Visualizzazione post con etichetta idee green. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta idee green. Mostra tutti i post

giovedì 19 dicembre 2013

Dà un tocco green al tuo Natale!

Anche se il Natale è diventato sempre più consumistico si può comunque dare un tocco GREEN alle feste.

Riciclare, reinventare, trasformare, creare, costruire, risparmiare, sono tanti i modi per festeggiare facendo attenzione all'ambiente.

Date un'occhiata ai consigli del riquadro qui sotto e troverete decine di idee per essere sostenibili (ma festosi) anche a Natale!

Provare per credere!



Desideri Magazine offre tanti spunti per realizzare giochi faidate, decorazioni floreali, menù delle feste (sostenibile ma con gusto), ricette originali con prodotti di stagione o tramite cottura in lavastoviglie, cura del viso e del corpo con prodotti casalinghi, luci natalizie senza sprechi, decorazioni perfette per la festa di Capodanno, oltre a suggerimenti per travestirsi da Babbo Natale per i bambini con ciò che si può trovare in casa, e se scegliere l'albero di Natale vero o quello finto.

 

Quante preziose idee per un Merry ...Re-Christmas!

Se vi sono piaciute condividetele!

 


sabato 30 novembre 2013

Il giardino sul ponte


A Londra è in fase di progettazione una bella novità per gli amanti del verde!



Verrà costruito un ponte-giardino!
Su commissione dell'azienda locale di trasporti pubblici, allo scopo di migliorare i collegamenti lungo il fiume, gli ingegneri di Arup e l’architetto Thomas Heatherwick, famoso per aver progettato il calderone Olimpico usato per le Olimpiadi di Londra 2012, stanno portando a termine il progetto di un ponte-giardino pedonale sul Tamigi.


Il ponte sarà una specie di terrazza lunga 367 metri, lungo la quale si potrà godere di un'impareggiabile vista sulla città, circondati da un rigoglioso giardino e allo stesso tempo, attraversare il fiume lontano dal traffico.


Ci si potrà appoggiare ai parapetti per osservare il paesaggio urbano, senza i rumori delle auto, allietati dal canto degli uccelli, il ronzio delle api, il vento tra gli alberi e lo scrosciare dell’acqua.
Inoltre si potranno ammirare diverse aiuole di fiori selvatici, alberi, piante di vario genere, e in inverno, un albero di Natale.




mercoledì 30 ottobre 2013

La prima città commestibile



A Todmorten, piccolo borgo dello Yorkshire,
a 350 km a nord di Londra che conta 14 mila abitanti, ogni angolo verde è commestibile. 
Si coltivano ortaggi nelle aiuole pubbliche, nel cortile dei pompieri, alla stazione dei treni e perfino al cimitero.

  
In ogni scuola della cittadina c'è un orto e c'è chi insegna ai ragazzi come gestirlo.
Nel parcheggio di un discount sono stati piantati dei ciliegi che si aggiungono agli altri 1000 alberi da frutto lungo le strade dalle città.
Un giardino delle aromatiche si trova nel parcheggio del Centro Medico. 
Chiunque abbia a disposizione un giardino coltiva il proprio orto, ma anche chi ha solo balconi e terrazzi si adopera per ottenere vegetali commestibili in ogni stagione.


L’iniziativa dal nome “Incredible edible" (letteralmente: incredibilmente commestibile) è nata dall'idea di una sensibile signora residente in città, Pam Warhurst, attivista ambientale, che nel 2007 si spaventò ascoltando l'elenco dei rischi ambientali ad una conferenza sul cambiamento climatico.
Una volta tornata a casa ne parlò con un'amica ed insieme si misero subito al lavoro per fare qualcosa di utile.

Così iniziarono a piantare degli ortaggi nei propri giardini, posizionando un cartello con la scritta "Servitevi".


Nel giro di poco tempo, molti concittadini imitarono le due gentili signore, tanto aiuole di erbe aromatiche e ortaggi cominciarono a spuntare in tutta la città. 
Nel 2011 a Todmorden c'erano già 70 aree verdi trasformate in orti urbani.


