Visualizzazione post con etichetta lotta ecologica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta lotta ecologica. Mostra tutti i post

martedì 5 giugno 2012

Zanzare che tortura!


Non se ne può più!!!


Il problema delle zanzare sta diventando sempre più ingestibile, almeno nella mia zona.
Siamo solo all'inizio della bella stagione, ma si rende già necessario prendere le giuste precauzioni per evitare di essere invasi da questi insetti molto fastidiosi che invadono il nostro giardino, o gli altri spazi che viviamo in estate.

Si può fare tanto grazie a diversi rimedi naturali, cioè tutte quelle soluzioni che non prevedono l'uso di alcuna sostanza nociva per l'ambiente.



Uno dei rimedi naturali da me adottato è la pianta antizanzare per eccellenza, la Catambra, di cui ho già parlato in un recente articolo, molto efficace nella sua funzione repellente, almeno se ci si trova nelle sue vicinanze.
L'altra soluzione attenta all'ambiente è l'installazione di batbox per i pipistrelli, che divorano migliaia di zanzare a notte, come già ampiamente spiegato in Lotta ecologica alle zanzare e come provveduto ad installare già da marzo: Ecco la mia bat box.

Esistono però molte piante che hanno un effetto repellente sulle zanzare comuni e tigri.
Se nel giardino o nei vasi da balcone inseriamo queste specifiche piante, le zanzare non saranno più un problema così presente.
In particolare sul balcone, dove lo spazio è certamente più ridotto, l'azione delle piante antizanzare si rivela più efficace che in giardino, soprattutto se si crea una barriera tutt'intorno.
Essendo per la maggior parte piante aromatiche, oltre a contenere essenze insettorepellenti, sono anche gradevoli all'uomo da annusare ed alcune si prestano anche ad altri usi.

Le essenze naturali sono sicuramente meno efficaci dei prodotti chimici, ma recenti studi hanno dimostrato che le zanzare nostrane (le comuni) sono poco abituate alle essenze repellenti provenienti da paesi lontani, come l’olio di neem o quello di andiroba, mentre le esotiche zanzare tigre sono più infastidite da alcuni aromi di casa nostra, oppure da piante che contengono princìpi attivi molto particolari come la catambra o la lantana.

lunedì 21 maggio 2012

Rimedi naturali anti lumache

In primavera la natura si risveglia e anche gli insetti e i piccoli animaletti che popolano i giardini e gli orti vanno all'imperterrita ricerca di cibo.

Le lumache ad esempio, che io trovo dolcissime, ma sono molte odiate dagli appassionati di orti, se non vengono tenute sotto controllo, possono seriamente danneggiare alcuni tipi di piante e diversi ortaggi, insalate, cavoli e teneri germogli, di cui vanno ghiotte.
In questo periodo di frequenti piogge ne escono centinaia.
Sono attive soprattutto di notte e in condizioni di umidità.

Le lumache sono invertebrati striscianti dal corpo ricoperto di muco con un piede carnoso che serve per muoversi.
Sulla testa ha 4 antenne carnose, le due più lunghe dotate di occhi.
Si distinguono in due tipi: quelle senza conchiglia, chiamate limacce, e quelle con la conchiglia, cioè le conosciutissime chiocciole.

Ovviamente in commercio si trovano diversi prodotti di origine chimica, che oltre a uccidere le povere lumache, finiscono per essere assorbiti dalla verdura su cui vengono utilizzati, rendendole quindi tossiche per la nutrizione.
I lumachicidi a base di Metaldeide ad esempio, sia in forma liquida, che in granuli, che spray, sono altamente tossici e pericolosi non solo per le lumachine, ma anche per i ricci, gli uccellini, le talpe, i gatti e i cani, sia se dovessero ingerirli, sia se mangiassero le lumache intossicate.
Il prodotto in questione agisce per ingestione e per contatto.
Nella sua preparazione viene aggiunta della melassa per renderlo molto appetibile per gli animali, il che non attira solo le chiocciole ma anche gli animali domestici, che possono morirne.
Bastano meno di 2 grammi di Metaldeide per provocare la morte di un cane di piccola taglia!
I lumachicidi oltretutto sono tossici anche per gli insetti utili come le coccinelle!

