotteri Argidae, ovvero piccole vespe :)

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  9. Le tue foto sono splendide! Che modello di fotocamera hai usato?
    Vorrei acquistarla anch'io.

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    1. Tutte le foto sono state scattate con una Nikon D80, alcune da me ed alcune da mio marito.
      Si tratta di una cernita di foto tra centinaia di scatti fatti nel nostro giardino in un lungo periodo di tempo.
      Ci piace osservare il micromondo che ci circonda!

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  10. grazie di questo post.mi sembrava 1po di esser nel mio giardino ed esser tornata indietro all'estate o andata avanti in primavera...che bello incontrar le mie amiche farfalle,che non vedo da 1po.la mia preferita è la farfalla PODALIRIO,la più socievole e la più fotografabile;posso dirlo per esperienza.nel mio giardino la lavanda è la più presa di mira dalle farfalle adulte,ma non si scherza neanche con buddleia e tageti,ecc...in poche parole,anch'io ho la mia bella collezzione.

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