La brillante iniziativa funziona grazie ai volenterosi abitanti della città che coltivano, annaffiano, concimano e strappano le erbacce nel loro tempo libero.
Inoltre in città si tengono lezioni su come raccogliere e conservare frutta e verdura, come farsi il pane in casa, ecc., in modo che ognuno possa essere autonomo; il college offre corsi specifici di orticoltura per formare i giovani.

venerdì 13 settembre 2013

Novità sui tagliaerba



Dai colossi della tecnologia come Amazon in Giappone e Google in California, ai maggiori aeroporti degli Stati Uniti, negli ultimi mesi molte società hanno assunto centinaia di nuovi dipendenti.
La curiosità è che molti dei nuovi assunti hanno quattro zampe e un morbido manto, perché si tratta di ovini, assoldati come "tagliaerba".



L'aereoporto O' Hare di Chicago, uno dei più tecnologici al mondo, ad esempio, invece di incaricare provetti giardinieri provvisti di macchinari da giardino, ha deciso di affidare il compito a 25 animali, quindi quattordici capre, cinque pecore, tre asini, due lama, e un agnellino nato, che hanno il compito di mangiare ben 50 ettari di vegetazione.


giovedì 18 luglio 2013

Facile... come andare in bicicletta!

Andare in bicicletta è ecologico, economico, e trendy, oltre ad essere un esercizio estremamente salutare per tutti!


 
Negli ultimi anni l’uso della bicicletta è anche diventato una moda. 
Secondo il Censis, in Italia nel 2012 sono state vendute più di due milioni di biciclette, numero maggiore di quello delle auto. 
Il fenomeno è probabilmente motivato dalla crisi e dall'aumento inerosabile del prezzo della benzina, ma anche dal ritorno alle buone abitudini e da una maggiore consapevolezza ambientale.
Sono tutti motivi per cui anch'io ho ricominciato ad usare la bicicletta, che a malincuore per qualche anno avevo messo a riposo; da qualche mese invece, agevolata dal nuovo lavoro più vicino a casa, ho ripreso questa piacevole pratica e ne sento già i benefici.

I vantaggi prodotti da un uso maggiore della bicicletta sono principalmente legati alla salute e all'ambiente, due aspetti tra loro strettamente relazionati, perché il miglioramento ambientale urbano influisce direttamente sulla salute della popolazione.

Un recente studio della Commissione Europea ha calcolato l'impronta ambientale prodotta dall'utilizzo delle biciclette.
Secondo questi dati, se tutti i cittadini europei utilizzassero la bicicletta come attualmente già la usano i Danesi, si otterrebbe più della metà della riduzione della CO2.
Anche ipotizzando di non raggiungere l'esemplare comportamento dei Danesi, se solo riuscissimo a raddoppiare la quantità dei chilometri che percorriamo attualmente in bicicletta, in tutta l'Europa si risparmierebbero da 24 a 54 milioni di tonnellate di CO2 all'anno!
Ma i benefici ambientali non si limitano alla mancanza di emissioni derivanti dal suo utilizzo, ma anche per il fatto che l'impronta ecologica generata da tutto il ciclo di produzione di una bicicletta è ovviamente estremamente inferiore a quella di una automobile, anche considerando che una bicicletta di buona qualità, può durare più anni di un'auto.
Se ne deduce che la bicicletta può effettivamente permetterci di migliorare la qualità ambientale e ridurre le emissioni, a costi decisamente inferiori a quelli di altre soluzioni.

 
Ma un giro in bicicletta può dare importanti benefici soprattutto alla salute!
Numerosi sono gli effetti positivi del pedalare, iniziando dal cuore, in grado di diventare più forte e resistente alla fatica.
Infatti andare in bicicletta tutti i giorni aiuta a prevenire l'infarto e l'ipertensione, migliora la circolazione periferica, l'elasticità dei capillari e la microirrorazione, prevenendo la formazione dei gonfiori alle gambe e combattendo la cellulite.
Dunque la bicicletta può essere considerata un vero anti-ipertensivo naturale!
E i benefici non finiscono qui.

  

Andare in bicicletta non affatica le articolazioni, scaricando il peso corporeo sulla sella anziché su caviglie e ginocchia, rafforzando quindi muscoli e ossa e tonificando, senza farli troppo ingrossare, polpacci, glutei e muscoli lombari della colonna vertebrale.
È una pratica adatta anche a bambini ed anziani proprio perché non mette a rischio il sistema muscolo-scheletrico.
Pedalare in strada tutto l'anno, con l'alternanza delle stagioni, inoltre, aumenta la resistenza dell'organismo agli attacchi virali e batterici.
 
