Visualizzazione post con etichetta mangiatoia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta mangiatoia. Mostra tutti i post

domenica 9 dicembre 2012

Il segreto della felicità

Alzarsi il sabato mattina, guardare fuori dalla finestra, accorgersi che inaspettatamente c'è il sole, poi, vedere il giardino coperto completamente da una coltre soffice e bianca, che brilla sotto la luce calda delle prime ore del giorno, i rami carichi degli effimeri fiocchi ghiacciati, e gli arzilli uccellini, adorabili, che fanno colazione con il cibo messo lì proprio per loro.

Piccoli istanti di pura felicità! 


E che furbetta la cinciarella che si affaccia inclinandosi dietro la mangiatoia innevata, per controllare se può continuare a beccare indisturbata i semi!
Siamo riusciti a fotografarla rimanendo quasi immobili sul balcone, e credo non si sia accorta di noi..; -)... oppure la fame ha prevalso sulla paura.

 


Voi avete preparato le mangiatoie e le palle di grasso, o le casette nido  per gli uccellini, prima che nevicasse? 
Spero proprio di sì, ma se non fosse così fatelo ora, non è mai troppo tardi, l'inverno non è ancora iniziato! (...anche se guardando fuori dalla finestra vi sembrerà il contrario...)

 

 

venerdì 30 novembre 2012

Mangiatoie e cibo per uccellini affamati


Dalla prossima settimana nella mia zona il termometro toccherà lo zero e gli uccellini selvatici che per tutta la bella stagione hanno allietato le mie mattine con il loro canto, ora hanno bisogno di me.

È arrivato il momento di aiutarli a passare l'inverno!

Sulle casette nido, utili nella stagione fredda come eventuale rifugio, ho già ampliamente trattato nel post ad esse dedicato, ma non ho mai approfondito l'argomento mangiatoie, validi strumenti dove mettere il cibo per gli amici pennuti.


Nei negozi per animali e nei garden center ben forniti si possono acquistare mix di semi adatti agli uccellini selvatici, come cince, pettirossi, scriccioli, passeri, codirossi, ecc. e le essenziali palle di grasso o palle di babbalù (che spiego meglio nella pagina successiva).


Nel caso in cui preferiate utilizzare alimenti che trovate già in casa, può andare bene della frutta fresca, come la classica mela, oppure frutta secca o uva passa, pezzi di biscotto o di crosta di formaggio.
Alcuni alimenti, contrariamente a ciò che si può pensare, non sono assolutamente adatti agli uccelli, come quelli lievitati e salati, come il pane e i crackers, ma anche le uova.

Se la temperatura si abbassa molto o nevica, si può ricorrere ad alimenti ancora più nutrienti anche se meno naturali, come pezzettini di lardo, panettone, carne macinata o crocchette per cani e gatti, che possono essere, per un breve periodo, una buona integrazione.

Una volta procurato il giusto cibo si dovrà inserire negli appositi supporti, come mangiatoie, casette portasemi, o birdsfeeders, purché siano funzionali agli uccellini che arriveranno affamati.
Ne esistono di mille tipi e forme diverse, a casetta, tubolari, addirittura a cuore e di diversi materiali, plastica, legno, metallo o in materiali di riciclo.
Diverse aziende negli ultimi anni si sono sbizzarrite a creare modelli sempre più creativi ed ecologici, tenendo però sempre conto che la forma della mangiatoia in genere ha la precisa funzione di selezionare l’ingresso solo ad alcune specie, in modo che non ne approfittino gli uccelli più grandi, come gazze, corvi, tortore e piccioni, che solitamente non ne hanno bisogno.
Un sito ben fornito e con buoni prezzi, presso il quale anch'io mi fornisco spesso è Peraga.it

Poiché lo scopo delle mangiatoie è  aiutare gli uccelli più piccoli, i modelli con tettoia risolvono il problema in quanto la sua presenza rende molto difficile, se non impossibile, l'atterraggio sul piano della mangiatoia.

 
Se le mangiatoie si costruiscono in casa, è importante utilizzare materiali non tossici, quindi legno non trattato chimicamente e vernici all'acqua, facendo attenzione a usare colori mimetici con la natura, come il verde e il marrone.

Ricordate di appendere le costruzioni su un ramo sufficientemente alto, ad altezza antigatto. 
L’altezza può variare dal tipo di mangiatoia, ma in genere si può partire da un metro e mezzo dal suolo fino ad arrivare ai tre metri.
La posizione ideale sarebbe nelle vicinanze di una siepe, in cui gli uccellini generalmente si nascondono per proteggersi e da cui partono per i loro voli esplorativi.

Il mio nuovo portasemi combifeeder (potendo contenere anche una mela), è di colore rosso e l'ho appeso proprio ieri ad uno dei rami più alti della catambra, e non credo che i miei amici volatili ne avranno timore.
In fondo tutto intorno in questa stagione è piuttosto ....rosso!

 

Questo tipo di mangiatoia l'ho acquistata a Colorno in ottobre, alla mostra mercato Nel segno del Giglio. 
È di produzione inglese, per chi fosse interessato, si trova in vendita su: Shop.wildlifegarden.se/en, dove troverete diversi modelli veramente stupendi!

Se installate i vostri "ristoranti per uccellini" in un luogo visibile dalla finestra, come ho fatto io, riuscirete ad osservarli senza spaventarli o disturbarli, da una posizione privilegiata.

P.s.: Guardate che foto sono riuscita a scattare alla cinciarella che mangia dalla nuova mangiatoia dopo la nevicata! (Il segreto della felicità)

   

E ora....iniziamo il BIRDGARDENING!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...