Al mare con Fido? ....Si può, eccome!
Quest'anno l’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente ha lanciato la campagna LIBERO CANE IN LIBERA SPIAGGIA, che ha l’obiettivo di tutelare i diritti legali dei cani sulle spiagge italiane.
A tutti i proprietari di cani sarà capitato almeno una volta di
frequentare spiagge con gli amici a 4 zampe e suscitare le proteste di bagnanti e
altri frequentatori, non entusiasti all’idea di dividere la battigia con
questi animali.
A differenza di ciò che comunemente pensa la gente, esiste una carta di diritti e doveri che vale la pena conoscere per evitare simili inconvenienti e godersi mare e sole in tutta tranquillità.
Sono regole non scritte, ma comunque valide a tutti gli effetti su qualsiasi spiaggia italiana.
A differenza di ciò che comunemente pensa la gente, esiste una carta di diritti e doveri che vale la pena conoscere per evitare simili inconvenienti e godersi mare e sole in tutta tranquillità.
Sono regole non scritte, ma comunque valide a tutti gli effetti su qualsiasi spiaggia italiana.
Per prima cosa è necessario sapere che le spiagge pubbliche sono da considerarsi tali anche per gli animali, in assenza di un divieto che
ne espliciti la loro esclusione in maniera chiara e inconfutabile.
Nessuno, bagnanti e bagnini compresi, possono intimarvi di lasciare la spiaggia senza motivo, a meno che non si tratti delle forze dell’ordine, che comunque dovranno informarvi della presenza del divieto.
Nessuno, bagnanti e bagnini compresi, possono intimarvi di lasciare la spiaggia senza motivo, a meno che non si tratti delle forze dell’ordine, che comunque dovranno informarvi della presenza del divieto.
Se il rappresentante della forza pubblica in questione si rifiutasse di mostrarvi il divieto, chiedete il numero di matricola per poi poter presentare dovuta lamentela presso l’Arma di riferimento. Se la ragione è dalla vostra parte, il
reato che potrebbe scattare nei confronti dell’ufficiale è omissione di atti d’ufficio.
Se invece a protestare ingiustificatamente sono altri avventori, potreste procedere con una bella denuncia per molestie.
Se vi siete malauguratamente imbattuti in un rappresentante delle
forze dell’ordine o della capitaneria di porto restio a qualsiasi
tentativo di dialogo e vi siete beccati una bella multa, è sempre
possibile mettere per iscritto quanto avvenuto e contestare il provvedimento davanti a un giudice (ovviamente se la situazione lo consente).
La cosa fondamentale prima di recarsi in spiaggia è munirsi di sacchetto e paletta per raccogliere i bisognini del vostro cane e una bottiglietta d’acqua da versare sulla pipì.
Sia che vi troviate in una spiaggia libera o in uno stabilimento privato dove i divieti di accesso con animali non siano regolarmente pubblicizzati, ricordate che andare al mare con il vostro cane è un diritto che nessuno può negarvi.
(Fonte: Tuttogreen.it di Erika Facciolla)
Oltretutto non sarebbe giusto lasciarli a casa o peggio ancora abbandonarli per andare in vacanza!
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| Vita da cani |
Per ricevere una consulenza gratuita dall’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente, o richiedere semplicemente informazioni, basta scrivere al seguente indirizzo: tribunaleanimali2@libero.it oppure telefonare al 392 6552051, tutti i giorni dalle 13 alle 15.
(Fonte: Tuttogreen.it di Erika Facciolla)
Sul sito Animalisti Verona.org ho trovato un elenco ben dettagliato di tutte le spiagge italiane attrezzate e non, divise per regione, nelle quali è consentito l’accesso ai cani, rintracciate dopo una meticolosa ricerca.
I dati riportati sono aggiornati agli ultimi anni, ma potrebbero essere state fatte modifiche; è quindi meglio telefonare ai numeri indicati per accertarsi che ora nella spiaggia di interesse non ci sia il divieto di
portare cani.
Mi sembra comunque un elenco piuttosto cospicuo, in cui si può di certo trovare una meta ideale per le proprie vacanze con i propri cani.
Mi sembra comunque un elenco piuttosto cospicuo, in cui si può di certo trovare una meta ideale per le proprie vacanze con i propri cani.


