Per tutte quelle persone che leggendo questo blog non si fossero ancora fatte un'idea precisa di com'è strutturato il mio giardino, ma ne è incuriosita, è arrivato il momento di mostrare qualche scatto d'insieme fatti nei giorni scorsi.
Aprile è uno dei periodi migliori dell'anno per gli amanti delle piante e dei fiori, (maggio è meglio ancora) perché il prato è verdissimo, le foglie degli alberi sono giovani e teneri germogli, molte fioriture sono già in pieno sviluppo e i boccioli gonfi delle rose creano grandi aspettative.
Anche il clima è
perfetto per viversi le zone di verde, rispetto al caldo torrido che in
estate nella mia zona è ingestibile e demotiva anche i più appassionati
alle pratiche di giardinaggio!
Un altro aspetto da non sottovalutare perché mi riguarda personalmente, è che non è ancora arrivata la fase acuta dell'allergia alle graminacee, che mi fa starnutire solo a guardar fuori dalla finestra e mi impedisce di poter interagire sulle mie amate piante per almeno un paio di settimane se non con mascherina e antistaminici.
Una bella sfortuna per una come me...
Non si può fare a meno di notare le incredibili differenze tra l'aspetto che aveva a febbraio il giardino e com'è ora...
Basta guardare ad esempio il colore del prato e il ciliegio ancora spoglio in
work in progress 2 per farsi un'idea di come la natura continua costantemente a fare il suo corso.
Il
prato visto le abbondanti recenti piogge ora è un compatto tappeto
verde morbidissimo, che fà da base ideale a tutto il resto.
Da questa posizione si gode una panoramica sugli alberi e gli arbusti più grandi, tra cui l'ontano, l'
albero di Giuda, il cornus, la lagerstroemia e il ciliegio giapponese.
Dietro agli alberi e ai grossi arbusti del mio giardino, si può intravedere la siepe di forsizia gialla a marzo, ora verde e gli alberi del bellissimo giardino di mio cugino, confinante il nostro, che spesso ammiro per la stupenda bordura di rose di due tipi e gli alberi dalle chiome folte e ombreggianti.