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mercoledì 13 febbraio 2013

Un tocco di blu


Tra le poche fioriture di febbraio, ce n'è una particolarmente bella, quella dei Muscari Armeniacum!

I muscari sono bulbose perenni di piccola taglia adatte all'inselvatichimento, con minuscoli fiori riuniti a grappoli o spighe, di colore viola, blu oppure bianco, a secondo della specie, che sbocciano solitamente in primavera, ad eccezzione di alcune specie che cominciano a fiorire già da questo mese.
La specie Armeniacum che è la varietà più coltivata e venduta tra le sessanta varietà, per
fioritura prolungata, molto profumata e vistosa.
Spuntano tra i prati con i primi tepori primaverili proprio nel mese di febbraio, se il tempo è clemente, con grappoli rigonfi portati da lunghi steli con
foglie strette e lunghe, che possono arrivare sino a trenta centimetri.

 

Per poter godere della vista di questi spettacolari fiori blu nel proprio giardino, bisogna però organizzarsi per tempo.
Come tutti i bulbi a fioritura invernale/primaverile, i muscari devono essere messi a dimora in autunno, da metà settembre a fine novembre circa, e comunque prima delle gelate.
Se non sapete come fare leggete il detttagliato post: È il momento di piantare i bulbi

I bulbi vanno interrati ad una profondità di circa 5-7 centimetri, con le radici rivolte verso il basso e la punta verso l'alto (regola che vale per tutti i bulbi) coprendo con terreno drenante miscelato con torba e sabbia addizionati con una buona quantità di concime organico (stallatico pellettato)

Questa bulbosa non teme il freddo, non è quindi necessario proteggerla in inverno, ma è importante al momento della messa a dimora che i muscari siano posti in pieno sole, perché necessitano di almeno alcune ore di sole al giorno.
Se coltivati troppo in ombra produrranno più foglie che fiori.


 

Per ottenere il meglio dai muscari, si consiglia di lasciare i bulbi nel terreno anche durante il riposo vegetativo, al fine di farli inselvatichire; in questo modo anno dopo anno la pianta si espanderà in mezzo al prato e si arricchirà di un numero sempre maggiore di fiori.
Con un po' di lavoro, un buon numero di bulbi e una buona dose di pazienza, (prerogativa indispensabile di ogni giardiniere) si possono ottenere effetti tappezzanti come i sottostanti!!! 

 

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