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mercoledì 28 novembre 2012

Ultimi preparativi prima dell'inverno

L’inverno si sta avvicinando a grandi passi, si sente nell'aria, soprattutto negli ultimi giorni, quindi meglio fare un riepilogo dei preparativi e delle operazioni da non dimenticare, per non far cogliere le nostre piante impreparate all'arrivo del freddo. 



Se non l'avete ancora fatto, riponete le piante in vaso soggette alle gelate, in un luogo riparato, possibilmente all'interno, se ce le avete in serre o serrette.
In caso ne foste sprovvisti usate materiali di copertura come il TNT (trovate tutti gli approfondimenti su questo materiale cliccando qui).

Se avete bisogno di un suggerimento in più, consiglio di leggere i post pubblicati dall'amica Marta di Orti in Progress, la quale ha scritto e documentato in vari passaggi, come costruire con il faidatè una perfetta serra nel sottoscala, idea geniale per creare nuovi spazi utili.  
Ecco i link:
Come costruire una serra nel sottoscala parte 1
Come costruire una serra nel sottoscala parte 2
Come costruire una serra nel sottoscala parte 3

Ricordate sempre che, ovunque le ricoveriate, tutte le piante, anche in inverno, necessitano di tanta luce.


Se durante la bella stagione avete piantato tuberi o bulbi che temono il freddo, come ad esempio dalie, canna indica o altri bulbi a fioritura estiva, per evitare che le temperature sottozero li danneggino, consiglio di estrarli dal terreno prima che geli, e di conservarli in un luogo buio e asciutto, in attesa di essere ricollocati in piena terra in primavera.
 
Controllate lo stato dei mobili da giardino, che potrebbero essere sensibili al gelo. 
I mobili in teak o in ferro (come i miei) possono restare senza problemi all’esterno.
Guardate quanti modelli si possono trovare su: Peraga.it!
In primavera sarà sufficiente pulirli, mentre quelli in materiale sintetico o materiali naturali come rattan, midollino, ecc. trattenendo l’umidità potrebbero produrre muffe e marcire, quindi è meglio riporli all’interno, o se impossibili da spostare, coprirli bene con teli impermeabili.

Un'altra operazione da fare è il controllo e la manutenzione degli attrezzi da giardinaggio, che una volta finito di utilizzarli, devono essere riposti puliti, asciugati e meglio ancora se ingrassati con olio, in modo da essere pronti al momento dell'uso, senza il rischio di ritrovarli arruginiti.
La buona manutenzione degli attrezzi è fondamentale per non compromettere la loro funzionalità e farli durare più a lungo possibile. 
Un'altra necessità è l'affilatura degli attrezzi da taglio come cesoie e forbici, per consentire sempre un taglio preciso e netto, che non danneggi le piante.
Stesso dicasi per la lama del tosaerba, che deve essere riposto nella stagione invernale, ben ripulito dai residui di terra e erba e riaffilata quando necessario (la frequenza varia in base all’utilizzo).
Se avete vanghe, zappe o rastrelli arrugginiti, si possono pulire con una spazzola di metallo, e successivamente lubrificati con olio, che li proteggerà dall'ossidazione. 

Ricordate anche di sostituire eventuali parti danneggiate come manici rotti o crepati, per evitare di incorrere in pericolosi infortuni durante l'uso.

Il prato è un'altro importante elemento del giardino da non dimenticare.
Ormai non serve più irrigarlo e fra poco entrerà in riposo vegetativo.
Se non avete già provveduto, spegnete l'impianto automatico di irrigazione e chiudete le ettrovalvole in modo che non gelino.
L’acqua gelata può rompere le tubature, le canne dell’acqua e i sistemi d’irrigazione; meglio quindi svuotare tutte le tubature esterne.
Inoltre, se nel vostro giardino, sono presenti diversi alberi a foglia caduca, come nel mio quando si saranno spogliati del tutto, eliminate più foglie possibili dal prato, prima che queste si inzuppino e gelino poichè potrebbero danneggiare il prato attaccandogli muffe, funghi o marciumi.

giovedì 1 novembre 2012

Serre, TNT e altri rimedi per proteggere le piante dal freddo

 

Ogni anno in questi giorni mi dedico a porre al riparo le piante in vaso o a proteggere quelle in vasi grandi che non si possono spostare, per ritrovarle in buona salute in primavera.

Le piante sono esseri viventi e come tali, hanno bisogno di cure, soprattutto in inverno.
Il brusco abbassamento delle temperature può danneggiare gravemente quelle più sensibili  al freddo.
Le piante più soggette a questo disagio sono quelle tipiche delle aree mediterranee come gli agrumi, bouganville, oleandri, olivi, tutte le succulente e le cactacee, quindi sono sicuramente le prime a dover essere ricoverate o protette, ma in generale, a meno che non abbiate la fortuna di vivere al mare, vicino ad un lago o al sud, tutte quelle in vaso hanno bisogno di protezione.


Già da qualche giorno ho spostato le mie succulente in vaso vicino al muro d'ingresso di casa, dove sono più protette dai primi freddi notturni, ma oggi approfittando dei giorni festivi e facendomi aiutare da Francesco, le ho ricoverate nel seminterrato, dove c'è una stanza molto luminosa e a temperatura costante non superiore ai 15 gradi, che si trasforma per i prossimi mesi in una specie di "giardino d'inverno", dove rimangono solitamente fino a marzo.

Purtroppo non è quello che vedete nella foto iniziale (magari!!!) che invece è la serra del Castello di Pralormo, nel torinese, il cui parco secolare ogni anno ospita una grande esposizione di tulipani, già ampliamente raccontata nel post: Un parco di tulipani.

Questa enorme serra ricavata su un muro laterale del castello, pur essendo un po' defilata rispetto al percorso designato della visita, non è certo sfuggita alla mia curiosità, e meno male, perché è una meraviglia! 



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