Ciao a tutti, sono tornata!
Mi sono concessa qualche giorno di vacanza dal blog e ora sono leggermente in ritardo sull'argomento che mi sta a cuore e mi ero prefissata di trattare subito dopo le feste: come recuperare l'albero di Natale.
Spero di fare in tempo a spargere la voce e conto sull'aiuto dei miei lettori più sensibili all'argomento.
Come ogni anno in occasione della giorno della Befana o del weekend precedente o successivo, molte famiglie si dedicano, a malincuore, a riporre gli addobbi natalizi, togliere le decorazioni dall'albero e inscatolarle per l'anno che verrà.
Nel caso abbiate un albero artificiale, come il mio, basterà metterlo via e riprenderlo fra un annetto, ma in caso che l'albero sia vero, il discorso cambia.
Come
già spiegato nel post riguardante la storia e le tradizione dell'Albero di Natale, solitamente viene usata la Picea Abies, comunemente conosciuto
come abete rosso, sempreverde appartenente alla famiglia delle conifere, diffuso in gran parte d’Europa, che riesce ad abituarsi a diverse condizioni
climatiche.
Occorre capire qual'è la cosa più giusta da fare.
Ovviamente è preferibile mantenere l’abete vivo e in salute durante tutto l’arco dell'anno.
Per gli amanti della natura e chi se la sentisse di provare a farlo crescere forse e sano fino al prossimo Natale, nel pieno rispetto dell’ambiente, se l’albero è provvisto di radici è possibile provare a farlo attecchire all'esterno, magari nel proprio giardino, tenendo conto dello spazio che avrebbe a disposizione, raggiungendo gli abeti adulti dimensioni imponenti.
Bisogna prima preparare il terreno, che non deve essere gelato, predisponendo una buca di almeno un metro di diametro e una profondità tale da interrare completamente le radici fino al colletto del fusto.
Bisogna prima preparare il terreno, che non deve essere gelato, predisponendo una buca di almeno un metro di diametro e una profondità tale da interrare completamente le radici fino al colletto del fusto.
Poi mettere sul fondo del concime organico miscelato a buon terriccio universale, e posizionarvi l'abete rimosso dal vaso.
Colmare la buca con il terriccio facendo attenzione a non lasciare delle sacche di aria.
Per garantire un giusto ancoraggio dell'albero è bene prevedere dei sostegni che permettano alla pianta di attecchire e crescere in modo eretto ed equilibrato.
Dopodiché non resta che innaffiare abbondantemente ed attendere che la natura faccia il suo corso.
Se l’abete rosso durante la permanenza all'interno di casa nel periodo delle feste si è conservato in buona salute, ci sono buone probabilità di crescere forte e sano.
Per garantire un giusto ancoraggio dell'albero è bene prevedere dei sostegni che permettano alla pianta di attecchire e crescere in modo eretto ed equilibrato.
Dopodiché non resta che innaffiare abbondantemente ed attendere che la natura faccia il suo corso.
Se l’abete rosso durante la permanenza all'interno di casa nel periodo delle feste si è conservato in buona salute, ci sono buone probabilità di crescere forte e sano.
Se
avete conservato il cartellino presente al momento dell’acquisto,
controllate però prima che non ci sia scritto “pianta non destinata al
rimboscamento”, perché gli sforzi sarebbero inutili.






















