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venerdì 28 settembre 2012

La pianta obbediente: physostegia virginiana

Il maestro giardiniere Carlo Pagani sarebbe felice di sapere che ho seguito uno dei suoi suggerimenti acquistando una physostegia virginiana, e probabilmente lo sarebbe ancora di più se sapesse che, non trovandola in vivai della mia zona, l'ho acquistata proprio nel suo super fornito Garden Center in provincia di Bologna (Flora2000.it) proprio il giorno del mio compleanno, qualche anno fà!

Questa bella erbacea perenne, il cui nome scientifico è un po' complicato, viene chiamata anche “pianta obbediente” per la singolare capacità dei suoi fiori che se spostati dalla loro posizione, restano per diversi minuti nella posizione in cui li abbiamo messi.
 
In Italia viene poco utilizzata e non è facile trovarla, ma meriterebbe più attenzione per l’abbondante fioritura in un momento dell'anno avaro di fiori, ovvero la fine dell’estate.
La fioritura tralaltro si prolungata fino all'inizio di ottobre nella mia zona climatica. 
La physostegia virginiana che vedete nelle foto, è la Vivid, che ho messa a dimora circa tre-quattro anni fà.
Mi stupisce ogni anno allargandosi e producendo sempre più fiori dal tono delicato e dalla forma particolare.
 

Si presta molto bene a formare bordure fiorite nei giardini di campagna, miscelato opportunamente con altre essenze, ma è adatta anche alla coltivazione in vaso.

domenica 1 aprile 2012

Bulbi e bombi


È il momento della fioritura dei miei primi bulbi!

I tulipani stanno per sbocciare ma non sono ancora del tutto "presentabili" agli amici del blog.
I narcisi al contrario, sono già in piena forma, sugli steli dritti e spavaldi, con la delicata testina fiorita sempre orientata verso il sole.

 
Sono sbocciati da pochi giorni, di una tipologia abbastanza grande e a fiore doppio; si chiamano Lemon Beauty, per i colori bianco e giallo limone.
Li ho acquistati on line tre anni fà, su in sito (Peraga.it) molto fornito insieme a diversi altri bulbi, e non me ne sono affatto pentita; il risultato fin dalla prima fioritura è stato all'altezza delle promesse e delle aspettative; ogni anno a metà marzo tornano a bucare il terreno con le loro foglie turgide e strette proprio per fare mostra dei nuovi morbidi fiori per un paio di settimane.

Come per tutti gli altri fiori che nascono da bulbi, vale la regola che quando il fiore secca, di feve recidere alla base dello stelo e se possibile smettere di innaffiare, (se non sono nel circuito dell'irrigazione come i miei) ma lasciare le foglie intatte fino a che non seccano da sole; solo allora si potranno tagliare alla base e attendere la prossima primavera!
Proprio attraverso le foglie i fiori in bulbo da inselvatichimento (e i narcisi lo sono) possono fare scorta di energia e sostanze nutritive per poter fiorire ancora più spettacolari l'anno successivo.

Ieri ho trovato il tempo di fotografarli e ho avuto la fortuna di immortalarli con due ospiti!
Un'amica coccinella e ....un affamato bombo!
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