 
È inoltre dimostrato da studi scientifici che andare in bici migliora l'umore perché libera endorfine, gli ormoni dell'appagamento.
E poi pedalare può far dimagrire.
L'esercizio aerobico della pedalata, ripetitivo e costante, risulta molto efficace per il controllo del peso, della glicemia e del metabolismo in generale: un'ora di pedalata sostenuta si bruciano tra le 400 e le 500 calorie, secondo il tipo di percorso e l’intensità.
Per cominciare a bruciare grassi, tuttavia, bisogna pedalare almeno per 20-25 minuti!




giovedì 27 giugno 2013

Come quando fuori piove


L’acqua è un bene prezioso che non è più ammissibile sprecare


Usare l'acqua con parsimonia è un'azione dovuta, non solo perché è un bene prezioso di vitale importanza in sé, ma anche per rispetto delle milioni di persone nel mondo che muoiono per le cause dirette o indirette della siccità.
Secondo i tristi dati dell'UNICEF, ogni 15 secondi muore un bambino per malattie connesse alla qualità idrica, come colera, malaria, dissenteria.

Mentre nei fortunati paesi europei si consuma acqua a volontà, (la media giornaliera è di 150 litri a testa) ancor oggi 1 miliardo di persone non ha accesso all'acqua potabile e 2,5 miliardi non ha una quantità d'acqua sufficiente per soddisfare le minime esigenze alimentari e igienico-sanitarie.
Dovunque manchi acqua potabile, la vita è complicata.



Sebbene nei paesi sviluppati per decenni si è fatto un uso sconsiderato di acqua perché ritenuta erroneamente una fonte inesauribile, ora ottimizzare questa risorsa e gestirla al meglio è assolutamente indispensabile.
Naturalmente non basta consumare meno acqua per risolvere questi problemi, ma ridurre i consumi è il primo passo che ognuno di noi dovrebbe fare.

Secondo alcune statistiche, circa la metà dell’acqua potabile immessa nelle reti idriche va sprecata per usi diversi da quelli legati al bere, all’igiene personale, alla preparazione dei cibi, ecc.

Un modo per evitare gli sprechi è recuperare l'acqua piovana e utilizzarla per l’irrigazione dei giardini, per lo scarico d’acqua dei W.C., per lavare l'auto o il pavimento, e per tutte quelle applicazioni che non richiedano l'uso di acqua potabile.
Essendo priva di calcare e di cloro, l’acqua piovana per le piante è sicuramente migliore di quella dell'acquedotto.
Questa accortezza non è solo un comportamento corretto, ma anche un modo per risparmiare sulla bolletta.

 

Esistono diversi sistemi, fai da te e non, per il recupero dell’acqua piovana.

Io ad esempio, come ho scritto più volte, quando piove la raccolgo in una serie di secchi che riverso in capienti serbatoi; in questo modo per diversi giorni dopo la pioggia ho a disposizione acqua priva di cloro e calcare per innaffiare i vasi di fiori o lavare i pavimenti.
Mia madre, che ha più tempo di me, recupera anche quella di lavaggio delle verdure.
Ogni modo è valido purché serva per evitare gli sprechi di un bene così indispensabile!

domenica 17 marzo 2013

Idee per vasi riciclosi

Adorabile esempio di riciclo creativo

Visto che fra qualche giorno, appena la temperatura si assesterà, si potranno riportare fuori i vasi riparati all'interno per l'inverno, ho pensato di dare qualche spunto per gli eventuali reinvasi da effettuare alle piante troppo cresciute o di cui volete fare talee, ma anche per i nuovi acquisti primaverili.

In momenti di crisi come l'attuale, la creatività può essere di grande aiuto.
Detto questo, ognuno di noi credo possa trovare in casa qualche oggetto che si può prestare a diventare uno stupendo contenitore personalizzato per le piante e i fiori.
La rete è sempre un'ottima fonte da cui attingere.

Ecco qualche suggerimento che può tornare utile per iniziare! 