Fate attenzione a non utilizzare queste sostanze!

Non occorre una soluzione così drastica per risolvere il problema!
Affidatevi alla natura o a prodotti ecologici per allontanare questi animaletti, senza necessariamente fargli del male.
Ecco alcuni consigli su come fare.

venerdì 24 febbraio 2012

Lotta ecologica alle zanzare


Sembra un argomento fuori stagione, ma non lo è! 
È proprio ora il momento di iniziare la lotta ecologica contro le zanzare.
Io quest'anno ho deciso. 
Installo una batbox!

Cliccate qui per vedere dove acquistarla!

I pipistrelli sono mammiferi antichissimi, della famiglia dei chirotteri, (35 tipi esistenti in Italia) purtroppo in via di estinzione, essendo in forte riduzione in tutta Europa, ma utilissimi alleati dell’uomo nella lotta alle zanzare.
Questa drastica diminuzione è avvenuta a causa dell’alterazione del loro habitat, per l'inquinamento soprattutto, ma anche per l’uso indiscriminato di pesticidi e la mancanza di luoghi idonei dove ripararsi durante il giorno.

 
Impegnarsi per la loro conservazione è importante e noi possiamo intervenire. 
Se noi aiutiamo loro, loro aiuteranno noi.
È scientificamente provato che un pipistrello, in una sola notte, mangia dalle 1000 alle 2000 zanzare!

La buona notizia è che alcuni ricercatori qualche anno fà, hanno ideato e brevettato questa cassette-alloggio, chiamate BATBOX, (letteralmente scatola per pipistrello) studiate appositamente per le abitudini dei pipistrelli, che si sono effettivamente dimostrate un rifugio perfetto per scongiurare la loro estinzione.
Nelle batbox queste creature trovano un riparo sicuro dove si riprodurranno, daranno alle luce i piccoli, li allatteranno e si potranno proteggere dall'attacco dei predatori.

 
Questi piccoli mammiferi sono un'anello molto importante del nostro ecosistema, perchè grazie al loro instancabile lavoro notturno contribuiscono al controllo del numero di insetti nei nostri giardini, ma soprattutto delle odiosissime zanzare! 
Il pipistrello inizia la sua caccia al tramonto quando ci sono tutte le tipologie di zanzare, compresa le TIGRE, molto presente nella pianura padana e veramente fastidiosa!

Le batbox si possono installare durante tutto l'arco dell'anno, anche se il momento ideale è all'inizio marzo, e comunque prima dell'inizio della primavera, in modo che le trovino pronte appena escono dal letargo, per avere il tempo di colonizzarle e prepararle entro la nascita nei piccoli, che avviene in estate.
In alcuni casi questi mammiferi effettuano veri movimenti migratori stagionali di centinaia di chilometri, per cercarsi i rifugi diurni ideali nei luoghi in cui potersi dedicare alla caccia notturna.
Se qualcuno avesse già installato le batbox l'anno scorso, e non avesse notato movimenti, perchè in ritardo rispetto al periodo giusto, non preoccupatevi, perchè probabilmente le vedrete colonizzate da quest'anno. 
Queste utili cassette si trovano in commercio nei negozi di articoli per animali, presso la Lipu, e per chi è pratico di internet, su diversi siti tra cui quello che conosco personalmente e posso consigliarvi di Peraga.it.

Se invece vi sentite portati per il fai-da-te e volete provare a costruirle, seguite le istruzioni cliccando sul seguente link Comune.brescia.it

Una batbox può ospitare da una decina fino ad un ottantina di individui, in base alle dimensioni scelte. 
Deve essere posizionata e fissata su una perete esterna di un edificio, ad un'altezza minima di 4 metri, lontana da fonti luminose e da ostacoli che limitino il volo degli ospiti. 
Può essere fissata anche sugli alberi o su pali in zone non troppo ventose, sempre ad altezza di almeno 4 metri.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...