Afrugalelife.com
Danagardendesign.blogspot.it
Smallhomelove.com
Arredandomyblog.it
Pianetadonna.it

venerdì 25 gennaio 2013

Una carta vegetale



Anche se i miei argomenti preferiti rimangono il giardinaggio e gli adorabili uccellini, mi piace tenermi al corrente sulle nuove idee green e proporle come spunto di riflessione agli amici del blog.
Questa volta la protagonista del post è una carta totalmente ecologica, prodotta dalla cartiera italiana Favini di Vicenza.
 

Ogni anno in Italia circa un milione di tonnellate di arance è destinato alla produzione di succhi, ciò che rimane viene lavorato per ricavare essenze, o pectina e in una fase successiva cibo per animali e biocarburanti o pneumatici.
Il sottoprodotto residuo, che diversamente sarebbe bruciato, strano ma vero, ora può essere trasformato in bobine di carta.
Favini, leader italiana nel settore della carta, grazie a centinaia di ore di ricerca e ad un complesso procedimento molto attento all’ecologia, ha realizzato un prodotto totalmente riciclato, dando nuova vita agli scarti vegetali e alleviando di conseguenza la pressione sulle risorse naturali.
Riutilizza infatti gli scarti di lavorazioni come bucce d’arancia, residui di mais, olive, mandorle, nocciole, kiwi e caffè.


Ciò che ne risulta è un prodotto ecologico dai colori naturali, gli stessi dei vegetali da cui provengono, e con effetti tattili ben distinti.


CRUSH, è il nome dell'innovativa gamma di carte realizzate in parte con scarti di lavorazioni agro-industriali, che sostituiscono fino al 15% della cellulosa ricavata dagli alberi, e per il resto con carta da macero opportunamente disinchiostrata.
Inoltre la cellulosa usata da Favini proviene unicamente da piantagioni controllate e programmate, gestite secondo gli standard del Forest Stewardship Council (che si occupa della gestione sostenibile del patrimonio forestale).


Non dimentichiamo che meno cellulosa si usa per la produzione della carta, meno alberi vengono distrutti!

venerdì 7 dicembre 2012

Idee per un Natale ecologico


Mancano ormai pochi giorni a Natale e immagino che questo sia il weekend in cui la maggior parte di voi farà l'albero.

(Forse il mio articolo arriva leggermente in ritardo, ma io spero che sia comunque di ispirazione a qualcuno, al limite per l'anno prossimo....)

Se questo è il primo anno in cui che fate il vostro personale albero, oppure lo volete rinnovare senza spendere molti soldi, sia per l'albero stesso che per i nuovi addobbi, si trovano sul web moltissime idee utilissime e creative, con un'attenzione particolare all'ambiente.
Seguendo questo tipo di esempi renderete le feste di Natale sicuramente più sostenibili.

I giorni di festa sono un'ottima occasione per cambiare stile di vita e scegliere il sostenibile, tanto più se finora non ci avete pensato!

Iniziando dall'albero, quello più ecologico è sicuramente quello vero, (facendo attenzione alla sua provenienza) ma solo se si coltiva in vaso, con le sue radici, e si ripiantano in piena terra subito dopo le feste, avendone cura.
A tale proposito date un'occhiata a questo interessante articolo di Repubblica.it (qui).

Se l'albero vero è troppo impegnativo o esige uno spazio che non avete, scegliere quello artificiale può essere giusto, a patto che lo riutilizziate per tanti anni, in modo da ammortizzare il suo peso per l'ambiente e la vostra coscienza verde sarà salva. 
Pare che una donna in Scozia abbia usato lo stesso albero per 82 anni di fila!

Per essere sostenibili al 100% però bisognerebbe costruire il proprio albero di Natale con materiali di riciclo.
Se avete bisogno di qualche spunto, gli esempi che si trovano online si sprecano; i materiali utilizzati sono i più svariati, così come le  dimensioni.

Gli alberi di Natale in carta riciclata al 100%, per cominciare, sono facili e creativi, ideali da costruire con i bambini e magari da far colorare insieme a loro.

 
Collection Reno - Gruppo RenoDeMedici
Altro esempio di albero di Natale ecologico è quello in cartone riciclato di ecodesign, facile da realizzare e comodo da riporre a fine stagione.
Per realizzarlo si devono disegnare sul cartone due sagome di alberi da incastrare a croce tagliandoli a metà, uno dall’alto e l’altro dal basso. 

Dopodiché sarebbe carino farli decorare dai bimbi; si può anche appendere alle finestre o alle pareti. 
Nel caso in cui non foste bravi nel disegno, affidatevi ai prestampati e pretagliati in vendita on line sul sito The cardboard christmas tree.
Un'altro suggerimento di riciclo è la carta di giornali già letti, oppure la carta dei pacchetti regalo del Natale scorso, con cui si possono creare composizioni tipo queste, eventualmente realizzate su supporti di polistirolo:
 

venerdì 16 marzo 2012

Obbiettivo impatto zero raggiunto!


1254 ALBERI GIA' PIANTATI!

Ho ricevuto la buona notizia del successo dell'iniziativa verde di DoveConviene.it, a cui il mio blog ha aderito il 28 febbraio.

Tramite il progetto "il mio blog è Co2 Neutral" che ha l'obiettivo di ridurre le emissioni di anidride carbonica, è stato piantato 1 albero per questo blog, neutralizzando la produzione di Co2 che produco!

Grazie al sostegno dei vari blogger, che come me, hanno appoggiato il progetto, è stato raggiunto l'obiettivo del progetto Co2neutral di piantare oltre 1.000 alberi in 12 mesi, e con i 100 alberi extra regalati da iPlantatree.org, gli alberi complessivi sono a oggi 1254! Complessivamente iPlantatree.org ha superato la soglia dei 100.000 alberi piantati.
 
Il nuovo obiettivo è piantarne altri 1000 in 6 mesi, cioè 
entro il 30 Settembre!
 

Il sito Doveconviene.it fà un appello in questo senso a tutti i blog e siti d'Italia che ancora non hanno aderito all'iniziativa, attraverso chi può spargere la voce per convincerli a partecipare.
Chiunque leggesse questo articolo e conoscesse altri blogger, può contribuire pubblicizzando il sistema.
Così, un albero alla volta, si può fare la differenza.




Perché DoveConviene.it sostiene l'iniziativa?
Il loro lavoro è trasformare i volantini di carta in volantini digitali, quindi aiutare a risparmiare carta e salvare gli alberi, ora, vogliono anche piantarne di nuovi. 
Doveconviene.it, chiede il contributo di tutti per spargere la voce e far diventare tanti blog italiani a impatto zero!

martedì 28 febbraio 2012

Il mio blog è CO2 neutral

Grazie ad un'iniziativa ambientalista promossa da DoveConviene.it sono felice di annunciare che il mio blog da oggi è ad impatto zero!

L'iniziativa alla quale ho aderito si chiama "il mio blog è CO2 neutral" ed il suo funzionamento è molto semplice e intuitivo.
Ho dichiarato la mia disponibilità a DoveConviene.it, che in collaborazione con Iplantatree.org, provvederà a piantare un albero in zone del mondo soggette a processi di riforestazione.
L'effetto benefico di questa iniziativa è garantito. 
È stato calcolato che ogni anno infatti un blog o un sito internet producono in media 3,6 kg di anidride carbonica, un albero invece è in grado di assorbirne ben 5 kg annui, quindi in questo modo ho annullato l'inquinamento prodotto dal mio blog!
 

Al momento, il progetto di riforestazione attivo è dislocato a Göritz un piccolo villaggio della Sassonia e gli alberi che stanno piantando sono querce.
Il progetto prevede la piantagione di 27,000 alberi su una zona di 3,4 ettari.
La mia partecipazione all'iniziativa è totalmente gratuita.

DoveConviene è da sempre molto attento all'utilizzo consapevole della carta e alla tutela del  patrimonio boschivo. 
Grazie alla sua attività tutti i volantini pubblicitari delle principali catene commerciali di elettronica, sport, ipermercati vengono digitalizzati e resi disponibili online, in maniera gratuita e consultabili sia su pc che su smartphones iPhone e Android, attraverso una comoda applicazione. 

DoveConviene vuole scoraggiare l'abuso di carta per fini pubblicitari e contribuisce a rendere più pulita la città. 
Per l'utente la comodità di poter accedere a tutte le offerte in qualunque momento, di poter rintracciare il punto vendita più vicino attraverso una pratica mappa e di poter conoscere rapidamente tutti gli orari di apertura, comprese le aperture domenicali.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...